DOZZA, Giuseppe
Paolo Tirelli
Nacque a Bologna il 29 nov. 1901 da Achille e da Virginia Mattarelli.
Le modeste condizioni economiche della famiglia lo costrinsero nel 1913 ad abbandonare la scuola e [...] D. compì missioni nello stesso territorio spagnolo. Il 27 dic. 1936 da Radio Barcellona rivolse un breve messaggio al popoloitaliano. Il 10 febbr. 1938 mise al corrente la segreteria del partito dell'andamento della guerra civile e delle iniziative ...
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Diplomazia
Sergio Romano
Introduzione
Secondo il Dizionario Enciclopedico Italiano, 'diplomazia' è "l'arte di trattare, per conto dello Stato, affari di politica internazionale. Più concretamente, l'insieme [...] di Francia, invase la penisola nel 1494. Da allora l'Italia cessò d'essere un centro di potere autonomo e i suoi aprile del 1954, di Chou En-lai, primo ministro della Repubblica Popolare di Cina, vestito con una giacca di foggia militare. In ambedue ...
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Internazionalismo
Lucio Levi
Introduzione. La dimensione universalistica della Rivoluzione francese e della Rivoluzione russa
I grandi movimenti rivoluzionari liberale, democratico, nazionale e socialista, [...] coloniale - egli osserva -, Inghilterra, Francia, Prussia, Austria, Italia e Russia furono impegnate a farsi la guerra in tutto soltanto della prosperità del genere umano e della pace tra i popoli. Abbiamo prima messo in luce i limiti di questo ...
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di Andrea Carati e Arturo Varvelli
Le principali sfide alla sicurezza internazionale provengono oggi da minacce di tipo non convenzionale. Gli anni successivi alla fine della Guerra fredda hanno rivelato [...] come è avvenuto grazie al legame con parte delle popolazioni tuareg che abbandonavano la Libia post-Gheddafi. Questo di un decennio, ha interessato negli ultimi anni anche l’Italia, dove, per il relativo ritardo nell’arrivo di flussi migratori ...
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di Raffaele Marchetti
A prima vista la politica internazionale sembrerebbe aver seguito anche nel 2013 il suo tradizionale corso: le grandi potenze decidono le sorti dell’umanità, gli altri stati sostanzialmente [...] si considerino ad esempio alcuni casi che hanno visto l’Italia in prima linea – richiede la giusta scelta dei repertori d di diplomazia: la Track II Diplomacy (tra governo e popolazioni straniere: per esempio la diplomazia pubblica di Internet), la ...
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BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] gli "scopi di intensificazione bellica e di cooperazione popolare" che avevano giustificato il mutamento del governo, stata scritta sul serio" (A. C. Jemolo, Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni, Torino 1955, p. 652).
Alla morte, avvenuta ...
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CRAXI, Benedetto detto Bettino
Luigi Musella
Nacque a Milano il 24 febbraio 1934 da Vittorio e Maria Ferrari.
La famiglia e la politica (1934-1952)
Vittorio, originario di Messina, dopo la laurea in [...] in fondo, aveva ragione. I primi Cruise arrivarono comunque in Italia.
L'attività del governo fu intensa soprattutto nei primi due e come esponente, in passato, della corrente del popolare ex sindaco socialista – allora ministro – Carlo Tognoli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Niccolò Machiavelli
Gennaro Maria Barbuto
«Essendo voi sempre stato ut plurimum extravagante di opinione dalla commune, et inventore di cose nuove et insolite» (Guicciardini a Machiavelli, Modena, 18 [...] Roma si era riversato l’interesse e il sentimento patriottico del popolo romano, partecipe dei destini della città. Tale era stata principale causa della mancanza di una coscienza etica del popoloitaliano. Dal punto di vista politico, e Machiavelli ...
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di Vincent Della Sala
Dopo essersi impantanata per quattro anni nella peggiore crisi economica del dopoguerra, l’Eu, assieme agli stati membri, ha dimostrato nel 2013 di voler andare oltre. Poiché il crollo [...] sono altri stati che tentano di contrastare il crescente disagio popolare contro l’Eu prendendo le distanze dalle sue politiche in possesso di grandi quantità di debito sovrano di paesi come Italia e Spagna, e gli stati, costretti a porre rimedio a ...
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CINGOLANI, Mario
Alessandro Albertazzi
Nacque a Roma il 2 ag. 1883 da Pollione e da Giuseppa Deserti. Laureatosi nell'università di Roma in chimica, intraprese in questo campo un'apprezzata attività [...] -A. Fappani, pp. 162 s.).
La prospettiva, che, con dop Sturzo, anche il C. contribui a costruire, si realizzò con il Partito popolareitaliano (P.P.I.), di cui fu uno dei fondatori. Prese parte alle riunioni del 23 e 24 nov. 1918, convocate da don ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo1
pòpolo1 (ant. pòpulo) s. m. [lat. pŏpŭlus]. – 1. a. Il complesso degli individui di uno stesso paese che, avendo origine, lingua, tradizioni religiose e culturali, istituti, leggi e ordinamenti comuni, sono costituiti in collettività...