BASSETTI, Giovanni (detto Giannino)
Roberto Romano
Nacque il 1º sett. 1893 a Crenna di Gallarate (Varese) da Giovanni e Rosa Piantanida.
Il padre (1851-1893), dopo avere frequentato una scuola commerciale, [...] il 25 febbraio 1922, alla trasformazione della vecchia ditta familiare in società anonima, con il capitale di 600.000 numerose iniziative di carattere benefico e culturale e all'istituzione di organismi assistenziali in favore dei lavoratori (tra cui ...
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PINCHERLE, Amelia
Giovanna Amato
PINCHERLE (Pincherle Moravia), Amelia (Bice Amalia). – Nacque a Venezia il 16 gennaio 1870, ultimogenita di Giacomo e di Emilia Capon.
Crebbe in una famiglia dell’alta [...] del Lyceum Club fiorentino, dove propose l’istituzione di una Biblioteca circolante per le maestre italiana, 29 gennaio 1950; Carlo, Nello e Amelia Rosselli. Epistolario familiare (1914-1937), Milano 1979; Lettere a Maria Bianca Viviani della Robbia ...
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CASARETTO (Casareto), Michile Angelo Maria
Alfredo Giuseppe Remedi
Nacque a Genova il 7 sett. 1820 da Francesco e da Emanuela Campodonico.
Il padre, che era un facoltoso ed abile mercante di grano ed [...] 1843, per volontà del padre, cominciò ad occuparsi dell'azienda familiare e aprì in proprio una piccola azienda di commercio. Nello legge per la riforma dell'esercito, che chiedeva l'istituzione d'un esercito popolare fondato sulla riserva armata, ...
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GUALTEROTTI, Bartolomeo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 19 dic. 1491 da Francesco e da Maddalena Bartolini Salimbeni.
Nel 1393 la famiglia si era distaccata dalla consorteria dei Bardi per sottrarsi, [...] primi anni di vita, alla Compagnia dei fanciulli, l'istituzione voluta da Savonarola allo scopo di plasmare le coscienze fino repubblicana era pervenuta, come nel caso del G., per eredità familiare. A questo partito aderiva in quel momento non solo la ...
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FRANZONI, Giacinta
Francesca Medioli
Nacque a Brescia il 28 luglio 1678 da Giovan Battista del quondam Pietro Paolo e da Maria Manera.
La famiglia, originaria di Chiari, apparteneva probabilmente al [...] del negozio del cugino Manera, nonché del patrimonio familiare, secondo l'esplicita volontà testamentaria del padre.
Nel . Tuttavia non si può parlare di un vero successo dell'istituzione, contando essa fra i suoi membri una ventina in tutto di ...
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BEVILACQUA ARIOSTI, Carlo
Mirella Calzavarini
Nacque a Padova il 16 dic. 1803 dal marchese Francesco, del ramo ferrarese trasferitosi a Bologna.
Il padre, nato a Bologna il 6 nov. 1771 ed ivi morto [...] risparmio di Bologna, sorta nel 1837, su m0dello dell'analoga istituzione che era stata fondata un anno prima a Roma. Il B Ginevra.
Fonti e Bibl.: Carte del B. sono presso l'arch. familiare, a Bologna. Una novantina di lettere del B. al Minghetti sono ...
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GIRALDI, Neri
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze, il 22 apr. 1560, da Lionardo e Lisabetta di Carlo di Bernardo Medici.
Apparteneva a un ramo collaterale dell'antica famiglia dei Neri, quello detto Del [...] ma fallì nel 1558, intaccando seriamente il patrimonio familiare.
Le prime notizie relative al G. risalgono stefaniane: i Turchi sapevano che l'Ordine stefaniano era un'istituzione medicea e non intendevano garantire alle sue navi un'illimitata ...
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CRIVELLI, Giacomo Filippo
Giancarlo Andenna
Nacque alla fine del sec. XIV dalla celebre famiglia milanese. Entrato giovanissimo nell'Ordine dei cisterciensi, prima della fine del 1427 fu eletto abate [...] Maria di Sillavengo, fatta dai patroni di quella istituzione ecclesiastica nella persona del prete Gualino dei Capitanei aveva già in precedenza confermato ad altri rappresentanti del nucleo familiare.
La morte del C. avvenne nella tarda estate del ...
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GALLUZZI, Alberto
Giorgio Tamba
Nacque verso il 1330 da Opizzo di Alberto e da Iacopa di Pellegrino da Castel d'Aiano a Bologna o, più probabilmente, nella località di San Lorenzo in Collina, nel primo [...] sorgeva. A differenza degli altri rami della consorteria familiare, saldamente ancorati e partecipi della vita cittadina, Opizzo il diretto controllo delle zone di montagna con l'istituzione di nuovi vicariati e il conseguente assoggettamento dei ...
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PONTIERI, Ernesto
Antonella Venezia
PONTIERI, Ernesto. – Nacque a Nocera Terinese (Catanzaro) il 4 settembre 1896, primogenito di Giuseppe, commerciante, e di Maria Carmela Statti.
Dopo aver frequentato [...] Salerno. Questi spostamenti furono in parte motivati da una vita familiare non felice: sempre nel 1926 aveva sposato la catanzarese storici nel 1946.
Pontieri ebbe forte il senso delle istituzioni. Oltre alla Società napoletana, fu alla guida della ...
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familiare
(meno com. famigliare) agg. e s. m. e f. [dal lat. familiaris, der. di familia «famiglia»]. – 1. agg. Della famiglia: faccende, cure f.; rapporti f.; l’orizzonte f. è un assassino – un assassino giornaliero delle anime (Guido Ceronetti);...
centro di mediazione familiare
loc. s.le m. Centro di consulenza nel quale operano esperti delle dinamiche di coppia e dei problemi della famiglia. ◆ «Certo sarebbe auspicabile che in ogni città sorgessero dei centri di mediazione familiare,...