Poliziesco, genere
Mario Sesti
Per la sua complessità, per la vasta articolazione, per la fortuna stessa delle opere a esso ascrivibili, e in ragione della sua evoluzione che ha implicato contaminazioni [...] conversation, 1974, La conversazione, di Francis Ford Coppola ‒ la sua applicazione virtuosistica al cinema di Jean-Luc Godard, Point blank (1967; Senza un attimo di tregua) di John Boorman, In cold blood (1967; A sangue freddo) di Richard Brooks, La ...
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Film a episodi
Bruno Roberti
Il film a episodi in Italia
di Masolino d'Amico
L'espressione f. a e. designa una struttura cinematografica articolata in più parti, ciascuna delle quali rappresenta un'entità [...] ‒ The movie (1983; Ai confini della realtà) di John Landis, Steven Spielberg, Joe Dante, George Miller, Amazing cinema tedesco; New York stories (1989) di Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Woody Allen, un atto d'amore nei confronti della ...
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Gangster film
Renato Venturelli
Genere cinematografico incentrato sulle imprese di criminali abituali, che svolgono attività illegali facendo ricorso a metodi violenti. Nel suo schema più tradizionale, [...] like us, 1974, Gang), John Milius (Dillinger, 1973). Nel frattempo Francis Ford Coppola celebrava con la grandiosità spettacolare nato con The asphalt jungle (1950; Giungla d'asfalto) di John Huston e Armored car robbery (1950; Sterminate la gang!) di ...
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Noir
Fabio Giovannini
Il noir più che un vero e proprio genere costituisce una tendenza dell'immaginario, uno stile. Rispetto all'indeterminatezza della classificazione in letteratura, l'esistenza del [...] falcon (1941; Il falcone maltese o Il mistero del falco) di John Huston e Touch of evil (1958; L'infernale Quinlan) di Orson una Los Angeles del 2019 dove si aggira un detective (Harrison Ford) destinato a scoprire che la donna fatale (Sean Young) è ...
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Seriale, film
Monica Dall'Asta
L'espressione film seriale designa un'opera composta da più parti o episodi distribuiti a cadenza più o meno regolare. Esso può assumere la forma della serie (ciclo di [...] ; Dick Tracy, 1937, di Ray Taylor e Alan James; Buck Rogers, 1939, di Ford Beebe e Saul A. Goodking; Adventures of Captain Marvel, 1941, di William Witney e John English; Batman, 1943, di Lambert Hillyer). Con l'avvento della televisione il serial ...
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Kolossal
Renato Venturelli
Termine impiegato per indicare film spettacolari, ad alto costo, lanciati con grandi campagne promozionali e volti a colpire l'attenzione del pubblico per la loro imponenza [...] storia mai raccontata) di George Stevens, La Bibbia (1966) di John Huston. The robe servì anche da veicolo per il lancio del si misurarono con questo rilancio di grandi produzioni: da Francis Ford Coppola (The god-father, 1972, Il padrino; Apocalypse ...
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New Hollywood
Franco La Polla
Espressione usata per definire quello che è stato probabilmente il maggior fenomeno di rinnovamento del cinema statunitense dai tempi dell'avvento del sonoro, un fenomeno [...] alla frequentazione delle nascenti scuole di cinema. Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, Monte Hellman, Peter Bogdanovich una generazione di registi di estrazione televisiva. Da John Frankenheimer a Sydney Pollack, da Elliot Silverstein agli ...
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Giovanile, cinema
Federico Chiacchiari
L'espressione cinema giovanile, o youth movie, non delimita semplicemente uno specifico genere né un periodo della storia della produzione cinematografica, quanto [...] un pizzico di nostalgia: basti pensare a registi come George Lucas (American graffiti, 1973), John Milius (Big Wednesday, 1978, Un mercoledì da leoni), Francis Ford Coppola (The outsiders, 1983, I ragazzi della 56ª strada; Rumble fish, 1983, Rusty il ...
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Brooks, Louise
Morando Morandini
Attrice cinematografica statunitense, nata a Cherryvale (Kansas) il 14 novembre 1906 e morta a Rochester (New York) l'8 agosto 1985. Incarnazione di immagini diverse [...] du cinéma américain (1953) R. Jeanne e C. Ford la citano due volte senza alcun commento. In precedenza (1935 (1926-1929) aveva ispirato il personaggio dei fumetti Dixie Dugan di John H. Striebel, e successivamente molti altri, tra cui, a partire ...
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Frankenstein
Antonio Faeti
(USA 1931, bianco e nero, 71m); regia: James Whale; produzione: Carl Laemmle Jr. per Universal: soggetto: dall'omonimo romanzo di Mary Shelley e dall'omonimo testo teatrale [...] creatura), Colin Clive (Henry Frankenstein), Mae Clarke (Elizabeth), John Boles (Victor Moritz), Edward Van Sloan (Dr. Waldman), Marilyn Harris (Maria), Cecilia Parker (domestica), Francis Ford (contadino ferito), Michael Mark (Ludwig, padre di Maria ...
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mondo aperto
loc. s.le Nei videogiochi, meccanica di gioco che utilizza un mondo virtuale esplorabile dal giocatore, che può avvicinarsi agli obiettivi liberamente; per estensione, il mondo virtuale adottato in questo tipo di videogioco;...