FLABIANO, Domenico
Giorgio Ravegnani
Appartenente a una famiglia veneziana dell'originario ceto tribunizio, fu attivo nella prima metà del sec. XI. Le notizie sulla sua vita sono estremamente scarse, [...] presenta come capo delpopolo veneziano al momento della lotta con la famiglia rivale: non è del tutto chiaro cosa M. Sanuto, Le vite dei dogi, a cura di G. Monticolo, in Rer. Ital. Script., 2 ed., XXII, 4, pp. 149 ss.; A. Dandolo, Chronica ...
Leggi Tutto
MARCHESE, Salvatore
Orazio Condorelli
Nacque a Misterbianco, presso Catania, il 5 genn. 1811 da Antonino e da Maria Scuderi. In gioventù ebbe come istitutore lo zio Salvatore Scuderi, noto economista [...] è il discorso Della primaria istruzione delpopolo considerata qual precipuo mezzo di migliorare 1983, pp. 357-380; M.T. Napoli, La cultura giuridica europea in Italia. Repertorio delle opere tradotte nel secolo XIX, I, Tendenze e centri dell'attività ...
Leggi Tutto
CERCHI, Cerchio
Franco Cardini
Probabilmente figlio terzogenito di Oliviero di Cerchio e della sua prima moglie, che pare provenisse dalla famiglia Portinari, nacque nella prima parte del sec. XIII.
Nonostante [...] 1261, sin da quando cioè si delineò l'intervento in Italia di Carlo d'Angiò chiamato dal papa a scalzare Manfredi stati forse già contrari al progressivo tingersi di guelfismo del "popolo vecchio" e che dopo Montaperti avevano tenuto un atteggiamento ...
Leggi Tutto
MANTICA, Paolo
Daniele D'Alterio
Nacque a Reggio di Calabria il 14 dic. 1878, in una ricca famiglia di proprietari terrieri, dal barone Giovanni e da Fortunata Cimino. Il M. aderì giovanissimo agli [...] il M. interventista convinto, collaboratore de Il Popolo d'Italia, nonché fondatore a Roma, insieme con N. Fancello, A. Lanzillo e F. Pucci, del Fascio rivoluzionario d'azione. Schierato alla sinistra del composito mondo interventista, critico nei ...
Leggi Tutto
CORIO, Silvio Celestino
Silvia Franchini
Nacque il 26 ott. 1875 a Saluzzo (Cuneo) da Giuseppe Eugenio Luigi e da Domenica Chiara. Dal circolo socialista torinese passò ben presto alla militanza nelle [...] tedesco e quindi per opporsi al militarismo.
L'intervista del C. a Hyndman, che apparve sul Popolo d'Italiadel 5 febbraio 1915, ben si adattava d'altra parte ai fini del giornale fondato da Mussolini, che si fece ecletticamente organo dell ...
Leggi Tutto
GHISILIERI, Ugolino
Giorgio Tamba
Nacque in Bologna poco prima del 1350 da Matteo di Ugolino e da Mona di Antonio Berni. Ebbe una sorella, Ghidina, sposa nel 1363 di Egidio, anch'egli della casata Ghisilieri [...] apprendistato di tale mestiere l'endemico stato di belligeranza dell'Italiadel periodo ne offriva a iosa. Il G. le colse, delle forme di autogoverno comunale nel periodo noto come "signoria delpopolo e delle arti". Lasciò anzi presto la città e fu ...
Leggi Tutto
GUERCIO, Folco
Enrico Basso
Figlio del console Guglielmo, il G., che possiamo presumere nato a Genova negli ultimi anni del XII secolo, è uno dei membri meno documentati dell'importante famiglia di [...] podestà decise di farsi affiancare da due capitani delPopolo e del Comune di Genova, ai quali affidare la vigilanza , III, a cura di C. Imperiale di Sant'Angelo, in Fonti per la storia d'Italia [Medio Evo], XIII, Roma 1926, pp. 85, 87, 91, 93, 96; I ...
Leggi Tutto
AMBROSINI, Vittorio
Daniele Pompejano
Nacque a Favara (Agrigento) il 15 febbr. 1893, da Giovanni Battista e da Carmela Lentini. Giornalista fin da giovanissimo (nel 1913 era corrispondente da Berlino [...] scelti, I, Roma 1966, p. XXIII; P. Spriano, Gramsci, il fascismo e gli Arditi delpopolo, in Critica marxista. Quaderni, n. 3, 1967, p. 194; Id., Storia del Partito comunista italiano, I, Torino 1967, p. 149; La strage di Stato, Roma 1970, pp. 123 ...
Leggi Tutto
LIGGIERI (Liggieri diAndreotto)
Andrea Maiarelli
Figlio di Nicoluccio, nacque a Perugia alla fine del XIII secolo o più probabilmente nei primi anni del Trecento.
La famiglia del L. esercitava da tempo [...] di L. fu, nei primi anni del Trecento, uno degli esponenti delpopolo grasso che nel 1303 conquistò il potere cittadino ch'avesse città d'Italia che si reggesse a popolo e libertà, e il più amato e il più careggiato e dal popolo e da' Raspanti; ...
Leggi Tutto
GUERCIO, Simone
Enrico Basso
Nacque probabilmente a Genova, in un anno che si può collocare tra il secondo e il terzo decennio del sec. XIII; non conosciamo il nome del padre, la madre fu forse una [...] 'onda di tumulti popolari, al nuovo regime del capitano delPopolo Guglielmo Boccanegra che escluse dal potere la vecchia cura di C. Imperiale di Sant'Angelo, in Fonti per la storia d'Italia [Medio Evo], XIV, Roma 1926, pp. 21-23, 68; P. ...
Leggi Tutto
popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo delle partite Iva
loc. s.le m. I titolari di partita Iva. ◆ Come è sbocciato all’improvviso, nel «popolo delle partite Iva», il furore religioso, più che cattolico, crociato? (Manifesto, 14 ottobre 2000, p. 8, Società) • «c’è il disegno...