Storico dell'antichità (Loschwitz, presso Dresda, 1831 - Tubinga 1887), prof. nelle univ. di Kiel (1863-73), Königsberg (1873-76), Jena (1876-77) e Tubinga. È particolarmente noto per una Geschichte Irans [...] da Alessandro Magno alla fine degli Arsacidi (ed. post. di Th. Nöldeke, 1888) e per numerosi scritti di storia greco-orientale, raccolti in 5 voll. di Kleine Schriften (post., 1889-94) ...
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Musicista e poeta tedesco (n. Tiefurt, Weimar, 1647 - m. dopo il 1683); studiò a Lipsia e all'università di Jena, quindi a Roma, Vienna e Dresda. Si ha notizia della sua presenza alle corti di Rudolstadt [...] (1666) e Darmstadt (1678). È autore di composizioni religiose e profane. Della sua produzione poetica si ricordano: Trauergedichte auf die Gräfinnen von Schwarzburg, 1672 ...
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Cristallografo e fisico (Halle 1842 - Monaco di Baviera 1897), prof. di fisica nel politecnico di Karlsruhe, nell'univ. di Jena e nel politecnico di Monaco di Baviera; diede una nuova impostazione alla [...] teoria di A. Bravais sulla struttura dei cristalli, in base alla quale poté stabilire 65 dei 230 gradi di simmetria dei reticoli cristallini ...
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Giurista (Heidelberg 1813 - Tubinga 1858). Dopo avere esercitato l'avvocatura fu nominato prof. a Zurigo (1844); insegnò quindi a Jena (1845) e a Tubinga (1852). La sua opera maggiore è la continuazione [...] delle Ausführliche Erläuterungen der Pandekten di C. F. von Gluck e di E. Mühlenbruch (sono suoi i voll. 44 e 45). Altre opere: Recht der Kollation (1842); Beiträge zur Lehre von der Novation und Delegation ...
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Studioso dell'antichità classica (Fürth 1881 - Wedel 1973), prof. all'univ. di Tubinga (1918) e poi (1918-61) a Jena. Si è occupato di varî aspetti del diritto greco, particolarmente per l'età ellenistica; [...] dei rapporti tra Egitto e mondo greco, e perciò di testi dell'Egitto ellenistico; di oratori greci (Isocrate) e romani (Cicerone). Tra gli scritti: Syneidesis-Conscientia (in Jenäer Akademische Reden 6, ...
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Scrittore satirico tedesco (Wittenburg 1701 - Berg, presso Eilenburg, 1760). Figlio di un predicatore, studiò diritto a Rostock e a Jena, fu poi precettore a Lubecca, funzionario a Wismar. Nel 1741 passò [...] all'amministrazione sassone, ma le sue troppo libere espressioni sulla conduzione della finanza pubblica indussero il potente ministro Brühl a imprigionarlo (1749). Liberato due anni dopo, ma non più reintegrato ...
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Psicologo e filosofo (Francoforte sul Meno 1862 - Wiesbaden 1950). Fu dapprima professore di psichiatria e neuropatologia alle università di Jena (dal 1892), Utrecht (dal 1900), Halle (nel 1903), Berlino [...] (dal 1904); ma nel 1912 abbandonò gli studî fino allora coltivati per dedicarsi alla filosofia, che insegnò (1907-30) all'univ. di Halle. La sua filosofia, che è uno sforzo di svolgere il positivismo psicologico ...
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Teologo e storico protestante (Emmerich 1838 - Oberursel 1918); prof. di storia eccles. nelle univ. di Heidelberg (1867), Berna (1871) e Jena (1884); avversò l'indirizzo di A. Ritschl e fu tra i fondatori [...] della Lega evangelica. Tra le opere, Handbuch der neuesten Kirchengeschichte (1861) ...
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Storico tedesco della filosofia (Heldrungen 1907 - Bonn 1955). Discepolo del Lasson, collaborò con lui nella pubblicazione dei corsi tenuti a Jena da Hegel negli anni 1803-05 (Jenenser Realphilosophie, [...] 1931-32); quindi pubblicò gli scritti hegeliani del periodo di Norimberga, 1808-16 (Nürnberger Schriften, 1938) e curò edizioni di altre opere di Hegel: Phänomenologie des Geistes (1937), Vorlesungen über ...
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Filosofo e pedagogista (Beilstein, Heilbronn, 1766 - Monaco di Baviera 1848). Dal 1793 prof. di filosofia e teologia nell'univ. di Jena dove pubblicò, prima da solo, poi con Fichte, Das philosophische [...] Journal (1795-98), organo principale dei fichtiani; dal 1803 prof. all'univ. di Würzburg; dal 1807 consigliere scolastico centrale presso il ministero dell'Interno a Monaco, attuò (1816-29) una importante ...
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vetro
vétro s. m. [lat. vĭtrum, di origine ignota]. – 1. a. Sostanza minerale artificiale, amorfa, largamente usata nei campi più diversi per la sua modellabilità allo stato fuso, tenacità, durezza, resistenza alla corrosione, trasparenza,...
antidalemismo
s. m. La contrapposizione alla linea politica di Massimo D’Alema. ◆ Sotto il tendone del Palaterme si respira umidità e antidalemismo. Il premier non c’è. In compenso ha inviato Marco Minniti, che ascolta impassibile la relazione...