Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] dell’istituto concordatario riusciva per la tutela degli interessi religiosi; ma anche perle mene conservatrici di Cornaggia, in definitiva, e precedentemente, secondo un giovane Giovanbattista Paganuzzi, persino la denominazione dell’Opera ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] per ripercorrere nei dettagli le vicende dell’Odc, peraltro già ampiamente studiate, ma per sottolineare che dei cinque comitati in cui l’Odc venne strutturata (Operereligiose e associazioni, Opere di altre decine di istituti in collaborazione con l’ ...
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Ossio e la politica religiosa di Costantino
Vincenzo Aiello
Smettila, ti prego, e ricordati che sei un uomo mortale, temi il giorno del giudizio, conservati puro per allora. Non immischiarti nelle questioni [...] , per esperienze precedenti, ripone grande fiducia.
Eusebio, infatti, aggiunge che Ossio agì in perfetta sintonia con le indicazioni fornite nella lettera, ma anche secondo quella che era la volontà dell’imperatore, ed era uomo perciò pio e religioso ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] sue opere. Già allontanato da Roma perle sue opinioni, Semeria aveva fondato a Genova una scuola di studi religiosi F. Malgeri, s.v. Leone XIII, in Enciclopedia dei papi, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, III, 2000, pp. 575-593.
13 Cfr. F ...
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L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] gli elementi di continuità della politica religiosa tra la prima e l’ultima ancora, che l’operele quali furon fatte per ripieno dagli scultori di ’arte antica, classica e orientale, VII, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1966, p. 426 ...
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Costantino il Grande a Mosca dai Rjurikidi alla dinastia dei Romanov
Marcello Garzaniti
La figura dell’imperatore Costantino ha segnato le principali tappe della Moscovia e dell’impero russo. Per la [...] istituto del patriarcato che aveva imposto il sovrano russo. Si trattava di creare una società civile e tollerante, almeno verso le altre confessioni cristiane, distinta da quella religiosa A. Bruni in questa stessa opera. Per una breve, ma densa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Censura, Inquisizione e scienza nell’Italia della Controriforma
Saverio Ricci
Specificità italiana e contesto europeo
La sorveglianza di censura e Inquisizione sulla scienza, al tempo segnato dal caso [...] opera filosofica e scientifica di John Locke (1632-1704) e di Isaac Newton (1642-1727) non incontrò problemi di censura in Inghilterra, ma i due autori dissimularono le loro idee teologico-religiose, eterodosse per Cimento all’Istituto delle scienze ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] temporale per l’esercizio del ministero papale, la crescita del fenomeno socialista che avvicinava cattolici e liberali nella individuazione di un comune fronte nemico, la ricostituzione degli Ordini soppressi e la nascita di nuovi istitutireligiosi ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] per musica.
Altre due opere postume sono la seconda parte delle Novelle amorose (Venezia 1661, con licenza del 26 settembre) e la tragicommedia La forza d'amore (ibid. 1662), uscite perle in Atti del R. Istituto veneto di scienze, lettere e religiosi ...
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Organizzazione militare
Giovanni Amatuccio
Nel Regno di Sicilia Federico II ereditò in parte l'organizzazione militare già delineata dai re normanni, apportandovi cambiamenti e modifiche relativi soprattutto [...] e fidati della nobiltà filosveva. L'istituto, d'altra parte, già esisteva Qui, appoggiandosi alle tradizioni culturali e religiose del Corano e islamiche in generale, che costituiva un difficile terreno perleoperazioni degli eserciti imperiali. La ...
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istituzióne (ant. instituzióne) s. f. [dal lat. institutio -onis «proposito, regola, consuetudine; istruzione», der. di instituĕre: v. istituire]. – 1. a. L’atto o il complesso di atti con cui si istituisce, cioè si fonda, si stabilisce, si...
pio1
pio1 agg. [dal lat. pius]. – 1. a. Che prova, mostra o rispecchia un profondo sentimento di fede e di devozione religiosa: una p. persona o una persona p.; Te ... Saluta il bronzo che le turbe pie Invita ad onorarte (Manzoni); rivolgersi...