Nacque a Milano il 16 febbraio 1918 da Giannino e da Livia Bolla.
Il padre, formatosi come artista all’Accademia di Brera, dopo essersi occupato del disegno di medaglie e monete commemorative presso [...] pieghevole Tric. Dello stesso anno è un caposaldo del design italiano: il radiofonografo rr126 (1965) prodotto da Brionvega, dove Giancarlo Pozzi e il traumatologo Ernesto Zerbi, con i quali lavorò nel 1973 ad nuovo tipo di letto d’ospedale per ...
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CALCO, Bartolomeo
Franca Petrucci
Nacque nel 1434 da Giovanni, probabilmente a Milano. La prima carica che gli si attribuisce è quella di coadiutore nella cancelleria della magistratura sforzesca delle [...] di denaro, a veri e propri rapporti di lavoro, come con il Bramante e con Lemardo, ai XI, XV, XXIV, LXXVII s., LXXXII, CV; Cronica gestorum in partibus Lombardie…, in Rer. Ital. Script., 2ediz., XXII, 3, a cura di G. Bonazzi, pp. 11, 67, 96; ...
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CREMONA, Luigi
U. Bottazzini
Lauro Rossi
Nacque a Pavia il 7 dic. 1830 da Gaudenzio, un novarese di famiglia assai agiata poi caduta in rovina, e da Teresa Andreoli. Ebbe tre fratelli tra i quali Tranquillo, [...] francese (e che era anche quello che vigeva in Italia in seguito al "regolamento" Matteucci del 1862) con il , allora allievo del C.); memoria che gli assicurò fama europea. Con questo lavoro, come ha scritto M. Noether, il C. "con i suoi metodi e ...
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FRANCESCHINI, Marcantonio
Maria Grazia Branchetti
Nacque a Bologna il 5 apr. 1648 da Giacomo e Giulia Maffei, entrambi bolognesi; fu fratello del musicista Petronio.
Lo Zanotti (1739, p. 219) descrive [...] successo dell'artista e registra una fortunata proiezione del suo lavoro in area europea. Però il F. non volle mai Bologna, Bologna 1739, I, pp. 219-248; L. Lanzi, Storia pittorica della Italia (1808), a cura di M. Capucci, III, Firenze 1974, pp. 121- ...
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CHIARA, Piero
Mauro Novelli
Nacque il 23 marzo 1913 a Luino, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Figlio unico di Eugenio, doganiere, nato nel 1867 a Resuttano, nel cuore della Sicilia, e di Virginia [...] a La Prealpina ma quell’anno fu dedicato soprattutto al lavoro intorno al romanzo che aveva deciso di comporre, su 1998, n. 36, pp. 1-129; I candidi amici. P. C. e il Grigioni italiano, a cura di T. Giudicetti Lovaldi - G. Sala, Locarno 2006; A P. C. ...
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D'ANCONA, Alessandro
Lucia Strappini
Nacque a Pisa il 20 febbr. 1'835 da Giuseppe e da Ester Della Ripa, in una famiglia israelita di origine pesarese colta e di tradizione liberale. Compì i suoi primi [...] Dante visse, nonché delle sue opere. Tra i lavori principali: La Beatrice di Dante (Pisa 1865), I 48, 50 ss., 53 ss., 57, 59 ss., 65. 76 s., 81-86, 93; E. Garin, La cultura ital. tra '800 e '900, Bari 1963, pp. 31, 44 s., 50 s., 79, 81 s., 165, 191, ...
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LEVI-MONTALCINI, Rita
Piergiorgio Strata
Nacque a Torino il 22 aprile 1909 in una famiglia di ebrei sefarditi.
La famiglia e la formazione
Il padre, Adamo Levi, era ingegnere elettromeccanico e matematico; [...] la metà muore.
Poco prima della partenza di Cohen, Levi-Montalcini aveva invitato un giovane biochimico italiano, Piero Angeletti, che lavorava alla Medical School della stessa Università. La collaborazione si protrasse per dodici anni e avviò un ...
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MAGISTRETTI, Ludovico
Dario Scodeller
(detto Vico)
Nacque a Milano il 6 ottobre 1920, primogenito di Pier Giulio e Luisa Tosi.
Il padre, architetto, si affermò negli anni Trenta in Lombardia come un [...] 2014, pp. 160-167.
Per una collocazione del suo lavoro nel contesto del design italiano: V. Gregotti, Il disegno del prodotto industriale. Italia 1860-1980, Milano 1982; A. Pansera, Il design del mobile italiano dal 1946 a oggi, Roma-Bari 1990; M ...
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MAFAI, Miriam (propr. Maria). – Nacque a Firenze il 2 febbraio 1926. Il padre Mario fu un importante pittore, membro e animatore della Scuola romana. La madre, Antonietta (Antoinette) Raphaël, ebrea [...] così la sua storia d'amore con il Partito comunista italiano (PCI).
Il 30 agosto 1943 la famiglia tornò a problemi del Paese. In questo senso sottolineò l'importanza data al lavoro tra le donne da Togliatti sin dal suo primo discorso pubblico, ...
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DOMINICI, Domenico (Domenico de' Domenichi)
Heribert Smolinsky
Nacque il 15 luglio 1416 a Venezia in una famiglia di origine bresciana, da Piero e da Cristina Seguro di Zante. A probabile che, dopo la [...] , la potestà del papa e il diritto divino. Il lavoro fu originato dalla disputa tenuta con alcuni canonisti sul diritto di Greco, I, Firenze 1970, pp. 271 s.; F. Ughelli-N. Coleti, Italia sacra, IV, Romae 1652, pp. 756-760; G. Degli Agostini, Notizie ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
lavoro a termine
loc. s.le m. Rapporto di lavoro la cui durata è prestabilita nel contratto che lo regola. ◆ «Il lavoro interinale non sostituisce quello a tempo pieno. Ci sono sovrapposizioni ma sono marginali. Il lavoro a termine non ruba...