MAFFI, Antonio
Daniele D'Alterio
Nacque a Milano l'11 dic. 1845 da Stefano e Paolina Sala. Dopo aver frequentato le scuole elementari svolse una serie di lavori saltuari, finché, nel novembre 1864, [...] l'impossibilità di vivificare la tradizione risorgimentale senza il decisivo apporto del movimento operaio - L. Dalle Nogare, Milano 1959, ad ind.; Democrazia e socialismo in Italia: carteggi di N. Colajanni (1878-1898), a cura di S.M. Ganci ...
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GOVEAN, Felice
Fulvio Conti
Nacque a Racconigi nel 1819 da Domenico e Vittoria Lubatto, probabilmente da un ramo della nobile famiglia Goveano, di origine portoghese, che, trasferitosi in quella località [...] successo e un'ampia diffusione (nel periodo risorgimentale raggiunse i 14.000 abbonamenti). Fu un foglio originario di quello che nel 1861 sarebbe divenuto il Grande Oriente d'Italia, che avrebbe visto in lui uno dei più autorevoli dirigenti. Egli ...
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GIUSTI, Wolfango (Wolf)
Emanuela Sgambati
Nacque a Firenze, il 2 ott. 1901, da Ugo e Margarete Loose. Compì gli studi a Firenze ove si laureò in lettere, nel 1922, con una tesi di storia sotto la guida [...] , come vedremo, soprattutto da un punto di vista storico-politico limitatamente ai rapporti tra l'Italia e le "nazioni" slave in epoca risorgimentale.
All'Ucraina e alla sua letteratura dedicò alcuni studi, tutti degli anni Venti, che costituiscono ...
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CITTADELLA, Giovanni
Paolo Preto
Nato a Padova il 7 marzo 1806 dal conte Francesco e da Lucia Raspi, ricevette un'ottima educazione classica sotto la guida dell'abate Nodari, docente di latino nel locale [...] i generosi tentativi del Gracchi di "volgere il pensiero anche all'Italia" e di suscitare nobili fiamme di "onesto italico sentimento" (I, p. 31). L'ottica tutta "risorgimentale" di questa ricostruzione storica esalta Cesare, che accordando la ...
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CODAZZA, Giovanni
Roberto Ferola
Nacque a Milano il 15 maggio 1816 da Giuseppina Ceresole e da Francesco, ingegnere, autore di apprezzate opere di architettura. Quale allievo del collegio Borromeo studiò [...] impegno politico nel periodo più cruciale dell'età risorgimentale valsero al C. molti riconoscimenti: socio della 54], pp. 333-343), che fu il primo scritto a rendere note in Italia le teorie di W. Thomson e R. Clausius. Su quest'ultimo argomento il ...
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CIPRIANI, Giuseppe
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Livorno, dove il padre si era trasferito dalla nativa Centuri (Corsica) dopo la caduta dell'Impero napoleonico, il 26 sett. 1826, da Matteo e da Caterina [...] figure più rappresentative della storia toscana risorgimentale, come Ubaldino Peruzzi (marito di che fu cinta dal gen. C. De Laugier a Curtatone e Montanara, in Il Risorgimento italiano, I(1908), pp. 509s.; R. Della Torre, L'evoluz. del sent. naz. in ...
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GORI, Pietro
Giuseppe Sircana
Nacque a Messina il 14 ag. 1865 da Francesco, originario dell'isola d'Elba, cospiratore risorgimentale e comandante del presidio di artiglieria di Messina, e da Giulia [...] lavoratori, Torino 1980, ad indicem; O. Bayer, L'influenza dell'emigrazione italiana nel movimento anarchico argentino, in Gli Italiani fuori d'Italia, a cura di B. Bezza, Milano 1983, pp. 531 s., 537, 541 ss.; M. Antonioli, P. G. o la breve stagione ...
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MALVEZZI DE' MEDICI, Giovanni
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna il 10 sett. 1819 dal conte Francesco e da Teresa Carniani di Firenze. Durante gli anni della sua giovinezza ebbe una guida intellettuale [...] , previste per il mese di agosto in tutta Italia, era di sommo interesse da parte dei moderati 1976, ad ind.; Giulio Cavazza - A. Bertondini, L. Tanari nella storia risorgimentale dell'Emilia-Romagna, Bologna 1976, ad ind.; Bologna, a cura di R ...
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FATTORI, Marino
Cristoforo Buscarini
Nacque a Cailungo, villaggio della Repubblica di San Marino, il 25 marzo 1832 da Giovanni e da Maria Veronesi. La famiglia era di modeste condizioni sociali, benché, [...] periodo in cui giungeva a conclusione il processo di unificazione dell'Italia, ma era anche la fase in cui la Repubblica di San dallo stesso Napoleone nel 1798), tuttavia nel periodo risorgimentale si rendevano più evidenti taluni anacronismi. Se il ...
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PARENZO, Cesare
Gian Luca Fruci
– Nacque a Rovigo il 20 novembre 1842 da Moisé e Amalia Romanin.
Appartenente a una famiglia borghese di religione ebraica, dopo aver frequentato il ginnasio annesso [...] , Firenze 1957; G. Monsagrati, C.P., in Il parlamento italiano 1861-1988, IV, Roma 1989, p. 311; G.L moderati, mazziniani e garibaldini dinanzi alla questione veneta, in La sinistra risorgimentale nel Veneto austriaco, a cura di G. Berti, Padova 2012, ...
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sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...
maanchismo
(ma-anchismo), s. m. (iron.) Il tener conto di qualcosa e del suo esatto contrario. ◆ A [Federico] De Roberto non interessava certo raccontare col suo romanzo [«I Viceré»] un caso di «ma-anchismo» ante litteram, di un voltagabbana...