COURTOIS, Guillaume (in Italia Guglielmo Cortese detto il Borgognone)
Simonetta Prosperi Valentini Rodinò
Nacque a Saint-Hippolyte in Borgogna nel 1628 (Pascoli, 1730; ma lo stesso Pascoli, altrove [cfr. [...] e scultori nella chiesa di S. Agnese a piazza Navona in Roma, in Archivi d'Italia, I (1933-34), p. 303; F. A. Salvagnini, Le pitture di XXVII (1976), 321, pp. 28-46; F. Zeri, Diari di lavoro, 2, Torino 1976, p. 125; D. Graf, Die Handzeichnungen von ...
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FERRATA, Domenico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Gradoli (prov. di Viterbo, ma diocesi di Montefiascone) il 4 marzo 1847, terzogenito dei sei figli viventi di Giovan Battista e di Maria Antonuzzi, [...] cfr. Mémoires, II, pp. 20-27), lavoro che comportò molte ricerche e numerosi abboccamenti con journaliste français à Rome, Paris 1886, p. 65; L'Eclaire, 22 ott. 1896; L'Illustr. ital., 5 luglio 1896, p. 10;10luglio 1903, p. 47; 13 sett. 1914, p. 241 ...
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BONCOMPAGNI LUDOVISI, Baldassarre
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Roma il 10 maggio 1821, secondogenito di don Luigi, principe di Piombino, e di Maria Maddalena Odescalchi. Tra gli studiosi che ebbero [...] da Pio IX a comporre l'Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei, si astenne dal partecipare ai lavori della nuova Accademia dei Lincei costituita dal governo italiano, e declinò per coerenza, ma anche per il carattere modesto, l'offerta di un seggio al ...
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BARTALI, Gino
Mimmo Franzinelli
Nacque il 18 luglio 1914 a Ponte a Ema (Firenze), terzogenito (Anita e Natalina, il quarto e ultimo figlio, Giulio, nacque nel 1916), da Torello e Giulia Sizzi. Dal [...] tredicenne, alunno della sesta elementare a Firenze, lavorando al pomeriggio come apprendista nell’officina di Sanremo; nonostante il problematico inizio di stagione, dominò il Giro d’Italia con 4 vittorie di tappa, 16 giorni in maglia rosa e ...
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RAVIZZA, Giuliano
Gabriele Moroni
Nacque a Pavia l’8 maggio 1926, secondo di due figli (dopo Carla, nata nel 1923) di Gilio e di Maria Milani. I genitori si erano sposati nel 1922. Il nonno paterno, [...] matrimonio con Maria, figlia di un ferroviere, Gilio si dedicò al lavoro nell'abitazione dove viveva con la moglie e i figli, un canale migliore per far conoscere le pelli russe in Italia, invitò ufficialmente Ravizza in Unione Sovietica. Il 14 ...
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FONTANA, Lucio
Alessandra Ponente
Nacque a Rosario di Santa Fe (Argentina) il 19 febbr. 1899 da Luigi e Lucia Bottini, argentina ma di una famiglia di origini italiane.
Il padre, nativo di Comabbio, [...] i corsi l'anno seguente per rientrare in Argentina. Si dedicò, in un primo tempo, al commercio di marmo italiano ed in seguito cominciò a lavorare presso lo studio del padre. Tra il 1924 ed il 1925, spinto anche dal successo ottenuto al concorso per ...
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FRANCESCO II di Borbone, re delle Due Sicilie
Alfonso Scirocco
Nato a Napoli il 16 genn. 1836 da Ferdinando II e da Maria Cristina di Savoia, che morì pochi giorni dopo il parto, crebbe in buona armonia [...] e dell'Azione. Soprattutto nelle province ferveva il lavoro cospirativo. Dalla Basilicata, insorta il 16 agosto 21 apr. 1870, senza essere riuscito a ottenere dal Regno d'Italia neppure la restituzione dei suoi beni privati, lasciò Roma. Assunto il ...
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DE NOTARIS, Giuseppe
Fabio Garbari
Nacque a Milano il 18 apr. 1805, da Antonio e Teresa Tarello, in una nobile famiglia oriunda della Valle Intrasca.
Compiuti i primi studi a Milano, frequentò l'università [...] fu affiancato anche, a partire dal febbraio 1861, un Commentario crittogamico italiano in cui venivano raccolti molti dei più rilevanti lavori briologici relativi all'Italia centrosettentrionale, comprese alcune memorie del D. stesso, di V. Cesati, F ...
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CARRIERA, Rosalba
Gabriella Gatto
Nacque a Venezia il 7 ott. 1675 da Andrea e da Alba Foresti. Il padre stesso, legista nell'amministrazione privata del procuratore di S. Marco e pittore per diletto, [...] e comunque chiarisce il quadro artistico entro il quale lavorò la pittrice, da un lato inserita nella corrente (1893), pp. 397 s.; V. Malamani, R. C., in Le Gallerie nazionali ital., IV(1899), pp. 27-149; L. De Fourcaud, Le pastel et les pastelliers ...
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FORESTI, Felice Eleuterio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a San Biagio, frazione d'Argenta (nell'odierna provincia di Ferrara), il 20 febbr. 1789, da Bonafede, possidente, e da Angelica Zucchini. Compiuti [...] lui, ad esempio, il F. trovò qualche allievo per le sue lezioni di italiano, e cio, costringendolo a rispolverare la propria formazione umanistica, lo preparò anche al lavoro di docente che gli avrebbe assicurato un buon tenore di vita nei vent'anni ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
lavoro a termine
loc. s.le m. Rapporto di lavoro la cui durata è prestabilita nel contratto che lo regola. ◆ «Il lavoro interinale non sostituisce quello a tempo pieno. Ci sono sovrapposizioni ma sono marginali. Il lavoro a termine non ruba...