Filosofo tedesco (Ronsdorf, Wuppertal, 1891 - Santa Mon ica, California, 1970). Dal 1909 al 1914 studiò matematica e fisica a Friburgo e Jena, dove seguì le lezioni di logica di G. Frege. Nel 1921 conseguì [...] a Jena il dottorato in fisica con la dissertazione Der Raum. Dopo un lungo periodo dedicato allo studio delle opere di E. Mach, G. Frege e B. Russell si trasferì a Vienna chiamato da M. Schlick come istruttore di filosofia presso l'Università. Negli ...
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Scrittore tedesco (Schoritz, isola di Rügen, 1769 - Bonn 1860). Di origini modeste, studiò teologia e storia a Greifswald e a Jena; nel 1805 fu prof. nell'univ. di Greifswald. Dopo aver attaccato (1803) [...] la servitù della gleba in alcuni suoi scritti, pubblicò (1806) Geist der Zeit, libro nazionalista e antifrancese, esaltatore delle antiche virtù germaniche, e dovette rifugiarsi in Svezia. Tornato in patria, ...
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Poeta tedesco (Ehrenbreitstein s. Reno 1778 - Aschaffenburg 1842). Di padre italiano e di madre tedesca, studiò a Halle e a Jena, dove strinse amicizia con i romantici L. Tieck e F. Schlegel. In questo [...] periodo pubblicò una commedia satirica (Gustav Wasa, 1800) e un romanzo (Godwi, 2 voll., 1801-1802) che già rivela il suo talento lirico. Dopo un tempestoso amore per Sophie Mereau (che, da lui sposata ...
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Filosofo e teologo protestante (Anklam 1667 - Gotha 1729), prof. di filosofia a Wittenberg (1687), poi a Halle (1693), di teologia a Jena (1705), tenne una posizione eclettica, intermedia tra il pietismo [...] e l'ortodossia luterana; tra i teologi del suo tempo fu il più aperto verso le tendenze razionalistiche ...
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Critico e storico dell'arte (Niederleisersdorf, Slesia, 1821 - Dresda 1882). Dopo un lungo soggiorno in Italia (1840-47), fu prof. a Jena, poi a Dresda. Oltre a scritti filosofici, a saggi di storia dell'arte, [...] e a studî sul Romanticismo e sul dramma moderno, pubblicò una Literaturgeschichte des 18. Jahrhunderts (1856-70) in cui "con epica ampiezza" rappresentò la letteratura inglese, francese e tedesca ...
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Architetto (n. forse Dresda 1703 circa - m. 1756). Appartiene alla scuola barocca franco-renana. Eresse una serie di castelli principeschi: Dornburg presso Jena, Hardisleben e Ilmenau; edificò l'Orangerie [...] di Gotha ...
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Storico (Treptow, Pomerania, 1808 - Berlino 1884). È il fondatore della cd. scuola storica prussiana. Convinto sostenitore del processo di unificazione tedesca sotto la Prussia, con la sua Geschichte der [...] politica di O. Bismarck.
Vita e opere
Scolaro di A. Boeckh e di Hegel, fu professore nelle univ. di Kiel, Jena e Berlino. Difensore dei diritti dello Schleswig-Holstein di fronte alla politica accentratrice danese (tra l'altro nelle Vorlesungen über ...
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Chimico e ingegnere tedesco (Soest, Vestfalia, 1868 - Oberstdorf, Baviera, 1954), figlio di Konrad, allievo di L. Knorr; fu prima professore di chimica a Jena, poi entrò nell'industria dei coloranti organici. [...] Si è occupato di varî problemi tecnologici, quali la preparazione catalitica dell'acetaldeide e dell'acido acetico, la preparazione dell'acetone, della seta all'acetato e dell'indaco ...
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Giurista (Bovenden, Gottinga, 1772 - Gotha 1857). Insegnò a Gottinga e a Heidelberg; nel 1816 fu nominato consigliere della Suprema corte d'appello a Jena, dove pure insegnò. Si dedicò al diritto penale [...] e al processuale civile e penale: è reputato il processualista più insigne della prima metà del sec. 19º. Tra le opere: Lehrbuch des deutschen gemeinen bürgerlichen Processes (1809; 13a ed. 1862); Anleitung ...
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Fisico tedesco (Karlsruhe 1896 - Gottinga 1997), allievo di M. Born, prof. di fisica matematica all'univ. di Rostock (1928), di Lipsia (1929), di Jena (1946); poi prof. di fisica teorica nell'univ. di [...] Francoforte (1951) e di Gottinga (1956). Si occupò principalmente di spettroscopia e particolarmente degli spettri di alcune molecole neutre e ionizzate (H2, He2, Li2, Ni2 e altre), nonché di fisica molecolare. ...
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vetro
vétro s. m. [lat. vĭtrum, di origine ignota]. – 1. a. Sostanza minerale artificiale, amorfa, largamente usata nei campi più diversi per la sua modellabilità allo stato fuso, tenacità, durezza, resistenza alla corrosione, trasparenza,...
antidalemismo
s. m. La contrapposizione alla linea politica di Massimo D’Alema. ◆ Sotto il tendone del Palaterme si respira umidità e antidalemismo. Il premier non c’è. In compenso ha inviato Marco Minniti, che ascolta impassibile la relazione...