CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] Vittorio Emanuele II (S. Negro, Nuovo album romano, Roma 1964, fot. 186); e quella offerta nel 1884 dagli Istitutidicreditodi Roma per la tomba di Vittorio Emanuele II; così, la corona d'oro (1888) che il ministro della R. Casa Rattazzi ordinò a ...
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GIAMBERTI, Antonio, detto Antonio da Sangallo il Vecchio
Paola Zampa
Arnaldo Bruschi
Nacque a Firenze all'inizio della seconda metà del Quattrocento da Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto.
Il [...] di Antonio Ciocchi Del Monte. Sarebbero anche da capire le ragioni del suo scarso credito - sembra - dopo la morte di d'Elsa. S. Agostino e S. Maria della Neve, in Quaderni dell'Istitutodi storia dell'architettura, 1979, nn. 151-156, pp. 91-104; C. ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] e l'urbanità gli attirarono credito: Diderot e d'Alembert scrissero di lui a Voltaire, e il universali corporum (Milano 1768), preceduto nel 1767 da tre articoli di meccanica nei Commentarii dell'Istitutodi Bologna (1767, V, 1, pp. 291-308 e ...
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CHIGI, Agostino
Francesco Dante
Nacque a Siena da Mariano e Caterina Baldi nel 1465 circa (Croce indica il 1º dic. 1466).
I Chigi, antica famiglia senese di mercanti, acquistarono il titolo di nobili [...] richiedere nello stesso momento il saldo dei debiti contratti dal suo istituto bancario. Il C. pagò tutto, sia i debiti in del cardinale e di suo fratello Piero, il banchiere si era impegnato a inviare alcune lettere dicredito ad Alessandro Colombini ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] ). Neppure quando, posti gli istitutidi educazione militare alle dipendenze di un'unica direzione generale dei Farina, L'economista napoletano F. F. e la sua teoria sulla magia del credito, in Nuovi Quad. del Meridione, IX (1971), pp. 335-338; ...
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LANDO, Ortensio
Simonetta Adorni Braccesi
Simone Ragagli
Nacque a Milano da Domenico, originario di Piacenza e forse appartenente alla nobile famiglia Landi, e da Caterina Castelletta, milanese. L'anno [...] Venezia presso Francesco Carrettone, familiare di Madruzzo, e godeva di grande credito presso la cerchia dell'Aretino ., Erasmo e la Riforma in Italia, in Annali dell'Istitutodi filosofia dell'Università di Firenze, III (1981), pp. 71-101; G. Falcone ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Montes Pietatis
Maria Giuseppina Muzzarelli
Quando a Perugia nel 1462 fu fondato il primo Monte di Pietà, l’idea era probabilmente in circolazione da un po’ di tempo. Ad accomunare le differenti iniziative [...] Monti, si giunse a un provvedimento che riconosceva la loro duplice natura diistitutidi beneficenza e dicredito. Tale provvedimento ne rilanciò in parte le attività di raccolta e di prestito.
L’evoluzione della legislazione ha portato le Casse ...
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JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] nozioni di contabilità e dallo studio delle lingue, a Milano all'istituto S. Paolo, poi al ginnasio di Brera e all'i.r. liceo di Porta d'ammortizzazione destinato al ritiro delle cartelle dicredito; infine la sospensione del pagamento degli interessi ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] e dell'Istituto per la ricostruzione industriale (IRI) poi - e in particolare al trasferimento in mani pubbliche degli affari finanziari liquidati dalla Comit -, sia, e soprattutto, alla riconversione della Comit da banca d'affari in banca dicredito ...
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MARCONI
Katarzyna Uchowicz
Famiglia di artisti originaria di Mantova, trasferitasi in Polonia nel terzo decennio del XIX secolo. Capostipite fu Francesco, architetto, padre di Giovanni Battista e di [...] l'Istituto delle acque minerali nel parco Saski ispirato alle terme di Diocleziano. Negli anni 1849-51 progettò il palazzo di W. 1858 le decorazioni del distrutto edificio della Società dicredito fondiario. Negli anni 1859-62 lavorò alla decorazione ...
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istituto
(ant. instituto) s. m. [dal lat. institutum (der. di instituĕre: v. istituire), propr. «ciò che è stato stabilito», e in partic. «proposito, scopo», «norma, principio, ordinamento della vita privata o pubblica derivato dai costumi,...
credito
crédito s. m. [dal lat. credĭtum, part. pass. neutro di credĕre «affidare, credere»; propr. «cosa affidata»]. – 1. a. Solo al sing., il credere, l’esser creduto, nelle locuz. avere c., trovare c., esser creduto, dar c., credere; negare...