Sassofonista, compositore e drammaturgo statunitense (n. Fort Lauderdale 1937). Durante gli studi universitari scrisse la prima di una serie di opere teatrali ispirate alla ricerca di una nuova identità [...] contralto, ma passò al tenore dopo aver ascoltato J. Coltrane, suo primo ispiratore. Generato dalla temperie creativa del free jazz, il suo stile va inteso però come una riflessione d'avanguardia su tutti gli archetipi della musica afroamericana, dal ...
Leggi Tutto
Nome d'arte del pianista di jazz Clarence Smith (Troy, Alabama, 1904 - Chicago 1929); a lui si fa risalire, se non la creazione, la divulgazione del termine boogie-woogie, che compare per la prima volta [...] su un disco inciso nel 1928 dal suo complesso Pinetop's boogie-woogie. Solo dopo la sua morte le sue poche incisioni ebbero grande notorietà ...
Leggi Tutto
Nome d'arte del sassofonista di jazz statunitense Paul Breitenfeld (San Francisco 1924 - New York 1977). Dal 1951 al 1967 fece parte del quartetto diretto dal pianista D. Brubeck, al cui successo contribuì [...] in misura determinante, caratterizzando con la delicata ed elegante voce del suo sax contralto il suono complessivo del gruppo. Fu autore del popolare brano Take five ...
Leggi Tutto
Nome d'arte del musicista di jazz Bennet Lester Carter (New York 1907 - Los Angeles 2003), suonatore di tromba, pianoforte, flauto e sax-contralto, compositore. I suoi arrangiamenti sono ammirati per vigoria [...] ritmica e per il dinamismo senza enfasi, improntato a una personale maniera di fraseggiare. Gli è stato assegnato il Grammy per la carriera nel 1987 ...
Leggi Tutto
Sassofonista statunitense (St. Joseph, Missouri, 1904 - New York 1969). Protagonista del jazz degli anni Venti e Trenta, si affermò in varie orchestre, fra cui quella di F. Henderson, come principale inventore [...] del linguaggio del sax tenore nel jazz classico. Tornato a New York nel 1939, dopo un lungo soggiorno in Europa, si distinse per il suo talento innovativo, registrando nel 1946 il brano Picasso che anticipava di venti anni la poetica delle ...
Leggi Tutto
L'ambasciatore del jazz nel mondo
Cantante e compositore afroamericano, Louis Daniel Armstrong, detto Satchmo, è stato una figura decisiva della musica americana del Novecento. Oltre che un grande musicista, [...] pioniere e un irripetibile divulgatore della musica americana. Il jazz è il primo linguaggio musicale del tutto originale del Nuovo di musicista a New Orleans e successivamente fa parte della Creole jazz band di King Oliver e poi della band di Kid Ory ...
Leggi Tutto
Pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano (Milano 1929 - Parma 2014). Musicista tra i più originali del jazz europeo, G. ha fuso felicemente procedimenti compositivi tipici della musica colta [...] del Novecento (in partic. la dodecafonia) con la prassi improvvisativa propria del jazz. La sua visione estetica mira all'unificazione dei diversi linguaggi musicali (musica totale) e alla coesistenza e interazione dei differenti mezzi espressivi ( ...
Leggi Tutto
TATUM, Arthur, detto Art
Antonio Lanza
Pianista statunitense di jazz, nato a Toledo (Ohio) il 13 ottobre 1910, morto a Los Angeles l'11 maggio 1956. Semicieco dalla nascita, studiò piano, violino e [...] da N. Granz, incise tra il 1953 e il 1956 tredici album di piano solo e otto al fianco di grandi personaggi del jazz classico, fra cui L. Hampton, B. Carter, B. Webster, H. Edison, R. Eldridge, Jo Jones, B. Rich. Questi dischi, che ottennero il ...
Leggi Tutto
swing Elemento fondamentale e caratteristico della musica jazz, definibile come un impulso ritmico prodotto da fattori di varia natura, tra i quali soprattutto l’accentuazione sui tempi deboli della misura [...] stile jazzistico sviluppatosi tra il 1930 e il 1945, caratterizzato dall’adozione di un repertorio più melodico e dalla regolare scansione ritmica in quattro quarti, e affermatosi grazie al vasto successo popolare di alcune grandi orchestre (➔ jazz). ...
Leggi Tutto
Trombettista, compositore e direttore d'orchestra di jazz statunitense (Cheraw, Carolina del Sud, 1917 - Englewood, New Jersey, 1993). Dopo aver militato in numerose orchestre (C. Calloway, B. Eckstine, [...] .), nel 1944 G. formò un suo quintetto, tra i primi e più significativi piccoli gruppi di stile bop nella storia del jazz. Nel 1945 ha inciso a fianco di Ch. Parker, affermandosi per un approccio esecutivo alla tromba del tutto rivoluzionario. Il suo ...
Leggi Tutto
jazz
‹ǧä∫› (in origine jass) s. ingl. [voce gergale di etimo incerto], usato in ital. al masch. – 1. Genere di musica sorto all’inizio del sec. 20° negli Stati Uniti d’America dall’incontro fra la sensibilità musicale della comunità negro-americana...
jazzare /dʒe'ts:are/ v. tr. [der. di jazz]
(mus.) Adattare o eseguire un brano musicale con le movenze e lo stile proprio del jazz. ◆ Part. pass. jazzato, anche agg. (v.).