La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] dogmi, è avanzata dalle logge milanesi fin dal 1870.
Anche larga parte dell’associazionismo di matrice laico-risorgimentale, che si sviluppa in Italia a partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento, vede i massoni molto attivi. Nelle singole città non ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] tra il 1860 e il 1870, il moto risorgimentale prende forma e progressivamente ottiene il raggiungimento delle Casale Monferrato 1981, pp. 20-28; R.F. Esposito, La Massoneria e l’Italia dal 1800 ai giorni nostri, Roma 1969; F. Fonzi, I cattolici e la ...
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Maurizio Viroli
Patria
Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta
La rinascita del concetto di patria
di Maurizio Viroli
1° marzo
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si reca a Cefalonia per [...] da un cartiglio recante la scritta: "Repubblica Italiana". La stella d'Italia è simbolo di origine risorgimentale: nell'iconografia ottocentesca, infatti, l'Italia veniva rappresentata come una stella luminosa che indicava il cammino da percorrere ...
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LA MALFA, Ugo
Roberto Pertici
Nacque a Palermo, il 16 maggio 1903, da Vincenzo e da Filomena Imbornone.
Il padre era appuntato di Pubblica Sicurezza; la madre, proveniente da famiglia agiata, anche [...] che […] moltissimi giovani, militanti nel campo democratico, perdettero fiducia nella libertà e nella grande tradizione risorgimentale dell'Italia contemporanea" (Scritti 1953-1958, Roma 2003, p. 598). Il L. giudicò questo décalage generazionale, che ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] dalla religione da loro professata, diviene un pilastro fondamentale del nuovo Stato italiano. Che a segnare così profondamente il carattere del progetto risorgimentale, attraverso l’uguaglianza di tutti i suoi cittadini, fosse anche il fatto ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] ben delineata. Sul tema, caro al pensiero risorgimentale, che proprio a Milano aveva dovuto scontare e n.; Ediz. naz. degli scritti di G. Mazzini, Appendice, Protocollo della Giovine Italia (Congrega centrale di Francia), I, pp. 302 s.; II, p. 61 n.; ...
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CASTELLI, REGNO D'ITALIA, SISTEMA DEI
TTiziana Lazzari
"In qualibet civitate, in qua dominium habuit, voluit habere imperator palatium aut castrum": Salimbene de Adam (Cronica, a cura di G. Scalia, [...] protrarsi del clima storiografico tradizionale di stampo risorgimentale. Un municipalismo che non fu estraneo 'epoca di Federico II, in Federico II e l'arte del Duecento italiano. Atti della III settimana di studi di storia dell'arte medievale dell' ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ricerca e istituzioni: dall’Unità alla Liberazione
Giovanni Paoloni
Scienza e istituzioni nella costruzione dello Stato unitario
Per comprendere la formazione del sistema della ricerca scientifica nell’Italia [...] almeno da una parte della classe dirigente risorgimentale. Un esponente autorevole della Destra storica, , Lugano-Milano 2009, pp. 329-55.
Scienze e cultura dell’Italia unita, in Storia d’Italia. Annali 26, a cura di F. Cassata, C. Pogliano, ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] e della lingua italiana, sentita come conditio sine qua non della legittimità del processo risorgimentale; l'impegno di riorganizzazione degli studi, per inserire l'Italia nell'Europa più avanzata. Il centro della sua complessa attività politica e ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] potuto servire la causa del compimento dello Stato risorgimentale, eliminando la frattura tra paese legale e paese , negli auspici così foriero di una vantaggiosa, per l'Italia, intesa italo-francese.
Il G. si era già attirato molte simpatie in ...
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sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...
maanchismo
(ma-anchismo), s. m. (iron.) Il tener conto di qualcosa e del suo esatto contrario. ◆ A [Federico] De Roberto non interessava certo raccontare col suo romanzo [«I Viceré»] un caso di «ma-anchismo» ante litteram, di un voltagabbana...