L'insegnamento della religione
Ermanno Genre
Introduzione
In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La relazione [...] Stato, venne decisa la chiusura degli istituti che contavano meno di 15 allievi. dell’oleografia prescelta a tale scopo era di nazionalità tedesca si rischiò di mandare a monte l’ di «associazione a delinquere», cfr. «La Luce», 25, 1932, 47.
43 Cfr. ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] queste:
«Quando l’esercito nazionale entrò in Roma con cit., p. 45.
84 M. Gilbert, Il Pontificio Istituto Biblico. Cento anni di storia (1909-2009), Roma 2009 dell’ufficio d’Apostolo, accompagnato della luce, e guida infallibile dello Spirito santo: ...
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9 maggio 1978: lo schiaffo a Paolo VI. Storia e fallimento della mediazione vaticana per la liberazione di Aldo Moro
Miguel Gotor
Le tre cerimonie, i due corpi del re
Il modo migliore per raccontare [...] o cerimonia o discorso; nessun lutto nazionale, né funerali di stato o medaglia Schlesinger, allora presidente dell’istituto di credito in questione, che dell’identità fra i due personaggi.
Alla luce di tali considerazioni, il celebre messaggio del ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] anni Trenta, Atti del Convegno nazionale di studi (Spoleto 1988), 1988, pp. 239-294; Id., Istituti religiosi in Italia tra Otto e Novecento, gli artisti: la continuità di un pensiero, in Paolo VI una luce per l’arte, a cura di E. Brivio, Milano 1998, ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] possibile a fin di restituirli alla vera luce col ricorrere alle fonti; e a lontano da quella religione razionale, politica, nazionale e moderna voluta da Agostino Gemelli: in giungeva a Loreto per visitare l’Istituto Baracca per gli orfani degli ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] riforme istituzionali e sociali, alla luce dei problemi emergenti dalla realtà italiana da organi d’informazione e istituti di credito controllati da personalità e emerse il 7 febbraio 1923 al Consiglio nazionale, dove Luigi Sturzo
«ebbe accenti d’ ...
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Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] di studi (Lucca 1997), «Actum Luce. Rivista di studi lucchesi», 26, ». Note sull’idea di decadenza nel discorso nazionale italiano, «Storica», 15, 2009, 43/ Dizionario biografico degli Italiani, VII, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 1966 ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] nella città dove, nel 1850, aveva visto la luce «La civiltà cattolica»; mentre al Nord si pubblicava di teologia come unico istituto di formazione dei pastori. da missioni straniere, in una componente ‘nazionale’, che ragiona e opera su un campo ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] incontro a livello nazionale. Il lavoro proseguì a Roma sotto la guida dell’Istituto cattolico di , pp. 82-84.
10 Ibidem.
11 In G.B. Montini, Riflessioni su “La luce nelle tenebre” di p. Bevilacqua, in G.B. Montini, Scritti giovanili, cit., pp ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] conciliazione con le dinamiche nazional-liberali dell’epoca. Tra 1848 e 1855, in diversi istituti culturali, seminari e diocesi .
La crisi fu forte: un’inchiesta del 1879 metterà in luce che dal punto di vista numerico le case monastiche soppresse dal ...
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rete d'impresa
(Rete d'impresa) loc. s.le f. Forma di associazione tra due o più imprenditori attorno ad un progetto condiviso, regolabile attraverso l'istituto giuridico del contratto di rete. ◆ Non è possibile quantificare con certezza il...
sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...