CORRIDI, Filippo
Simonetta Soldani
Nato a Livorno il 12 giugno 1806 da Giuseppe e Giovanna Bianconi, primo di quattro figli, frequentò le scuole barnabite di S. Sebastiano, ove allora si concentravano [...] complesso essa acquistasse un certo credito, accresciuto dall'adesione di personalità di spicco sul piano nazionale e il ridimensionamento dell'istituto tecnico in favore del costituendo Istitutodi studi superiori pratici e di perfezionamento (22 dic ...
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FANTINI, Oddone
Marina Colonna
Nacque a Fosdondo, frazione di Correggio (Reggio Emilia) il 15 genn. 1889 da Bettino e Luisa Lodola. Compiuti i suoi studi presso la Regia Accademia militare di Modena [...] in vigore del nuovo ordinamento bancario il F. fu, in particolare, attento all'evoluzione ed al coordinamento degli istitutidicredito popolare: nel 1938 assunse la presidenza dell'Associazione nazionale "Luigi Luzzatti" fra le banche popolari e nel ...
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LANCIA, Vincenzo
Franco Amatori
Nacque il 24 ag. 1881 a Fobello in alta Valsesia, terzo figlio di Giuseppe e Marianna Orgiazzi, originari della zona.
Giuseppe aveva accumulato una considerevole fortuna [...] dalla rottura dei rapporti commerciali con la Francia e soprattutto dal crollo dei maggiori istitutidicredito cittadini travolti dai "grandi affari" edilizi di Roma e Napoli. La tradizionale attività dei carrozzieri, la solidità e l'articolazione ...
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GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] gravi danni all'economia nazionale. Le attività della Banca agricola vennero smembrate e passate a vari istitutidicredito, la SNIA passò sotto il controllo di F. Marinotti e S. Borletti, mentre le altre aziende del gruppo vennero liquidate o ...
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GRILLO, Giacomo
Marco Bocci
Nacque a Genova il 4 dic. 1830 da Agostino, medico, e da Angela Maria Capurro.
Scarse le informazioni sulla sua giovinezza: proveniente da famiglia di condizioni non particolarmente [...] la quale la BNRI accordava alla Tiberina lo sconto di cambiali per 40 milioni di lire, compresi quelli già erogati, accollandosi di fatto il suo debito nei confronti di altri istitutidicredito e acquisendone in cambio le ipoteche sulle proprietà e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gino Luzzatto
Pietro Costa
Gino Luzzatto è un personaggio di prima grandezza nella storiografia italiana del Novecento. La sua produzione si sviluppa, senza soste e interruzioni, dagli inizi del secolo [...] . Dopo il 25 luglio 1943 il Consiglio dell’istituto decide di provvedere alla reintegrazione dei docenti espulsi, ma la (Costantini 1980, p. 33). La stessa cauta apertura dicredito che Luzzatto continua a offrire al Partito socialista nasce dalla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Mazzini
Nunzio Dell'Erba
Il pensiero politico di Giuseppe Mazzini si colloca nella storia del Risorgimento e s’intreccia con il movimento che condusse l’Italia all’unificazione nazionale. Fondamentale [...] riduzione della giornata lavorativa, avanzando l’idea di istituire forme speciali dicredito per gli operai, affinché siano facilitati nel o della nazione, infatti, la proprietà è un istituto connaturato alla persona umana e, come tale, destinato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Manlio Rossi-Doria
Emanuele Bernardi
Manlio Rossi-Doria è stato un economista ‘sui generis’, una delle poche figure del 20° sec. che sono riuscite a coniugare lo sguardo analitico con l’impianto interdisciplinare, [...] presso la fornitissima biblioteca dell’Istituto internazionale di agricoltura di Villa Borghese a Roma. Conclusi ipotizzava l’attivazione di forme dicreditodi esercizio e di miglioramento agrario.
I piani regionali in corso di studio presso ...
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DRAGONETTI, Luigi
Luigi Cepparrone
Nato a L'Aquila il 1° ott. 1791 dal marchese Giambattista e da Mariangela Benedetti, nel 1800 fu mandato a Roma per compiere gli studi nel collegio "Nazareno". Terminati [...] Accademia dei Velati - di cui fu segretario -, alla Gioenia di Catania, all'Istituto archeologico di Roma e alla Società del Tavoliere di Puglia - di cui divenne direttore -, che avrebbe dovuto venire incontro alle esigenze dicredito degli ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] Dragonetti un istituto per il credito agrario a favore dei censuari pugliesi. La Banca del Tavoliere, fondata sul finire del 1834, verrà però boicottata dal governo e dopo pochi anni fallirà, nonostante l'impegno di gestione di molti esponenti della ...
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istituto
(ant. instituto) s. m. [dal lat. institutum (der. di instituĕre: v. istituire), propr. «ciò che è stato stabilito», e in partic. «proposito, scopo», «norma, principio, ordinamento della vita privata o pubblica derivato dai costumi,...
credito
crédito s. m. [dal lat. credĭtum, part. pass. neutro di credĕre «affidare, credere»; propr. «cosa affidata»]. – 1. a. Solo al sing., il credere, l’esser creduto, nelle locuz. avere c., trovare c., esser creduto, dar c., credere; negare...