CERATI, Gregorio (al secolo Gaetano)
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 7 febbraio 1730 dal conte Carlo, patrizio parmense di recente nobiltà, fratello di Gaspare, e dalla marchesa Isabella Dalla Rosa. [...] Modena, ma, in seguito alla nomina del padre a reggente nel Supremo Consiglio d'Italia a Vienna, dovette continuare gli studi, disordini, il C. indirizzò una Enciclica al clero e al popolo (Piacenza 1796), in cui invitava i diocesani all'ordine e ...
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ANGELO di Sicilia, santo
Ludovico Saggi
Venuto in Sicilia con i religiosi che dal Carmelo emigrarono nell'isola, vi morì, secondo i dati tradizionali, che, tuttavia, sembrano degni di fede, ucciso a [...] consegnare ad A. alcune reliquie per portarle in Italia al di lui fratello Federico di Chiaramonte.
La A. ebbe ampia diffusione fra i carmefitani e nel popolo, finché nel capitolo generale del 1498 si prescrisse che in tutti i conventi carmelitani ...
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PEREGO, Leone da
Michele Pellegrini
PEREGO, Leone da (Leone da Perego). – Originario del territorio milanese, e di una famiglia della nobiltà minore, nacque probabilmente negli ultimi decenni del XII [...] Perego il riaccendersi dello scontro tra le fazioni di ‘popolo’ e ‘nobili’ di cui l’arcivescovo si sarebbe della Chiesa in Italia, XLIX (1995), pp. 1-41; R. Perelli Cippo, Tra arcivescovo e comune. Momenti e personaggi del medioevo milanese, Milano ...
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CERRETANI (de Carretanis, De Cerretanis, de Cerratanis), Giacomo
Alfred A. Strnad
Nacque probabilmente nella seconda metà del secolo XIV. È il personaggio meglio conosciuto della sua famiglia, che derivava [...] "ad nonnullas Italie partes". Come risulta dalla commissione pontificia del giorno successivo del concilio, i quali, mentre il popolo senese e i partecipanti stranieri si dedicavano ai piaceri del carnevale, pubblicarono il decreto di scioglimento del ...
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Protestantesimo. La Riforma
Gianni Long
Gli inizi della Riforma
La Riforma protestante fu l’avvenimento più importante del 16° sec. e si fa risalire all’affissione delle celebri tesi di Lutero nel 1517. [...] e di immagini, la musica del suo tempo) ottenne un grande successo tra la popolazione e i principi della Germania. accettato questa definizione (per es. la Chiesa evangelica luterana in Italia), non esiste alcuna Chiesa al mondo che si autodefinisca « ...
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GATTI, Giuseppe
Massimo Cattaneo
, Giuseppe. Nacque il 26 ag. 1810 a Casorzo, nel Monferrato da Giovanni Antonio e da Maria Maddalena Ronco. Scarse sono le notizie sugli anni della sua formazione religiosa [...] clero e popolo il potere di eleggere i vescovi. Tre lettere inviategli dal Rosmini nel corso del 1849 furono stile dantesco Saggio di teodicea cristiana alla gioventù cattolica d'Italia, con cui intendeva colpire, ricorrendo alla satira, i liberali ...
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GUIDICCIONI, Alessandro
Simone Ragagli
Nacque a Lucca dal capitano Antonio di Alessandro, membro di un illustre casato legato da stretti vincoli alla famiglia Farnese, e fu battezzato nella chiesa di [...] reazione indignata di fronte al popolo. I governanti richiesero ufficialmente al pontefice la rimozione del G., che per tutta risposta aa. 1599-1600), c. 245v; F. Ughelli - N. Coleti, Italia sacra…, I, Venetiis 1717, p. 831; P. Dinelli, Dei sinodi ...
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POLITI, Sirio
Isabella Pera
POLITI, Sirio. – Nacque a Capezzano Pianore (Lucca) il 1° febbraio 1920, ultimo di cinque figli, da Angelo, manovale, e da Adele Bonuccelli.
Dopo aver frequentato le scuole [...] Il nostro lavoro, La voce dei poveri, Il popolo di Dio e Lotta come amore. Questi sono inoltre -22, pp. 9-35; F. Raffaelli, S. P., in Dizionario del movimento cattolico in Italia, Aggiornamenti, a cura di F. Traniello - G. Campanini, Genova 1997, ...
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EUGENIO
Giovanni Vitolo
Presbitero appartenente forse al clero romano, consigliere del papa Giovanni VIII, divenne vescovo cardinale di Ostia tra la seconda metà dell'875 ed il 15 marzo dell'877.
E. [...] papa esprimeva il timore che, seguendo i Greci. il popolo bulgaro sarebbe potuto cadere nello scisma e nell'eresia. I Del resto, il riconoscimento del nuovo patriarca e le condizioni per il contributo bizantino alla guerra contro i musulmani in Italia ...
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PAGLIARI, Giorgio
Gianfranco Borrelli
PAGLIARI, Giorgio. – Nacque nel comune di Bosco (oggi Borgo Marengo in provincia d’Alessandria) nel 1545 da Giacomo Maria e Fiordiana di Bartolomeo Mallio.
Nel [...] la nozione di popolo, a differenza del giudizio machiavelliano, l’autore di Bosco vede nel popolo il soggetto collettivo , Milano 1862, p. 488; F. Cavalli, La scienza politica in Italia, Venezia 1873, II, pp. 173-175; F. Ramorino, Cornelio Tacito ...
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popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...
popolo delle partite Iva
loc. s.le m. I titolari di partita Iva. ◆ Come è sbocciato all’improvviso, nel «popolo delle partite Iva», il furore religioso, più che cattolico, crociato? (Manifesto, 14 ottobre 2000, p. 8, Società) • «c’è il disegno...