GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] è il profilo del pittore Bartolomeo (alias Merlino) daBologna, figlio di tal Luca de Blondis, al servizio l'evoluzione del Palazzo del Te, ibid., pp. 434-438; E. Verheyen, Jacopo Strada's Mantuan drawings of 1567-68, in The Art Bulletin, XLIX (1967), ...
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TASSO, Torquato
Claudio Gigante
– Nacque a Sorrento l’11 marzo 1544, da Bernardo (v. la voce in questo Dizionario), letterato e uomo di corte, e da Porzia de’ Rossi, gentildonna napoletana di origini [...] della reputazione di maestri e condiscepoli, Tasso fuggì daBologna, dove erano state sequestrate le carte conservate nella dell’Aminta, partecipando a dispute letterarie insieme al cesenate Jacopo Mazzoni. Pochi mesi dopo, per la morte di Carlo ...
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BERIO, Luciano
Giorgio Pestelli
Nato il 24 ottobre 1925 a Oneglia (Imperia), era figlio e nipote di musicisti: il nonno Adolfo era stato organista e compositore di pagine sacre e pezzi strumentali, per [...] siciliane del 1946-47 su testi di anonimi siciliani e di Jacopoda Lentini (due di esse finiranno nei Folk songs del 1964);
Nel 2000 Berio ricevette la laurea honoris causa dell’Università di Bologna e per l’occasione, in sei serate, lesse le sei ...
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PIO II, papa
Marco Pellegrini
PIO II, papa. – Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d’Orcia, da Silvio Piccolomini e da Vittoria Forteguerri.
Tra i principali lignaggi [...] la Grecia, stavano muovendo contro la Serbia; in Italia, Jacopo Piccinino stava occupando le principali città dell’Umbria.
Quale via per premunirsi contro eventuali rivendicazioni da parte papale. Ripartito daBologna senza avere ottenuto nulla dai ...
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MARTELLO, Pier Jacopo
Marco Catucci
MARTELLO (Martelli), Pier Jacopo (Pietro Jacopo, Pieriacopo). – Nacque a Bologna il 28 apr. 1665, da Giovanni Battista, medico e dottore in filosofia, e da Margherita [...] , presso i filippini della chiesa della Madonna di Galliera furono messi in scena l’oratorio La beata Caterina daBologna tentata di solitudine e La ninfa costante, scherzo pastorale in nove scene, sempre con la collaborazione di Manfredi ...
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DELL'ARENA (D'Arena), Iacopo
Diego Quaglioni
Nacque con tutta probabilità a Parma, nella prima metà del sec. XII. Se si deve dar credito ad una voce, tramandata dal Fulgosio e raccolta poi dall'Affò [...] famigerato 1279 in cui dopo la cacciata dei Lambertazzi" daBologna o "furono eliminati anche tutti i professori ghibellineggianti" 1133 e la presenza nella stessa città di un "altro Jacopo dall'Arena parmigiano e figlio di Manfredino ... vicario del ...
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PERTI, Giacomo Antonio
Francesco Lora
PERTI, Giacomo Antonio. – Figlio di Vincenzo e di Angiola Beccantini, nacque a Bologna il 6 giugno 1661.
Come si legge negli appunti biografici raccolti dall’allievo [...] aggregazione a essa. Nel 1671, con la partenza di Cazzati daBologna, l’editore felsineo Marino Silvani gli dedicò la ristampa delle Sonate viepiù rare e defilate: Perseo (Pier Jacopo Martello; Bologna, Malvezzi, 1697, in collaborazione con ...
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ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 20 marzo (novembre?) 1479, terzogenito del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona. All'età di tre anni gli venne conferita in commendam l'abbazia [...] 'E. per la musica è confermato dalla presenza fra i suoi famigliari dei musicisti Giovanni Lourdel, Giovanni Jacopo, Giangiacomo Fogliani e Lorenzo daBologna; al ritorno dall'Ungheria, nel 1496, l'E. fondò un laboratorio di flauti. Aveva anche un ...
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VIVARINI, Alvise
Gianmarco Russo
VIVARINI, Alvise. – Sebbene non si conoscano con esattezza le date di nascita e morte di questo pittore, terzo e ultimo componente di spicco della famiglia Vivarini, [...] , Robilant+ Voena), poi copiato da uno dei suoi più fedeli allievi, Jacopoda Valenza. L’aggiunta della mano e il suo tempo. Atti del Convegno... Cento, a cura di B. Giovannucci Vigi, Bologna 1993, pp. 107-120 (in partic. pp. 117 s.); A.G. De Marchi ...
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ZUCCARI (Zuccaro, Zucchero, Zuccarelli), Taddeo
Maddalena Spagnolo
Primogenito del pittore Ottaviano e di Antonia Nari, nacque a Sant’Angelo in Vado, nel ducato di Urbino, il 1° settembre 1529: la data [...] Raffaello Borghini (1584, p. 566), Bartolomeo Passerotti, nel ritornare a Roma daBologna, abitò e collaborò con Taddeo.
Fra il 1553 e il 1556 Taddeo affrescò la cappella di Jacopo Mattei in S. Maria della Consolazione, che s’impose «as the stylistic ...
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studentato s. m. Alloggio in cui abitano gli studenti fuori sede, in genere durante il periodo universitario. ◆ Da Prati a Centocelle, e poi Eur, Primavalle, San Giovanni, Garbatella. Sempre a Roma occupate anche tutte le sedi della facoltà...
europolitico
s. m. Uomo politico degli Stati membri dell’Unione europea che svolge la sua attività in sede comunitaria. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto diffuso...