ERRICO (Enrico), Scipione
Rosario Contarino
Nacque nel 1592 a Messina, come si può anche rilevare da numerosi passi della sua stessa opera. Il padre, di nobile condizione, era originario di Napoli; [...] di Virgilio", dai quali "diferisce solo nella quantità, essendo assai lunga", ma ha "più del piacevole e del vago" delle rimosse dal cielo le tre stelle che riproducono la forma dell'isola; la Sicilia perora la sua causa attraverso le due opere ...
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APROSIO, Angelico (al secolo Ludovico), detto il Ventimiglia
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ventimiglia il 29 ott. 1607, da Marco e Petronilla Aprosio. Compiuti i quindici anni, contro "il desiderio dei [...] ; l'A. poi si trasferì con lui nel convento dell'isola di Lesina quando il Venza fu nominato vicario generale della Congregazione donnesco, componimento mediocre elaborato sulla scia di una lunga tradizione di luoghi comuni, viva ancora nel Seicento ...
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BECCARI, Odoardo
Maurizia Alippi Cappelletti
Enrico de Leone
Nacque a Firenze il 16 nov. 1843. Compiuti gli studi classici presso il R. Collegio di Lucca, dimostrò subito una particolare tendenza per [...] Kew, con la flora e con la fauna di quell'isola e dell'arcipelago indiano. Durantequel soggiorno conobbe il ragià di viaggio intorno al mondo, il B. raggiunse Giava e fece una lunga sosta a Sumatra, dove ebbe modo di fare delle scoperte botaniche di ...
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CONTI, Niccolò de'
Francesco Surdich
Di famiglia originaria di Venezia, nacque a Chioggia attorno al 1395 da Giovanni. Alcuni documenti ci attestano l'esistenza di una sorella di nome Lucia, che sposò [...] due Giave, poste a cento miglia di distanza l'una dall'altra: doveva trattarsi dell'isola di Giava propriamente detta e dell'isola di Borneo. Sostò a lungo (complessivamente per nove mesi) su tutte due: lo colpirono soprattutto la ferocia dei costumi ...
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LIBERIO (Pietro Marcellino Felice Liberio)
Gianluca Borghese
Nacque intorno al 465.
La data di nascita è ricavabile da indizi sparsi: nella prammatica sanzione emanata da Giustiniano nell'agosto 554 [...] investito della carica, L. la tenne per un periodo eccezionalmente lungo, fino al 534.
Certamente contribuirono alla scelta e al mantenimento a Siracusa, né ad arrestare le loro scorrerie nell'isola, e fu sostituito nel 551. Secondo la testimonianza ...
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LATILLA (Attila, L'Attila, La Tilla), Gaetano (Donato Giuseppe Domenico)
Dinko Fabris
Nacque a Bari il 10 genn. 1711 da Nicola, commerciante di libri discendente da una famiglia originaria di Casamassima [...] intelligente di circa sessant'anni: si è dedicato per lunghi anni alla musica, antica e moderna, con meditate moda (G. Fiorini, ibid. 1751); Urganostocar (Id., ibid. 1751); L'isola d'amore (A. Rigo, ibid. 1752); Olimpiade (Metastasio, ibid. 1752 ...
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ANGHIERA, Pietro Martire d'
Roberto Almagià
Nacque ad Arona sul lago Maggiore il 2 febbr. 1457, da famiglia di cognome ignoto, probabilmente cospicua, verosimilmente originaria di Anghiera, ma proprietaria [...] scoperte, impegnò tutta l'autorità che gli veniva dalla lunga pratica di affari diplomatici e dalla larga conoscenza che egli rendite per costruire la chiesa di Sevilla del Oro in quell'isola.
Sofferente di fegato da più anni, era malato nel giugno ...
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AREZZO, Tommaso
Mario Barsali
Nacque il 16 dic. 1756 a Orbetello in Toscana, da nobile famiglia siciliana, secondogenito del marchese Orazio, che allora comandava la guamigione dello Stato dei Presidi, [...] . Sui nomi dei vescovi e sulle richieste si aprì una lunga questione, che occupa buona parte della corrispondenza. L'A. e, dopo un'avventurosa clandestinità, a imbarcarsi per l'isola della Maddalena, dove giunse il 30 dicembre. Di queste ...
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CERVI, Gino
Roberta Ascarelli
Nacque a Bologna il 3 maggio 1901 da Antonio e da Angela Dall'Alpi.
Antonio (Casalbuttano 14 dic. 1862-Bologna 21 genn. 1923), critico teatrale del Resto del Carlino dal [...] S. Landi; Esami di maturità di Fodor; Intermezzo di N. Coward; L'isola disabitata di P. Metastasio; Il cigno di Molnár; Ma non è una cosa il suo lavoro cinematografico, comparendo, se si eccettua La lunga notte del 1943 di Vancini (1960), per lo più ...
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BALDINI, Nullo
Gian Paolo Nitti
Nacque a Raverma il 30 ott. 1862, in contrada Mangagnina, sobborgo popolato di braccianti. Il padre Oreste, piccolo commerciante di grani, apparteneva a una famiglia [...] l'indirizzo govemativo, e potevano offrire, alla lunga, un freno al disumano fenomeno dell'emigrazione relazione alle opere pubbliche da eseguirsi nelle provincie meridionali e nelle isole. III Congresso dei lavoratori della terra, Reggio Emilia 7-8- ...
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isola
ìṡola s. f. [dal lat. insŭla (che aveva anche il sign. 3), voce di origine incerta; isola è forma semidotta, di fronte alla forma ereditaria ischia che compare come toponimo]. – 1. a. Porzione di terraferma completamente circondata dalle...
posizione
poṡizióne s. f. [dal lat. positio -onis, der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. a. Il luogo, o il punto di un luogo in cui una cosa è posta o si trova, considerato e determinato in relazione ad altre cose o ad altri punti...