BOSSI, Luigi Maria
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Nato a Malnate (Varese) il 30 dic. 1859da modesta famiglia, compì gli studi classici in seminario e quelli universitari a Pavia e Torino: qui, distintosi tra i più convinti promotori [...] del Policlinico di Roma e per l'attuazione in Italia di un nuovo regolamento ostetrico.
Allo scoppio della Antitedesca; Presidenza del Consiglio,Guerra Europea, fasc. 19.3.26/2; Il lavoro (Genova), 3 febbr. 1919; Corriere della Sera, 2 febbr. 1919; Il ...
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CIRINCIONE, Giuseppe
Arnaldo Cantani
Nacque a Bagheria (Palermo) il 23 marzo 1863, in una modesta famiglia contadina, da Pietro e da Domenica Caviglia.
Compiuti a Palermo gli studi classici, il C. si [...] il suo Handatlas der Anatomie des Menschen (3 voll., Leipzig 1895-1903). Tornato in Italia, il C. conseguì la libera docenza in clinica oculistica nel 1894 e lavorò nei due anni successivi col prof. C. De Vincentiis nella clinica oculistica di Napoli ...
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BELLONCI, Giuseppe
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Forlì il 24 giugno 1855, da Tito e da Severina Danesi, e si laureò in scienze naturali a Bologna, dove seguì anche il corso di pittura presso [...] il Trinchese, egli era senza competitori in Italia.
Le sue memorie scientifiche gli fecero ottenere nel 1887 il gran premio reale dell'Accadernia dei Lincei e l'impegno della pubblicazione di un suo lavoro negli Atti dell'Accademia stessa. Ma alcune ...
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Nacque il 27 marzo 1808 a Pietrasanta (Lucca) da Giuseppe, possidente che venne sperperando i suoi beni in una vita scioperata, e da Lucia Galleni, di Serravezza. Dal padre ereditò il carattere impulsivo [...] per la serietà e l'abnegazione che poneva nel lavoro, ma si attirò anche non poche antipatie e , Il dottor M. C. e il conte Alamanno Agostino della Seta, in Giorn. d'Italia, 18 apr. 1907 (vi sono pubblicate due lettere del C. in data 12 nov. 1831 ...
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BERTRANDI, Giovanni Ambrogio
Domenico Celestino
Nato a Torino il 17 ott. 1723 da Giuseppe, chirurgo flebotomo, frequentò le lezioni di fisica sperimentale che il padre Garo dei utinimi svolgeva all'università [...] J. F. Meckel pubblicava il suo celebre lavoro sul nervo trigemino (Tractatus anatomico-physiologicus de quinto , VII,3, Milano 1847, pp. 1242-1253; S. De Renzi, Storia della medicina in Italia, V, Napoli 1848, pp. 161 s., 254-256, 280 s., 288, 473 s., ...
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BRAMBILLA, Giovanni Alessandro
Ugo Baldini
Nato il 15 apr. 1728 a San Zenone al Po (Pavia) da famiglia appartenente alla classe media, compì i primi studi nel villaggio natale sotto la guida di un sacerdote; [...] austriaco, presso il quale svolse un duro e oscuro lavoro nel corso della guerra dei Sette anni. Nel frattempo, però i suoi emolumenti. Si recò in seguito nelle sue proprietà in Italia, ma dopo la battaglia di Marengo si rifugiò a Pavia, dove ...
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BOTTINI, Enrico
Mario Crespi
Nacque a Stradella (allora prov. Novara) il 7 sett. 1835 da Vincenzo e da Antonia Longhi, e si laureò in medicina e chirurgia a Torino nel 1860. Dopo aver conseguito la [...] azione di distruzione dei microfiti che pullulano sulla superficie delle ferite. La data di questo lavoro è sufficiente ad attribuire al chirurgo italiano il merito del metodo antisettico, da altri riconosciuto invece a J. Lister: questi, in realtà ...
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BETTI, Pietro
Mario Santoro
Nacque a Mangona, piccolo villaggio nel Mugello, il 28 ott. 1784, da Giuseppe e Apollonia Corsini. Dopo aver studiato lettere sotto la guida del parroco di Mangona, passò [...] gli fu affidata, coronò il suo appassionato e proficuo lavoro.
Nel 1836 gli fa affidato l'insegnamento di fisiologia Sulla proposta governativa di un'unica Farmacopea ad uso del Regno d'Italia. Parere, Firenze 1863.
Bibl.: C. Morelli, Cenni storici ...
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BARZELLOTTI, Giacomo
Domenico Celestino
Nacque a Pian Castagnaio (Siena), l'11 nov. 1768. Studiò medicina all'università di Siena e ancor prima di laurearsi presentò all'Accademia dei Fisiocritici una [...] comparve a Pisa la sua Medicina legale secondo lo spirito delle leggi civili e penali veglianti nei governi d'Italia (Pisa 1818). Il lavoro ebbe successive edizioni a Napoli (1822), a Bologna (1823) e a Milano (1832). L'insegnamento agli studenti fu ...
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Medici senza frontiere
Margherita Fronte
Un grande esempio di solidarietà umana
Da più di trent’anni l’associazione Medici senza frontiere organizza un sistema di volontari per prestare assistenza e [...] per la Pace, conferito «come riconoscimento per il lavoro umanitario pionieristico che l’organizzazione ha realizzato in vari senza frontiere non sono soltanto i paesi poveri. In Italia, per esempio, l’organizzazione presta soccorso agli immigrati ...
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lavoro a termine
loc. s.le m. Rapporto di lavoro la cui durata è prestabilita nel contratto che lo regola. ◆ «Il lavoro interinale non sostituisce quello a tempo pieno. Ci sono sovrapposizioni ma sono marginali. Il lavoro a termine non ruba...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...