Sincronismo e asincronismo
Daniele Dottorini
Per sincronismo nel cinema si intende tecnicamente la corrispondenza ‒ temporale o logica ‒ tra l'immagine e il suono, frutto appunto dell'insieme delle [...] che costruisce una nuova realtà oppure un discorso possibile sulla realtà, come per es. in Passion (1982; Passion) di Jean-LucGodard, in cui le parole dei personaggi a volte vengono udite dopo il corrispondente movimento delle loro labbra, quasi a ...
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Rivette, Jacques
Ugo G. Caruso
Regista e critico cinematografico francese, nato a Rouen il 1° marzo 1928. Cineasta originale e raffinato, è unanimemente considerato, tra i registi storici della Nouvelle [...] a Pascal Bonitzer) e con un gruppo di giovani cinefili entusiasti composto da Eric Rohmer, François Truffaut, Jean-LucGodard e Claude Chabrol: insieme avrebbero frequentato la Cinémathèque française di Henri Langlois e si sarebbero riuniti intorno ...
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Il deserto rosso
Bill Krohn
(Italia/Francia 1964, colore, 120m); regia: Michelangelo Antonioni; produzione: Antonio Cervi per Film Duemila/Cinematografica Federiz/Francoriz; sceneggiatura: Michelangelo [...] .
Quando Il deserto rosso ottenne il Leone d'oro a Venezia nel 1964, Jean-LucGodard intervistò Michelangelo Antonioni. Nonostante Antonioni sostenesse che Godard aveva cercato di farlo parlare da filosofo piuttosto che da cineasta, ciò che egli ...
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Malle, Louis
Vittorio Giacci
Regista cinematografico francese, nato a Thumeries il 30 ottobre 1932 e morto a Los Angeles il 23 novembre 1995. Pur essendo coetaneo di registi che avrebbero dato vita [...] in Francia al movimento della Nouvelle vague, ne rimase ai margini, anche se condivise con François Truffaut, Jean-LucGodard, Claude Chabrol, Jacques Rivette, Eric Rohmer, Roger Vadim, il gusto per il rinnovamento estetico, l'orizzonte letterario, l ...
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Cinéma vérité
Flavio De Bernardinis
La locuzione cinéma vérité (sull'argomento v. anche documentario) fu lanciata dal sociologo francese Edgar Morin in un articolo del gennaio 1960 sul settimanale "France [...] mondo del lavoro, e i prodotti dei gruppi di controinformazione Dziga Vertov (composto tra gli altri da Jean-LucGodard) e Cinéastes révolutionnaires prolétariens, riguardanti, fra l'altro, le cause della Palestina e del Vietnam. Ulteriori influenze ...
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Viaggio in Italia
Elena Dagrada
(Italia/Francia 1953, 1954, bianco e nero, 84m); regia: Roberto Rossellini; produzione: Adolfo Fossataro, Alfredo Guarini, Roberto Rossellini per Sveva/Junior/Italia [...] di rovinare la reputazione di Ingrid Bergman. Dovranno passare molti anni ‒ e molti film, come Le mépris di Jean-LucGodard ‒ perché anche la critica ufficiale riconosca il valore di Viaggio in Italia con "l'evidenza di una sferzata".
Interpreti ...
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Moi, un noir
Vincent Pinel
(Francia 1957-59, 1959, colore, 70m); regia: Jean Rouch; produzione: Pierre Braunberger per Films de la Pléiade; fotografia: Jean Rouch; montaggio: Marie-Josèphe Yoyotte, [...] postino), Karidyo Faoudou (Petit Jules), Gambi (Dorothy Lamour).
Bibliografia
J.-L. Godard, Poésie et vérité, in "Arts", n. 713, 11 mars 1959, poi in Jean-LucGodard par Jean-LucGodard, Paris 1968 (trad. it. Milano 1971).
F. Tranchant, La réalité ...
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Nicholson, Jack (propr. John Joseph)
Valerio Caprara
Attore cinematografico statunitense, nato a Neptune (New Jersey) il 22 aprile 1937. Arrivato alla notorietà dopo una prolungata gavetta, con un piccolo [...] blu) e The shooting (1971; La sparatoria) che furono subito amati dai maggiori esponenti della Nouvelle vague, come Jean-LucGodard e Jacques Rivette. Le esperienze di vita accumulate nel corso di quegli anni, nonché la disinvolta partecipazione al ...
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Scena
Michel Marie
Derivata dal termine greco skené, che designava una costruzione in legno provvisoria o molto leggera (come, per es., una struttura di tavole o un'impalcatura) e, in particolare, la [...] (1934) diretto da Marcel Pagnol.
La s. centrale di À bout de souffle (1960; Fino all'ultimo respiro) di Jean-LucGodard, celebre per la sua lunghezza, mostra una lunga conversazione tra i due personaggi (Michel Poiccard, il giovane delinquente, e ...
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Le mépris
Jean Douchet
(Francia/Italia 1963, colore, Il disprezzo, 105m); regia: Jean-LucGodard; produzione: Georges de Beauregard, Carlo Ponti, Joseph E. Levine per Films de Beauregard/ Rome-Paris/Les [...] possiede la semplicità e la ricchezza di una tragedia. Ma al centro dell'infelicità della coppia moderna, e della scrittura di Jean-LucGodard, ci sono il frammento, l'istante, la rottura. Da sempre la coppia si era retta su una durata imposta dalla ...
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antisnobismo
s. m. Rifiuto di atteggiamenti snobistici. ◆ L’umiliazione che suscita, oggi, vedere nei reality show povere persone che si rinfacciano urlando poveri peccati d’amore, o si assestano il reggipetto smoccolando come le concorrenti...