I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] religiosa dei cittadini, la religione cattolica – religione della quasi totalità delpopoloitaliano – è la religione dello stato. Le relazioni fra lo Stato italiano e la chiesa cattolica restano regolate dagli accordi lateranensi».
Alla fine ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] da secoli la loro esperienza, erano anch’esse rappresentative di una minoranza esigua della popolazione. Alla fine del Settecento si contavano circa 30.000 ebrei in Italia, in un’ottantina di comunità: quasi nessuno nel Mezzogiorno, né in Liguria o ...
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Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] temi della difesa di Sion e della difesa delpopolo cristiano: tale esercizio è lecito soltanto a coloro classique à l’empire chretien, in Prêcher la paix et discipliner la société. Italie, France, Angleterre (XIIIe-XVe siècles), éd. par R.M. Dessì, ...
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La cultura politica e i modelli istituzionali
Antonino De Francesco
È un luogo comune, nella nostra tradizione storico-politica, ricordare il ruolo della Francia rivoluzionaria nella genesi dell’Italia [...] ) il formulario mazziniano, perché l’idea mistica della nazione, la rivendicazione del primato civilizzatore italiano, la stessa endiadi «Dio e popolo», anziché derive spiritualistiche, si prefigurano quali utili strumenti per collocare nell’alveo ...
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Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] all'elezione democratica del nuovo "patriarca d'Occidente" da parte del clero inferiore e delpopolo di Roma, secondo Lo Stato pontificio da Martino V a Pio IX, Torino 1978 (Storia d'Italia, diretta da G. Galasso, 14), ad indicem.
H. Gross, Roma nel ...
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Cronachistica
Lidia Capo
È necessario premettere che non esiste una cronachistica che abbia come oggetto specifico Federico II, e meno ancora una commissionata o ispirata da lui.
Nel primo caso gli [...] può realizzare l'antica aspirazione imperiale al dominio sull'Italiadel Sud, ad esso aggiungendo perfino quello sulla Sicilia).
nella società del tempo, ma non ancora chiari, al punto da poter arrivare a incarnare agli occhi delpopolo ‒ certo al ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] Regno d’Italia. La Costituente era un’icona del passaggio di regime, come aveva insegnato la rivoluzione francese, ma proprio per questo non era esattamente popolare tra i governi europei. Tuttavia, essa era stata promessa da Carlo Alberto quando era ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italianodel concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] tese a evitare la consultazione popolare, tra cui l’ambasciatore italiano, questa fu l’occasione per . Lenzi, L’esperienza pastorale di Bartoletti a Lucca, in Un vescovo italianodel concilio, Enrico Bartoletti 1916-1976, pp. 53-122, in partic. ...
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Militarismo
GGolo Mann
di Golo Mann
Militarismo
sommario: 1. Definizione. 2. Origini storiche. 3. Militaristi e civili. 4. Filosofia. 5. Origini psicologiche e sociali. 6. Militarismo e politica. 7. [...] Ciò è poco probabile, dato il carattere fortemente razionale delpopolo israeliano, ma non impossibile.
Nei tempi moderni, la generale Bonaparte aveva contribuito a creare con la campagna d'Italiadel 1796. Si è anche supposto che gli alti ufficiali ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] non con «i giusti», ma con «i forti», per un «utile materiale immediato»: «Noi crediamo nell’iniziativa delpopolo d’Italia: voi la temete e vi studiate di allontanarla – scriveva – Voi sperate l’accrescimento sognato dalla diplomazia, dal favore ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo delle partite Iva
loc. s.le m. I titolari di partita Iva. ◆ Come è sbocciato all’improvviso, nel «popolo delle partite Iva», il furore religioso, più che cattolico, crociato? (Manifesto, 14 ottobre 2000, p. 8, Società) • «c’è il disegno...