GIACOMELLO, Giordano
Aurelio Romeo
Nacque a Montereale Cellina (oggi Montereale Valcellina in provincia di Pordenone) il 26 luglio 1910 da Pietro e Luigia Torresin e si laureò, nel 1933, in chimica [...] -14C, mediante bombardamento con neutroni, alle tecniche di preparazione di molecole organiche marcate selettivamente con isotopi radioattivi ad elevata attività specifica per applicazioni chimiche e farmaceutiche o per l'impiego come traccianti ...
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ROLLA, Luigi
Franco Calascibetta
– Nacque a Genova il 21 maggio 1882, da Giovanni e da Giuditta Boggiano. A Genova compì gli studi universitari, laureandosi in chimica il 15 luglio 1905.
Dal novembre [...] infatti non appare essere presente in natura e di esso solo parecchi anni dopo furono per la prima volta isolati due isotopi instabili tra i prodotti di fissione dell’uranio (J.A. Marinsky - L.E. Glendenin - C.D. Coryell, The chemical identification ...
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CICALI, Giovanni
Gino Morandi
Nacque a Montegatini Terme (Pistoia) il 25 luglio 1875 da Francesco ed Elena Tacchi. Trascorse la prima giovinezza a Grosseto, ove il padre esercitava una prospera attività [...] . Alazza sulla centrifugazione delle miscele gassose (che solo oggi pare trovare sviluppo nella concentrazione degli isotopi d'uranio), ma soprattutto della scomposizione delle miscele gassose attraverso la condensazione frazionata e la distillazione ...
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centrale nucleare
Giuditta Parolini
Energia dal cuore dell'atomo
Le centrali nucleari producono energia elettrica sfruttando il calore generato da reazioni nucleari. Il processo si verifica nel nocciolo [...] cioè non formata da idrogeno e ossigeno ma da deuterio (isotopo dell'idrogeno con massa atomica doppia) e ossigeno.
Tutto intorno ha raggiunto buona parte d'Europa. Per confinare gli isotopi radioattivi il reattore è stato ricoperto da un 'sarcofago ...
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La sostanza di cui sono fatti gli oggetti sensibili, concepita come esistente in sé, provvista di peso e di inerzia, estesa nello spazio e capace di assumere una forma.
La m. si presenta sotto specie [...] in cui la temperatura media dell’Universo era di circa 1010 K: l’accordo con le abbondanze relative di alcuni isotopi di elio, litio e altri elementi osservati spettroscopicamente nelle stelle richiede una densità di m. totale barionica circa 20 ...
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Parte della fisica (detta anche criogenia o criogenica) che si occupa dei problemi inerenti alla struttura della materia e al suo comportamento alle bassissime temperature (dallo zero assoluto della [...] di una miscela di 3He-4He al di sotto di 0,83 K. Infatti per temperature inferiori a questa, una miscela dei due isotopi si separa in due fasi: una ricca in 3He, l’altra ricca in 4He. Le percentuali di arricchimento sono funzioni della temperatura ...
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superfluidità In fisica, proprietà di un liquido di fluire senza attrito, cioè con viscosità praticamente nulla.
Caratteri generali
La s. si manifesta per temperature e per velocità di trasporto inferiori [...] 4 (4He) diventa superfluido (elio II) alla temperatura critica Tl=2,17 K. La superfluidità dell’elio con numero isotopico 3 (3He) si manifesta a temperature molto più basse e fu scoperta solo nel 1971, perché il raggiungimento di temperature ...
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. Tutti gli organismi viventi dipendono dall'ambiente per il rifornimento dell'energia e del materiale necessario per il nutrimento, indispensabile all'accrescimento, allo svolgimento e al mantenimento [...] molte delle connessioni tra i c. e si è potuto arrivare a costruire un modello verosimile della biosfera. Usando un isotopo del calcio (45Ca), per es. Thomas ha calcolato il turnover di questo elemento (misurabile in centinaia di milioni di anni ...
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RIPRODUZIONE (XXIX, p. 398)
Giuseppe Montalenti
Il fenomeno elementare della r. biologica consiste nella costruzione di molecole organiche specifiche. Gli organismi sono infatti costituiti da un grandissimo [...] identità nelle duplicazioni successive (fig. 2). Sono naturalmente concepibili altri tipi di duplicazione (fig. 3). Usando gli isotopi radioattivi come elementi marcatori, si può saggiare l'attendibilità di questo e di altri modelli di riproduzione ...
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GINECOLOGIA (XVII, p. 122; App. II, 1, p. 1055)
Eugenio MAUIRIZIO
L'attuale quadro panoramico della g., rispetto a quello di dieci anni fa, appare caratterizzato da nuove acquisizioni, di interesse puramente [...] l'irradiazione di movimento (rotatoria, pendolare e di convergenza). Sono da ricordare inoltre l'impiego degli isotopi radioattivi (oro colloidale) e la cobaltoterapia.
Forme infiammatorie. - Per le malattie infiammatorie acute dell'apparato genitale ...
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isotopia
iṡotopìa s. f. [der. di isotopo]. – In chimica fisica, il fenomeno dell’esistenza di isotopi, e la proprietà di due o più elementi che sono tra loro isotopi.
isotopico1
iṡotòpico1 agg. [der. di isotopo] (pl. m. -ci). – In chimica fisica, relativo a un isotopo: effetto i., il fenomeno per cui gli isotopi di un certo elemento si differenziano lievemente per certe proprietà fisico-chimiche (per es.,...