Lepetit, Laura, nata Maltini. – Editrice italiana (Roma 1932 - Poggio Murella, Grosseto, 2021). Attiva già dagli anni Sessanta nel movimento delle donne, nel 1975 ha fondato La Tartaruga, casa editrice [...] alla scrittura femminile e femminista, grazie alla quale sono state pubblicate in Italia opere di autrici quali - tra le numerose altre - V. cultura femminista. Intellettuale acuta e avaliere del lavoro (1987), ha ricostruito il suo percorso umano ...
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Tipografo francese (n. Rouen 1440 circa - m. dopo il 1494), attivo in Italia. Da Padova, ove dal 1474 al 1479 aveva stampato prevalentemente opere di diritto e di medicina, passò a Verona (dove stampò [...] Flavio Giuseppe, nel Natale del 1480) e successivamente a Venezia, ove lavorò anche associato con Nicola de Contengo, ferrarese, e con Giovanni de Gregori da Forlì. Nel 1491-92 era a Modena, in società con Paolo Mundatore; qui pubblicò, tra l'altro, ...
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Incisore di caratteri e tipografo bolognese (m. prima del 1519). Creò per Aldo Manuzio numerosi caratteri romani tondi e greci, ma la sua fama è legata soprattutto al carattere corsivo aldino, detto anche [...] o cancelleresco, impiegato per la prima volta nel Virgilio del 1501 e subito imitato, anche fuori d'Italia. G. lavorò successivamente anche per G. Soncino e per B. Stagnino. Ritornato a Bologna, perfezionò i suoi caratteri corsivi e pubblicò belle ...
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Gruppo editoriale con sede ad Amsterdam, nato nel 1987 dalla fusione delle case editrici nederlandesi Wolters Samson group e Kluwer. Presente in 26 paesi, tra i quali l'Italia (W.K. Italia), pubblica prodotti [...] specializzati, in formato cartaceo o elettronico, indirizzati a professionisti e aziende che operano nei campi dell'informatica, della gestione del lavoro, della finanza, della consulenza giuridica. ...
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Giornalismo
Paolo Murialdi
Agli inizi del 21° sec. il g. di molti Paesi è stato dominato dalla presenza del terrorismo di impronta islamica, dalle guerre che ne sono conseguite e dal conflitto fra Israele [...] e la Germania si opposero alla chiamata americana; l'Italia con S. Berlusconi, rieletto premier nella primavera del la guerra dell'Afghānistān. Il pubblico notava in particolare il lavoro di alcune inviate dei telegiornali. Oltre alla tragica fine ...
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MANIFESTO
Arturo Carlo Quintavalle
Il m. costituisce una forma di comunicazione di massa la cui storia s'inserisce in quella più ampia e antica della divulgazione delle notizie di pubblico interesse, [...] come quello dei gelati, alla mitologia della fuga dal mondo del lavoro: dove il gelato o la bevanda equivalgono a vacanza e quindi M. Folon che fanno scuola e si diffondono dalla Francia all'Italia e in tutta Europa.
Capitolo a sé nella storia del m ...
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GIORNALE e GIORNALISMO
Paolo Murialdi
(XVII, p. 184; App. I, p. 675; II, I, p. 1057; IV, II, p. 78)
La stampa italiana dal 1978 al 1992. − Grandi cambiamenti sono avvenuti nel sistema italiano dei mass [...] Bolzano e Il Piccolo di Trieste. Più tardi rileva Il Lavoro di Genova, l'organo del Partito socialista che naviga in pessime 4: l'ANSA, cooperativa fra gli editori, l'AGI (Agenzia Giornalistica Italia) di proprietà dell'Eni, l'ADN KRONOS e l'ASCA. La ...
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GIORNALE e GIORNALISMO (XVII, p. 184; App. I, p. 673; II, 1, p. 1057)
Paolo Murialdi
Il giornalismo italiano dal 1949 a oggi. - Nelle complesse vicende del g. italiano nell'oltre il quarto di secolo [...] due edizioni dell'Avanti! (Roma e Milano) e su Il Lavoro di Genova. Scompaiono, invece, entro il gennaio 1950, i tre Milano, e Mondo nuovo di Torino). Nel 1949 chiude anche L'Italia socialista, il quotidiano di opinione nato a Roma dall'incontro di ...
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GIORNALE e GIORNALISMO (XVII, p. 184; App. I, p. 675)
Vittorio ZINCONE
Il giornalismo italiano. - Dal 1926 al 1943 la stampa italiana fu sottoposta a un sistema di controllo ispirato al concetto che [...] Regime fascista e Il Tevere) cessarono le pubblicazioni; altri dovettero modificare la testata (come Il Lavoro fascista, trasformato in Lavoroitaliano); ma i più conservarono le vecchie testate, anche perché il governo Badoglio, oltre ad introdurre ...
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STAMPA (XXXII, p. 463)
Massimo Severo GIANNINI
Legislazione italiana sulla stampa. - La nuova costituzione italiana (art. 21) ha esteso la garanzia costituzionale a tutte indistintamente le manifestazioni [...] le sovrastrutture e i vincolismi che avevano snaturato, in Italia, la funzione della stampa, si aggiunse l'altro di Dal 1943, consigliere delegato è Leonardo Azzarita.
Il contratto di lavoro. - All'ultimo contratto vigente, quello del 23 luglio 1947, ...
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lavoro a termine
loc. s.le m. Rapporto di lavoro la cui durata è prestabilita nel contratto che lo regola. ◆ «Il lavoro interinale non sostituisce quello a tempo pieno. Ci sono sovrapposizioni ma sono marginali. Il lavoro a termine non ruba...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...