GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] nelle scuole, ma che si fabbrica nei segreti penetrali del nostro intelletto".
Il G. era già socio dell'Accademia del a sostenere principalmente in Italia; onde nacque e fu poi propagato quel moto, che sconvolse in prima la stessa Italia, e in fine l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giorgio Vasari
Eliana Carrara
Giorgio Vasari, pittore e architetto aretino che ottenne molte e importanti commissioni nella sua lunga attività artistica (1532-1574), è l’autore delle Vite, apparse a [...] di usare le voci et i vocaboli particulari e proprii delle nostre arti, che i leggiadri o gli snelli della delicatezza degli giugno 1566) un lungo viaggio che lo portò da Firenze all’Italia centrale (Roma, l’Umbria e le Marche) per poi risalire lungo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] di quello (piuttosto limitato) giocato nella nostra penisola.
Ovviamente, alla tendenza ‘naturalistica in Renaissance thought, ed. Ch. Webster, London 1989.
L’università in Italia fra età moderna e contemporanea. Aspetti e momenti, a cura di G.P ...
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Tradizione, culto e teologie serbe
Nebojsa Ozimic
Il culto di Costantino il Grande si sviluppa durante il suo regno nell’area che più tardi sarebbe diventata l’Impero bizantino. La sepoltura dell’imperatore, [...] le insegne imperiali e la sovranità temporale su Roma, l’Italia e l’intero Impero d’occidente:
Per questo, concediamo tutti i palazzi del mondo; poi il diadema cioè la corona della nostra testa e anche il cappello frigio cioè la tiara, poi la mantella ...
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CARACCIOLO, Carlo Andrea
Gino Benzoni
Nacque da Lelio, dei marchesi di Vico, e da Silvia di Traiano Caracciolo nell'anno 1583 o, come preferisce invece il genealogista Fabris, nel 1584, a Napoli, primo [...] 1646, pp. 636-663 passim; Id., Sollevationi di stato de' nostri tempi…, Venetia 1653, pp. 32-33; L. Assarino, Le del Regno di Napoli, Napoli 1925, p. 109; Id., Uomini e cose della vecchia Italia, I, Bari 1927, pp. 171-172 n., 250 n., 259 n.; Id., ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Scienza e Risorgimento nazionale
Marco Ciardi
Lo sviluppo della cultura scientifica nell’età del Risorgimento costituì un importante elemento del processo che portò all’unità nazionale, contribuendo [...] della rivista era stata approvata proprio nell’ambito della riunione torinese:
I fogli periodici pei nostri studi non soddisfano quindi in Italia al desiderio esternato dai membri della sezione di fisica, chimica e matematiche nella Riunione degli ...
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GONZAGA, Luigi, detto Rodomonte
Gino Benzoni
Nasce il 16 ag. 1500 a Mantova, e non a Gazzuolo residenza ordinaria dei suoi, da Ludovico e dalla genovese Francesca (ma chiamata pure Franchetta) di Gianluigi [...] grande amatore.
Stando all'egloga di Muzio ha fatto strage di cuori e in alta Italia, tra l'Oglio e il Mincio e altri affluenti del "vago Po", e più il relativo dettato è "datum in terra nostra Riparoli". Nella bega tra parenti alla lontana ...
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GOFFREDO
Cosimo Damiano Poso
Conte di Conversano, figlio di Ruggero e di un'innominata sorella di Roberto d'Altavilla (il Guiscardo), ebbe come fratelli il conte Roberto di Montescaglioso e un tale [...] ; E. Mazzarella, La sede vescovile di Nardò dalle origini ai nostri giorni, Galatina 1972, pp. 29, 39; C.D. Fonseca, La prima generazione normanna e le istituzioni monastiche dell'Italia meridionale, in Roberto il Guiscardo e il suo tempo, Roma 1975 ...
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FEDERICO UBALDO Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nato a Pesaro il 16 maggio (giorno sacro a s. Ubaldo; donde, appunto, il secondo nome) 1605, da Francesco Maria Il Della Rovere e dalla sua [...] Toscana, poiché meglio per questi paesi e per la casa nostra e per voi medesimo non si è potuto trovare"; e intr. di E. De Mas, Roma 1987, p. 259; L. A. Muratori, Annali d'Italia ... [1744-49], VI, Venezia 1846, coll. 992, 1015; F. S. Passeri Ciacca, ...
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LAMBERTENGHI, Luigi Stefano
Carlo Capra
Nacque a Milano il 26 dic. 1739 da Giovanni Francesco e Teresa Pogliaghi. Il padre, di nobile, ma non ricca famiglia di origine comasca e cugino del più noto [...] 'ultimo aveva sollecitato il giovane amico a far conoscere al Dipartimento d'Italia, tramite il Corte, "tutt'i pensieri che gli si affacciano relativi al nostro sistema", nel duplice intento di sospingerlo verso un incarico di maggiore responsabilità ...
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italo
ìtalo agg. [dal lat. Itălus]. – Sinon. letter. e poet. di italico (dell’Italia antica) e di italiano: in un tempio accolte Serbi l’itale glorie (Foscolo); Itala gente da le molte vite (Carducci). Raro come sost.: Italo ardito, a che...
nuovo italiano
loc. s.le m. Immigrato di seconda generazione e, più in generale, cittadino con passaporto straniero che risiede stabilmente in Italia. ♦ [...] i nuovi italiani usano sul lavoro e nella vita sociale le loro lingue, mescolate...