FERNÁNDEZ DE FRIAS, Pedro (Petrus Fernandus de Frigidis)
Wolfgang Decker
Nacque probabilmente intorno alla metà del sec. XIV a Frias in Castiglia (oggi prov. di Burgos) da una nobile famiglia. Mancano [...] e tre "anno singulare affectione e benivolenza alla nostra communità". Tuttavia l'incontro dei pontefici venne rimandato nome di Martino V. Con la Curia di questo il F. tornò in Italia, ed il nuovo papa gli conferì la commenda di S. Cecilia. A Firenze ...
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PAOLO della Croce, santo
Stefania Nanni
PAOLO della Croce (Paolo Francesco Danei), santo. – Nacque il 3 gennaio 1694 a Ovada, nella Repubblica di Genova e diocesi di Acqui, da Luca Danei, originario [...] marzo 1728), si ritirò sul Monte Argentario per «perseverare nella nostra vita» e a fine anno cominciò a predicare e a XIV. Faceva proprie procedure apostoliche ormai codificate, specie nell’Italia centrale, grazie a gesuiti, lazzaristi, pii operai e ...
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BACHOD (Bachaud, Bachodi, Bacodi, Baccodio), Francesco
Fausto Fonzi
Figlio di Luigi, appartenente alla piccola nobiltà savoiarda, nacque a Varey eri Bugey nel 1501. Dottore in utroque iure, fu ordinato [...] precisate le facoltà dei nunzio ed altra bolla (Cumad hoc nostra) di nomina del B. a commissario pontificio per le questioni la recens. di G. Alberigo, in Riv. di Storia della Chiesa in Italia, XIII [1959], pp. 437-440); M. Scaduto, Le missioni di ...
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BERNARDI, Giovanni Battista
Adriano Prosperi
Nacque a Lucca il 1° sett. 1507, da Tommaso di Iacopo e Chiara di Andrea di Poggio. Studiò legge a Padova con Mariano Sozzini il giovane, e si addottorò [...] risposta del 17 gennaio alludeva ai rischi della "nostra dolcissima libertà" e invitava a non dare "ansa Consistorti Syllabum, Romae 1656, p. 37; F. Ughelli-N. Coleti, Italia Sacra,III,Venetiis 1718, coll. 496-497; G. Guidiccioni, Opere…,Firenze ...
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CARO (Carus)
Norbert Kamp
C. non era né cisterciense né, prima della sua elevazione alla sede arcivescovile di Monreale, abate di S. Maria di Altofonte, come si legge invece nella letteratura storica, [...] giovanniti, il presule parlò della "magna inopia, qua nostra hodie laborat ecclesia". La situazione della Chiesa di Monreale Palermo nel terzo quarto del sec. XII…, in Accademie e Biblioteche d'Italia, XXXII(1964), pp. 310-312 e figg. 35. (con la ...
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BENVOGLIENTI, Fabio
Nacque a Siena il 19 ott. 1518 da Giovanni Battista. Secondo la testimonianza dell'Ugurgieri, fu giurista come il fratello Girolamo e insegnò nello Studio senese. La notizia tuttavia [...] di un epigramma "tradotto dal greco ne la lingua nostra" che al Tolomei sembrò "assai bello", di un sanesi…,I, Pistoia 1649, pp. 574 s.; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 2, Brescia 1760, pp. 894 s.; L. Sbaragli, Claudio Tolomei, Siena ...
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CAETANI, Onorato
Luigi Fiorani
Nacque a Roma il 17 dic. 1742 da Michelangelo (I), duca di Sermoneta, e da Carlotta Ondedei Zonga. Trascorsa la prima fanciullezza nell'ambiente colto e raffinato che [...] . Nel 1774 si accinse a un viaggio nell'Italia meridionale che compì veleggiando lungo le coste della Calabria cardinalizia, lo stesso Francesco ammoniva: "ricordatevi l'origine della nostra famiglia che da più secoli ha sperato più da' regnanti ...
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ARCHINTO, Filippo
Giuseppe Alberigo
Nacque a Milano il 3 luglio 1500 da Cristoforo e da Maddalena Torriani e si addottorò in utroque iure a Pavia circa venti anni più tardi, dopo aver frequentato anche [...] al concilio, convinto che "a la età nostra, ogni concilio serà mal, dove non è Trient, II, Freiburg 1957, v. indice sotto Saluzzo; P. Tacchi-Venturi, Storia della Compagnia di Gesù in Italia, cit., I, 1, pp . 10, 46; I, 2, pp. 22, 269, 297; II ...
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COLLOREDO, Leandro
Franca Petrucci
Terzogenito del marchese Fabio e di Claudia di Colloredo, nacque il 9 ott. 1639 nel feudo paterno di Colloredo, in Friuli.
Nel 1649 il padre, condottolo prima con [...] P. M. Puccetti - dal titolo La devozione di Nostra Signora vero antidoto per estinguer la peste, che in cinque ebbe principio fino dal tempo degli Apostoli e Sulla visita de' vescovadi d'Italia, rispettivamente alle cc. 103-110 e 111-113 del cod. I, ...
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BIZZARRI, Pietro
Silvana Menchi
Nato nel 1525 in Umbria, egli si dice talora "Perusinus", talaltra "Sentinas", cioè di Sassoferrato Castello, come afferma il Giacobilli (Bibliotheca Umbriae, Fulgineae [...] anno prima aveva subito un processo per aver tradotto in italiano le parafrasi erasmiane del Vangelo di Matteo. La natura di dignissimarum,quae diversis temporibus,et potissimum hac nostra tempestate contigerunt,enarratione, Anversa 1579; per ...
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italo
ìtalo agg. [dal lat. Itălus]. – Sinon. letter. e poet. di italico (dell’Italia antica) e di italiano: in un tempio accolte Serbi l’itale glorie (Foscolo); Itala gente da le molte vite (Carducci). Raro come sost.: Italo ardito, a che...
nuovo italiano
loc. s.le m. Immigrato di seconda generazione e, più in generale, cittadino con passaporto straniero che risiede stabilmente in Italia. ♦ [...] i nuovi italiani usano sul lavoro e nella vita sociale le loro lingue, mescolate...