La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] . Nonostante la perdurante evasione nel dare attuazione all’istituto delle intese e la mancata sintonizzazione, nella prassi, libertate. In quell’occasione, ricordando i desiderata di PaoloVI per il massimo di unanimità possibile, invitò anche ...
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Sinodi, assemblee, convegni ecclesiali
Maria Teresa Fattori
L’attività sinodale e collettiva dei vescovi italiani non trova nel 1870 una data significativa: piuttosto occorre rifarsi alla lunga storia [...] di fasi alterne e contrastanti. La disaffezione per l’istituto dei concili provinciali era legata al ripetersi dei suoi contenuti e del Friuli – Venezia Giulia, pp. 15-30).
34 PaoloVI nel 1965 creò un sinodo di vescovi con il motu proprio Apostolica ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] Albani nel 1885. Fu dichiarato beato da PaoloVI nel 1971.
21 Don Luigi Cerutti (Mira 1865-Venezia 1932) istituì una cassa rurale fin dal 1890, impegnandosi poi nella costituzione di altre decine di istituti in collaborazione con l’Odc e nella ...
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Buddhismo e ‘buddhismi’
Mario Piantelli
La World fellowship of buddhists
La vicenda plurimillenaria della pleiade di scuole soteriologiche che si rifanno alla figura dell’asceta Gautama, il Saṃyaksambuddha [...] i suoi colloqui con PaoloVI, nel 1963, e, ripetutamente (nel 1980, 1982, 1986 e 1988) con Giovanni Paolo II. Altri ne Xu Zhiqiang, docente di Storia del buddhismo mondiale presso l’Istituto del Jiangxi e attivo nella lotta per i diritti umani in ...
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La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] beneficiaria, ha garantito la permanenza di alcuni antichi istituti (l’insegnamento della religione nelle scuole, per esempio e concilio, esperienze pastorali nella chiesa italiana da Pio XII a PaoloVI, a cura di G. Alberigo, Genova 1988, pp. 35- ...
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L'educazione ai sentimenti
Anna Tonelli
Le regole della 'vita emotiva'
Tra i compiti che la Chiesa considera come prioritari, l’educazione ai sentimenti rientra pienamente nel disegno di formare e modellare [...] con i suggerimenti da diffondere nelle parrocchie, negli istituti e nelle congregazioni. Una politica che mira a pp. 30-55; G. Alberigo, La chiesa italiana tra Pio XII e PaoloVI, in Chiese italiane e Concilio, Genova 1988, pp. 15-34.
7 G. ...
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La teologia romana dei secoli XIX e XX
Costantino tra la Chiesa trionfante e la Chiesa dei poveri
Stanislaw Adamiak
Sergio Tanzarella
Congar, Chenu e il costantinismo
L’11 ottobre del 1962 il teologo [...] fu il gesto simbolico compiuto appena due anni dopo da PaoloVI che – dopo diversi riferimenti, in interventi ufficiali, dedicati , in Cristiani d’Italia. Chiese, società, Stato, I, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2011, pp. 1219-1238.
63 ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] consacrata regolare e secolare e con i cosiddetti istituti di perfezione, quanto piuttosto una risposta simile Chiese italiane e concilio. Esperienze pastorali nella chiesa italiana tra Pio XII e PaoloVI, a cura di G. Alberigo, Genova 1988, pp. 7-10, ...
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Il riconoscimento dell'alterita religiosa
Enzo Pace
Introduzione
Al termine di una ricerca sulla comunità sikh in provincia di Cremona ebbi modo di visitare il loro tempio. È il primo in ordine di tempo [...] più avanti negli anni, diventando il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso. PaoloVI – come ricorda Justo Lacunza Balda, che è stato Rettore dell’Istituto – desiderava promuovere i rapporti con il mondo musulmano e il Pisai diventò ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Da Ruffini a Jemolo: libertà religiosa e rapporti tra Stato e Chiesa
Francesco Margiotta Broglio
Francesco Ruffini
Richiamando nel 1967 le esperienze della prima infanzia di Francesco Ruffini (al quale [...] , della breve presenza di Ruffini nel Consiglio direttivo dell’Istituto della Enciclopedia Italiana nel 1925), divenne gradualmente, tra il fino al 1975), all’età di Giovanni XXIII, di PaoloVI e del Concilio Vaticano II. Carlo Morandi scrisse nel ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
deposito
depòṡito s. m. [dal lat. deposĭtum, part. pass. neutro sostantivato di deponĕre «deporre»]. – 1. a. Atto con cui si depone un oggetto in un luogo o lo si affida a una persona, perché venga custodito e riconsegnato a un’eventuale richiesta...