CAPRINI, Pacifico
Bruno Di Porto
Nacque a Viterbo il 9 genn. 1820 da Carlo e Teresa de Gentili.
La famiglia era di lontana origine corsa (le prime notizie risalgono fino al XIII secolo) e tra le più [...] al 1820. Carlo fu deputato delle strade nel 1834, consigliere comunale di Viterbo nel 1837, e l'anno successivo governatore dell' LVII (1970) pp. 241-256; Id., Il primo ventennio di Viterbo ital., in Ann. d. lib. Univ. della Tuscia, IV (1972-73 ...
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GROSSICH, Antonio
RitaTolomeo
Nacque a Draguccio (Draguch, odierna Draguć), in Istria, il 7 giugno 1849 da Giovanni Matteo e Angela Francovich di Cormons. Trascorse l'infanzia nel paese natale dove [...] vicepresidente del Consiglio comunale, dopo l'entrata in guerra dell'Italia fu costretto a D'Annunzio, ibid., n.s., I (1981), 1, pp. 75-78; D. Massagrande, Italia e Fiume, 1921-1924. Dal "Natale di sangue" all'annessione, Milano 1982, ad ind.; A ...
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KIRNER, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Friedenweiler, presso Neustadt nel Baden, il 25 ag. 1868 da Bernhard e da Rosa Winterhalder. Dal Granducato di Baden, di cui erano originari e dove fino [...] di Pisa (Bologna 1890), frutto delle ricerche nell'Archivio comunale di Pontedera, e il Manuale di letteratura latina, I, Firenze 1968, ad ind.; A. Asor Rosa, La cultura, in Storia d'Italia (Einaudi), IV, Dall'Unità a oggi, t. II, Torino 1975, pp. ...
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DE MATTHEIS, Francesco Nicola
Giuseppe Masi
Nacque a Teramo l'11 sett. 1773 da padre ignoto e da una donna andata poi in sposa a un gendarme di nome Ubaldo De Mattheis. Protetto da una famiglia signorile, [...] di Carlo X, P.L. Blacas. Esso ebbe una larga eco in Italia e in Europa e per molti versi, tra gli avvenimenti del regno Una copia manoscritta della Risposta èconservata in Catanzaro, Biblioteca comunale, Raccolta De Nobili, b. C4. Nello stesso fondo ...
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BRUSANTINI, Paolo
Martino Capucci
Nacque a Ferrara nel 1552 da Alessandro. Le notizie sulla famiglia sono scarsissime: i genealogisti ferraresi non ne indicano le origini (A. Maresti, Teatro geneologico [...] lettere a F. Gonzaga [1582-86], ms. α.S.I.36(Ital. 854), cc. 178-81; Filaura, Favola pastorale, Ms.α.K. Modena 1911-1936, ad Indices (con una parte ancora inedita nell'Arch. Comunale di Modena, Camera Segreta); A. Guarini, Lettere, Ferrara 1611, pp. ...
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CANALETTI GAUDENTI, Alberto
Antonio Parisella
Nato a Sirolo (Ancona) il io maggio 1887 dal conte Giulio e da Lidia Gaudenti in una famiglia di nobili benestanti, compì gli studi universitari a Roma, [...] collegio di Roma; dal 1956 al 1961 fu consigliere comunale e assessore al comune di Roma. Eletto due volte Parisella, Il Partito cristiano-sociale, in AA. VV., Storia del movimento cattolico in Italia, a cura di F. Malgeri, V, Roma 1981, pp. 68, 97; ...
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CASALI, Francesco Senese
Franco Cardini
Nato postumo da Francesco di Bartolomeo e da Chiodolina da Varano nel marzo del 1376, fu tenuto a battesimo da tre oratori senesi; perciò gli fu imposto il nome [...] 81, 84, 90; 1866, nn. 41, 66; Cortona, Biblioteca comunale, Pergamene dell'Accademia Etrusca, 1401, 6 aprile; 1402, 1° agosto; S. Bongi, III, Roma 1892, in Fonti per la storia d'Italia, XX, p. 127; Commissioni di Rinaldo degli Albizzi per il Comune ...
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LANTINI, Ferruccio
Benedetta Garzarelli
Nacque a Desio, in provincia di Milano, il 24 ag. 1886, da Giuseppe, funzionario delle Ferrovie dello Stato, repubblicano e massone, e Rosa De Medici.
Ancora [...] 1923. Dal 1920, per tre anni, fu anche consigliere comunale.
In questo periodo si dedicò attivamente alla politica, mantenendo inquietanti che a suo parere si annunciavano per l'Italia in un dopoguerra certamente dominato dal potente alleato tedesco. ...
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ENRICHETTI (de li Arigitti, di Enrichetto, Enrigetti, Enrigitti, de Henrigittis, Righetti, Righitty), Zaccaria
Paolo Cherubini
Figlio di Bartolomeo di Zaccaria Enrichetto, detto anche de' Banditori [...] di continuità esistente tra l'antica "societas notariorum" di età comunale e la Società attiva alla fine del sec. XV. Il (Eneide e Bucoliche), Tito Livio, Plinio il Vecchio e Silio Italico.
Alla morte dell'E. la sua eredità passò, al figlio ...
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DE FRANCESCHI, Camillo
Sergio Cella
Nacque a Parenzo, in Istria, il 3 ag. 1868, ultimo dei quattro figli di Carlo, segretario provinciale, e di Maria Micheli. Iniziò gli studi classici al ginnasio tedesco [...] della contea di Pisino la sua indagine si spostò alla vita comunale italiana della costa, col volume su Il Comune polese e la pp. 473-81; Id., Il Circolo Garibaldi di Trieste per l'Italia irredenta, in Rass. stor. d. Risorg., XXXVIII (1951), pp. ...
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comune2
comune2 (ant. commune) s. m. [lat. commūne (neutro sostantivato dell’agg. commūnis) «possesso, bene comune; repubblica, stato»]. – 1. Forma di governo autonomo cittadino apparsa nell’Europa occid. dopo il Mille come risultato di un’associazione...
rampelliano agg. e s. m. (f. -a) Che o chi si richiama alla linea politica di Fabio Rampelli. ◆ Riassunto delle precedenti puntate: il sindaco della capitale Gianni Alemanno qualche giorno fa aveva portato in consiglio comunale la delibera per...