Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] di compromesso, che tolse agli istitutidi vita consacrata ogni forma di riconoscimento giuridico e quindi di ricchezza e influenza sociale, ma permise loro di a oggi, il Mulino, Bologna 2010.
E. Francia, «Il nuovo Cesare è la patria». Clero e ...
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«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] in Isaia) anche la religione:
«Mi ingannerò, ma credo che quando la religione fu spogliata in Francia dello splendore esterno, quando non ebbe altra forza che quella di Gesù Cristo, poté parlare più alto e fu più ascoltata; e almeno coloro che sono ...
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La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] del controllo delle nascite, nello stesso torno di tempo la Francia aprì un altro fronte problematico per il 32 F. Margiotta Broglio, s.v. Pio XI, in Enciclopedia dei Papi, Istituto della Enciclopedia Italiana, III, Roma 2000, pp. 617-632.
33 J. ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] e spiegarli: in tal caso essa si svia dal suo istituto; essa allora teologizza, entra in una discussione scientifica, nella duplice fedeltà: l’obbedienza, ma anche la franca esposizione di prospettive ed esigenze diverse. Nei suoi appunti molto ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] tra l’Italia e il resto dell’Europa cattolica: la Francia tardò a introdurli ufficialmente fino al 1614; le terre 1984; A. Prosperi, Chierici e laici nell’opera di Carlo Borromeo, «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», 14, 1988, pp ...
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Le riviste del secondo dopoguerra
Daniela Saresella
Gli anni della ricostruzione
Il Novecento è stato definito il secolo delle riviste1, e ciò trova conferma nel secondo dopoguerra quando sulle pagine [...] giovanile della Dc, guidato da Franco Malfatti, nel quale l’influenza di «Cronache sociali» era rilevante. Per la rivista «Mondo e missione» edita dal Pontificio istituto missioni estere85, continuazione del quindicinale «Le missioni cattoliche» ...
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Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] dottrinali (relative al tomismo) con la Compagnia di Gesù. Soppresso in Francia nel 1793 e in Italia nel 1810, dei religiosi nell’Ottocento apparteneva quindi ai nuovi ‘istitutidi voti semplici’, che ricevevano però una regolamentazione giuridico- ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] Nuova Antologia», 64, 1929, pp. 442-456, 448-449, cit. in A. Gramsci, Quaderni del carcere, ed. critica dell’Istituto Gramsci, a cura di V. Gerratana, 4 voll., Torino 1975: Quaderno 5 (IX), 1930-1932 (Miscellanea), § 55, La Romagna e la sua funzione ...
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Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] in Germania, Lamennais e Saint-Simon in Francia, Lambruschini e Capponi in Italia13. Tra i 122.
70 G.B. Pagani, G. Rossi, Vita di Antonio Rosmini scritta da un sacerdote dell’Istituto della Carità, riveduta e aggiornata dal prof. Guido Rossi, ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] vecchie, forse perfino superate, idee di rinnovamento dell’istituto ecclesiastico stesso, una volta entrato Roma 1988, il quale ripropone un’avveduta rilettura delle tesi di E. Lecanuet, L’Église de France sous la IIIe République, Paris 1930, pp. 9 ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
assegno
asségno s. m. [der. di assegnare]. – 1. Somma assegnata a vantaggio di qualcuno in corrispettivo di prestazione di lavoro o per altre ragioni: passare, corrispondere al figlio un a. mensile; a. alimentare, corresponsione di una determinata...