Andrea di Cione (o Orcagna)
G. Kreytenberg
Pittore, scultore e architetto nato verosimilmente fra il 1315 e il 1320 e morto alla fine del 1368, attivo principalmente a Firenze e temporaneamente anche [...] essere stata non solo eseguita ma anche ideata daJacopo vale la sua stretta affinità stilistica con le .
M. Gualandi, Memorie originali italiane riguardanti le belle arti, VI, Bologna 1845, pp. 176, 189.
F. Bonaini, Memorie inedite intorno alla ...
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GUARANA, Giacomo (Iacopo)
Simone Guerriero
Nacque da genitori veneziani il 28 ott. 1720 a Verona, dove il padre Vincenzo era al servizio del vescovo Marco Gradenigo (Moschini, 1808). Come provano le [...] d'essere ascritto alle Accademie di Firenze e di Bologna".
L'insegnamento e l'assidua partecipazione alla vita accademica , Tiepolo, G.), in Notizie da Palazzo Albani, 1983, nn. 1-2, pp. 272 s.; E. Martini, Novità per Jacopo G., in Labyrinthos, XI ( ...
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Andrea Pisano (o da Pontedera o di Ugolino)
G. Kreytenberg
Orafo e scultore, capomastro dell'Opera del duomo a Firenze e Orvieto, nacque a Pontedera intorno al 1295 - il padre, ser Ugolino, era notaio [...] I rilievi di A. derivano piuttosto da quelli dell'orafo pistoiese Andrea di Jacopo d'Ognabene, presso il quale egli New York 1971.
A. Garzelli, Orvieto, Museo dell'Opera del Duomo, Bologna 1972.
A. Caleca, in Mostra del Restauro, cat., Pisa 1972, pp ...
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GAGLIANO, Marco da
Rossella Pelagalli
Nato a Firenze il 1° maggio 1582, fu il secondo dei sette figli di Zanobi (originario di Gagliano, la cittadina da cui prese il nome, nel Mugello) e Camilla di [...] del Sig. Marco da Gagliano, eccetto la parte di Clori, la quale fu opera del Sig. Jacopo Peri". Parallelamente all copie nelle biblioteche del Civico Museo bibliogr. musicale di Bologna, Estense di Modena e del conservatorio di Napoli). Testimonianza ...
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PASSEROTTI, Bartolomeo
Angela Ghirardi
PASSEROTTI (Passarotti), Bartolomeo. – Nacque a Bologna nel 1529, rinnovando nel nome quello del padre; fu battezzato il 28 giugno.
Gli anni della formazione sono [...] A. Ghirardi, in Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale, II, Da Raffaello ai Carracci, Venezia 2006, Kadaver Passarottis in Düsseldorf, das Grabmal der Elena Savelli von Jacopo Del Duca und der Anatomieatlas des Girolamo Genga, in Rivista ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gerolamo Tiraboschi
Francesco Mores
Tiraboschi e la Storia della letteratura italiana: per buona parte della cultura storica italiana (e per la parte della cultura storica fuori d’Italia che è distrattamente [...] sorgenti del Nilo prima del viaggio del signor Jacopo Bruce (preceduta nel 1793 da un’altrettanto recisa Memoria sul processo a italiana del Settecento, a cura di R. Cremante, W. Tega, Bologna 1984, pp. 295-309, poi in Id., I lumi dell’erudizione ...
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CAMPAGNOLA, Domenico
Lionello Puppi
Nacque nell'anno 1500, figlio "magistri Joannis theutonici cerdonis", come si deduce con tutta sicurezza da un più tardo, fondamentale documento che ci consegna anche [...] di disegno... pubblicata e illustrata da D. Jacopo Morelli, a cura di G. Frizzoni, Bologna 1884, pp. 23, 69; II (1930), pp. 485-495;W. Suida, Tizian, die beiden Campagnola und Ugo da Carpi, in La critica d'arte, VI (1936), pp. 285-288;J. Zarnowski, ...
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GIACOMO (Iacopo) da Lentini
Fabio De Propris
Detto il Notaro per antonomasia, nacque a Lentini, nella Sicilia orientale (cfr. Poesie, ed. Antonelli, II, v. 63; XII, v. 54; Dubbie, 1, v. 24), probabilmente [...] novo canzonero" Bonagiunta da Lucca di copiare pedissequamente lo stile dello scomparso "Jacopo Notaro".
Questo sonetto F. Torraca, Studi sulla lirica italiana del Duecento, Bologna 1902, pp. 3-88; A. Garufi, G. da L.Notaro, in Arch. stor. italiano, s ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Coluccio Salutati
Nicola Lorenzo Barile
Accanto al disprezzo e al sospetto con cui una parte della società medievale guardava i mercanti, vi sono anche elogi sulla loro utilità. Si viene a riconoscere [...] la sua nascita, frequenta la scuola di retorica di Pietro da Moglio. Quando Jacopo e Giovanni Pepoli, protettori della famiglia Salutati, sono costretti a vendere la signoria di Bologna all’arcivescovo Giovanni Visconti, Coluccio nel 1351 decide di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] d’avvocatura’, presso lo studio di Jacopo Federighi. A causa, forse, come giurisperito e preferisce trasferirsi a Bologna con Malvasia. Poco dopo la morte di equilibrio;
h. tale equilibrio è identificato da scambi alla pari, perché non vi può esser ...
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studentato s. m. Alloggio in cui abitano gli studenti fuori sede, in genere durante il periodo universitario. ◆ Da Prati a Centocelle, e poi Eur, Primavalle, San Giovanni, Garbatella. Sempre a Roma occupate anche tutte le sedi della facoltà...
europolitico
s. m. Uomo politico degli Stati membri dell’Unione europea che svolge la sua attività in sede comunitaria. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto diffuso...