GIARRATANO, Cesare
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Popoli (Pescara) il 24 luglio 1880 da Salvatore e da Ida Carradori.
La famiglia doveva essere agiata, perché risulta che una certa larghezza [...] della lingua latina, che però non risulta aver mai visto la luce. "Tutta l'attività del Giarratano, salda tempra di filologo, muove nazionale dei Lincei, nella classe di scienze morali, storiche e filologiche. Fu anche direttore dell'Istituto ...
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PASTORI, Maria
Angelo Guerraggio
PASTORI, Maria. – Nacque a Milano il 10 marzo 1895, terzogenita di una famiglia di modeste condizioni sociali: il padre, Silvio, era custode presso un istituto religioso; [...] luce.
Opere. Espressione generale dei tensori isotropi, in Rendiconti della Reale Accademia nazionale lincee, 95); P. Udeschini, M. P., in Rendiconti dell’Istituto lombardo - Accademia di scienze e lettere. Parte generale e atti ufficiali ...
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LAPI, Scipione
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque il 24 maggio 1847 ad Apecchio, nell'Appennino umbro-marchigiano (oggi provincia di Pesaro-Urbino) da Giuseppe Lodovico e da Angela Bartolucci. Seguendo [...] anno fu nominato insegnante di matematica nell'istituto tecnico di Città di Castello.
Nel 1871 carattere sia locale sia nazionale; rientrarono infatti in questa Margherita, il primo fascicolo vide finalmente la luce nel 1900. Per quanto ambiziosa, l' ...
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PETRONE, Igino
Jonathan Salina
PETRONE, Igino. – Nacque a Limosano, presso Campobasso, il 21 settembre 1870, da Errico, notaio, e da Giulia Iacovone.
Dopo i primi studi, compiuti nella provincia natale [...] dell’enciclica (mettendo in luce come il pontefice facesse del guerra di Libia. Con ardente nazionalismo, incitava all’impresa bellica e P. Ragnisco, Per I. P., in Atti del R. Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, Venezia 1914; L’omaggio della ...
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GORLA, Carlo
Fausto Ruggeri
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Babila, il 14 giugno 1862, da Francesco, cuoco, e Antonietta Barzaghi.
Dopo aver frequentato il ginnasio nell'istituto dei figli di [...] corso del XV Congresso cattolico nazionale tenutosi a Milano nell'agosto 1897 teoretica e scientifica, sia pure alla luce del recuperato tomismo. L'intenzione sottesa ).
Dal 1907 al 1910 fu preside dell'Istituto di perfezionamento per il clero e, nel ...
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LO CASCIO, Girolamo
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Bagheria, presso Palermo, il 29 apr. 1894 da Sante e Giuseppina Arena. Completato il primo ciclo di studi, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia [...] a dirigere la cattedra e l'istituto di clinica oculistica ed era stato incaricato del lattante, in Atti del IV Congresso nazionale di nipiologia…, Trieste… 1935, Varallo Sesia 1940 magistrale sintesi, condotta alla luce delle moderne conoscenze dell' ...
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CASTIGLIONI, Vittorio (Izhac, Haim)
Amedeo Tagliacozzo
Nacque a Trieste il 25 marzo 1840 da Moisè Davide Vita e Annetta Campos.
Il bisnonno paterno, pure di nome Moisè, toscano di origine, si era stabilito [...] ascesa. Rispetto alla tradizione nazionale cattolica liberale dei Rosmini, Gioberti Questo lavoro vinse il primo premio al concorso dell'Istituto di scienze, lettere ed arti di Venezia.
In . Un anno dopo vide la luce a Trieste Il trattato del metodo ...
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GIOVANNINI, Agostino
Alessandra De Angelis
Nacque a Collodi di Pescia, nel Pistoiese, il 26 ag. 1881 da Giovanni e da Faustina Pellegrini. Il padre, amministratore dei conti Garzoni, morì quando il [...] mille variazioni della luce nei volti in se stesso e a rifugiarsi nell'insegnamento all'Istituto statale d'arte di Firenze, dove lavorò fino al p. 264; A. Lancellotti, La Prima Quadriennale d'arte nazionale, Roma 1930, p. 174; A. Del Massa, La ...
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CHIAZZESE, Lauro
Fabrizio Fabbrini
Nato a Mazzarino (Caltanissetta) il 6 ag. 1903 da Tommaso e Irma Mattino, si indirizzò agli studi giuridici per sua inclinazione e per tradizione familiare (il padre [...] , che però non vide mai la luce (una prima sommaria stesura è stata rinvenuta numero 51-52 del Bullettino dell'Istituto di diritto romano V. Scialoja, però sempre e lo stesso diritto nazionale romano", accresciutosi "per spontaneo sviluppo ...
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GARZIA, Raffaele (detto Raffa)
Carlo D'Alessio
Nacque a Cagliari, da Raimondo e da Carmen Mundia, il 10 apr. 1877.
Il padre, il cavalier Raimondo, era imprenditore, nonché amministratore e comproprietario [...] nel saggio sulle giustiniane - in cui aveva messo in luce l'eco di questa forma strofica sui mutos sardi - nazionale.
Dopo la laurea il G. intraprese la carriera dell'insegnamento, prima a Cagliari, presso il ginnasio Siotto Pintor, l'istituto ...
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rete d'impresa
(Rete d'impresa) loc. s.le f. Forma di associazione tra due o più imprenditori attorno ad un progetto condiviso, regolabile attraverso l'istituto giuridico del contratto di rete. ◆ Non è possibile quantificare con certezza il...
sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...