Bogarde, Dirk
Stefano Francia Di Celle
Nome d'arte di Derek Jules Gaspard Ulric van den Bogaerde, attore teatrale e cinematografico inglese, nato a Hampstead (Londra) il 28 marzo 1921, da padre di [...] La colpa del marinaio) di Charles Crichton fino a Song without end (1960; Estasi), iniziato da Charles Vidor e terminato da George (1965) di John Schlesinger, e negli Stati Uniti in The fixer (1968; L'uomo di Kiev) di John Frankenheimer e Justine ...
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Ameche, Don
Francesco Costa
Nome d'arte di Dominic Felix Amici, attore cinematografico statunitense, di origine italiana, nato a Konosha (Wisconsin) il 31 maggio 1908 e morto a Scottsdale (Arizona) [...] per farvi ritorno con Trading places (1983; Una poltrona per due) di John Landis e con Cocoon (1985; Cocoon, l'energia dell'universo) di suo agio nella girandola di equivoci ideata dagli sceneggiatori Charles Brackett e Billy Wilder. Gli Stati Uniti, ...
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Ingram, Rex
Giulia Carluccio
Nome d'arte di Reginald Ingram Montgomery Hitchcock, regista, produttore, attore e sceneggiatore cinematografico irlandese, naturalizzato statunitense, nato a Dublino il [...] tutti i suoi film degli anni Venti), il direttore della fotografia John F. Seitz e il montatore Grant Whytock, ai quali si del kolossal Ben Hur (1926), che, affidata in un primo momento a Charles Brabin, passò poi a Fred Niblo. I. ne fu irritato al ...
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Flynn, Errol (propr. Errol Leslie Thomson)
Melania G. Mazzucco
Attore cinematografico australiano, naturalizzato statunitense, nato a Hobart (Tasmania) il 20 giugno 1909 e morto a Vancouver (Canada) [...] produttore, lo scritturò e lo fece esordire nel film che Charles Chauvel girò in Australia, In the wake of the Bounty in The roots of heaven (1958; Le radici del cielo) di John Huston.Tra i suoi scritti sono da ricordare un libro di avventurosi ...
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Balderston, John Lloyd
Marzia G. Lea Pacella
Drammaturgo e sceneggiatore statunitense, nato a Germantown (Pennsylvania) il 22 ottobre 1889, da famiglia di origine inglese, e morto a Los Angeles l'8 [...] Bergman, e da un marito ambiguo e sottilmente perfido, Charles Boyer. Aveva adattato inoltre il romanzo di J.F. per The prisoner of Zenda (1937; Il prigioniero di Zenda) di John Cromwell, un'avventura di cappa e spada rielaborata di nuovo nel 1952 ...
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Cortez, Stanley
Stefano Masi
Nome d'arte di Stanislaus Krantz, direttore della fotografia statunitense, di famiglia ebrea austro-ungarica, nato a New York il 4 novembre 1908 e morto a Los Angeles il [...] you went away (1944; Da quando te ne andasti) di John Cromwell. Nel 1990 ricevette dall'ASC (American Society of Cinematographer) of the hunter (1955; La morte corre sul fiume) di Charles Laughton, che C. considerava il suo miglior film dopo quello ...
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Morris, Oswald
Stefano Masi
Direttore della fotografia inglese, nato a Ruislip (Middlesex) il 22 novembre 1915. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta si affermò come uno dei migliori conoscitori del Technicolor, [...] limiti tecnici, soprattutto nei nove film in cui collaborò con John Huston, ma anche in quelli di altri cineasti attenti terminato dall'operatore italiano Piero Portalupi e dal regista Charles Vidor. Coinvolto soltanto marginalmente nel Free Cinema, ...
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Bennet, Charles
Marzia G. Lea Pacella
Sceneggiatore e commediografo inglese, nato a Shoreham-by-Sea (Sussex) il 2 agosto 1899 e morto a Los Angeles il 17 giugno 1995. La sua carriera cinematografica [...] per Cecil B. DeMille (The story of Dr. Wassel, 1944, La storia del dottor Wassel), Sam Wood (Ivy, 1947, Sfinge del male), John Sturges (The sign of Ram, 1948, Il segno del Capricorno), e infine per Gregory Ratoff con cui realizzò Black magic (1948 ...
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Plunkett, Walter
Stefano Masi
Costumista cinematografico statunitense, nato a Oakland (California) il 5 giugno 1902 e morto a Santa Monica (California) l'8 marzo 1982. Specialista del costume d'epoca [...] nel 1966.
Tra i molti registi con i quali lavorò sono da ricordare anche William A. Wellman, John Cromwell, Charles Vidor, Anatole Litvak, John Sturges, Fred Zinnemann, Anthony Mann, Frank Capra.
Bibliografia
R. Mann, Walter Plunkett, in "Films in ...
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Colasanti, Veniero
Stefano Masi
Scenografo e costumista cinematografico e teatrale, nato a Roma il 21 luglio 1910 e morto ivi il 26 maggio 1999. Ha legato il suo nome ai kolossal storici degli anni [...] venne candidato nel 1962 all'Oscar insieme al collega John Moore, con il quale condivise gli anni migliori della A C. e Moore si rivolse il produttore indipendente americano Charles Bronston per allestire i kolossal storici che volle girare in Europa ...
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wesleyano
〈ve-〉 agg. e s. m. (f. -a). – Relativo a John Wesley 〈u̯è∫li〉 (1705-1791), che, insieme con il fratello Charles, fu con il suo insegnamento e la sua instancabile predicazione, il fondatore della Chiesa metodista, rapidamente diffusasi...
metodismo
s. m. [der. di metodo; nel sign. 2, dall’ingl. methodism, der. di method «metodo»]. – 1. In senso proprio, non com., conformità, rigorosa aderenza a un metodo; con sign. riduttivo, esagerato valore attribuito all’uso o all’efficacia...