GUGLIELMO I d'Altavilla, re diSicilia
Francesco Panarelli
Nacque tra il maggio 1120 e il maggio 1121, se si accetta la notizia di Romualdo Guarna, arcivescovo di Salerno, secondo la quale (p. 253) [...] isola l'azione proseguì in Calabria, dove, con la conquista della sua piazzaforte di Taverna, venne imprigionata la contessa di pp. 55 s., 67-72; M. Caravale, Il Regno normanno diSicilia, Milano 1966, ad ind.; H. Hoffmann, Hugo Falcandus und Romuald ...
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Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] la cessazione della pirateria cristiana, il diritto reciproco di commerciare, la sicurezza delle rotte fra Ifriqiyya e Sicilia e quella dei porti, nonché, per Federico, il possesso dell'isoladi Pantelleria, in cambio dell'autonomia amministrativa e ...
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COSTANTINO I, papa
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado [...] onori dal rappresentante imperiale in Sicilia, lo stratego e patrizio Teodoro -, a Reggio, ad Otranto, dove passò l'inverno. Ripreso il mare nei primi mesi dell'anno successivo, C. fu accolto nelle acque dell'isoladi Ceo da una squadra condotta ...
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DEL BALZO (de Baux), Raimondo
Joachim Göbbels
Nipote di Raimondo (III) de Baux, signore di Courthézon del ramo dei principi di Orange, era figlio di Ugo - il quale insieme con i fratelli Amiel, Bertrando [...] gran siniscalco Niccolò Acciaiuoli -, mirava alla riconquista dell'isola. Dopo sorprendenti successi iniziali - solo Catania e poche Federico III d'Aragona, re diSicilia, e Antonietta Del Balzo, figlia di Francesco e di Margherita di Taranto, e il D. ...
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CORVAIA, Giuseppe Nicola
Michele Borghese
Nato a Calascibetta (Enna) il 12 febbr. 1785 da don Matteo Gesualdo primo barone di Buonriposo e da donna Carmela Romano (Calascibetta, Chiesa Madre, Registro [...] napoleonico subito scomunicato dalle autorità religiose dell'isola.
Amnistiato dal governo borbonico nel settembre dello di Capolago, Milano 1934, pp. 342, 397 s.; U. De Maria, Un siciliano che voleva redimere il mondo, in Il Giornale diSicilia, ...
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BREME, Ludovico Giuseppe Arborio Gattinara conte di Sartirana marchese di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Parigi il 28 ag. 1754 da Ferdinando. ambasciatore del re di Sardegna presso la corte di Francia [...] la sistemazione dei priorati dell'Ordine di Malta (nel 1783 aveva ricevuto la croce di commendatore di Malta dal gran maestro Emanuele di Rohan), la cessione, contestata dall'imperatore Giuseppe II, alla corona diSicilia del dazio che il sovrano ...
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DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia, Della Corna), Ascanio
Irene Fosi Polverini
Nacque a Perugia il 13 nov. 1516 da Francesco, detto Francia, e da Giacoma Ciocchi Del Monte, maggiore di un anno [...] di abuso di potere, di vari "eccessi" ed anche di omicidi di vassalli, fu liberato per le istanze del fratello card. Fulvio e, soprattutto, dell'imperatore, di don Garzia di Toledo, viceré diSiciliadi 50.000scudi e, tornato nell'isola, propose di ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Etruschi
Mauro Cristofani
Gli etruschi
Popolo dell’Italia antica (gr. Τυρσηνοί, Τυρρηνοί; lat. Etrusci, Tusci) noto alla tradizione greca dalla fine dell’VIII [...] interessate ai traffici marittimi. Imprese a carattere militare vengono rivolte verso la Sicilia, in particolare verso l’isoladi Lipari, dove erano stanziati coloni greci di Cnido, assediata e forse occupata temporaneamente (Strab., VI, 2, 10; Diod ...
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COLOCCI (Colocci Vespucci), Adriano
Sergio Anselmi
Nacque a Iesi il 7 sett. 1855 dal marchese Antonio e da Enrichetta Vespucci, discendente dalla famiglia fiorentina del navigatore Amerigo.
I Colocci, [...] : egli stabilì infatti buone amicizie e conoscenze che lo portarono in Sicilia quale rappresentante di un sindacato, di banchieri olandesi con interessi nell'isola, dove diventò presidente della Società siciliana dei lavori pubblici e direttore ...
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FERDINANDO (Ferrán) di Maiorca
Andreas Kiesewetter
Nacque tra il 1275 e il 1280, terzogenito di re Giacomo II di Maiorca e di Esclaramunda di Foix. Sulla sua giovinezza si hanno scarsissime notizie; [...] continuò a non voler riconoscere F. come luogotenente del re siciliano, l'infante considerò fallita l'intera missione e abbandonò la Compagnia.
Con le sue quattro galere F. navigò verso l'isoladi Taso, dove si imbatté in Ramon Muntaner, il quale si ...
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isola
ìṡola s. f. [dal lat. insŭla (che aveva anche il sign. 3), voce di origine incerta; isola è forma semidotta, di fronte alla forma ereditaria ischia che compare come toponimo]. – 1. a. Porzione di terraferma completamente circondata dalle...
isolano
iṡolano agg. [dal lat. insulanus, der. di insŭla «isola»]. – Di un’isola (e s’intende per lo più di una particolare isola): prodotti i.; la gioventù i.; riferito a persona e sostantivato, nativo o abitante dell’isola: gli i. della...