PATANIA, Giuseppe
Davide Lacagnina
– Nacque a Palermo il 18 gennaio 1780 da Giacinto, «confettiere e sarto», discendente dall'omonimo artista attivo ad Acireale nel XVII secolo, e da Giuseppa D’Anna, [...] con interventi, oltre che di Patania, di Riolo e di Giovanni Patricolo, inteso a celebrare la conquista della Sicilia da parte dei Normanni e in cui riflettere la gloria della dinastia francese dei Borbone sull'isola. Più verisimilmente l'esecuzione ...
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LEONARDO da Guarcino (Leonardo da Patrasso)
Sergio Ferdinandi
Figlio di Pietro, membro della famiglia dei Conti, imparentato con i Caetani e appartenente alla piccola nobiltà della Campagna, e di Perna, [...] provincia del Principato di Atene, nell'isoladi Creta e in quelle adiacenti la raccolta della decima triennale destinata a finanziare il tentativo angioino di riconquistare la Sicilia occupata da un ventennio dagli Aragonesi. I rapporti di L. con il ...
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DE RISO, Matteo
Carmela Maria Rugolo
Nacque probabilmente a Messina nella prima metà del sec. XIII.
Apparteneva ad una famiglia ricca e potente della quale non conosciamo le origini e la provenienza, [...] isolano e rischiava di esplodere repentinamente anche a Messina, il D., che si trovava alla corte di cura di G. Paladino, pp. 19 ss., 24; Cod. diplomatico dei re aragonesi diSicilia, a cura di G. La Mantia, in Docc. per serv. alla storia diSicilia, ...
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CAMILLA, Franceschino da
Giovanna Petti Balbi
Figlio di Guglielmo, nacque a Genova in data a noi ignota, ma probabilmente non molto dopo il primo ventennio del secolo XIII. Apparteneva a una delle più [...] ciò costituiva una patente violazione all'accordo del 12 agosto 1269 stipulato tra la Repubblica e il re diSicilia, che garantiva l'incolumità agli "uomini di Genova" e del distretto in tutto il suo Regno "sia in sanità quanto in naufragio". Fu così ...
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ISTRIA, Vincentello d'
Riccardo Musso
Primo di questo nome, nato negli ultimi decenni del XIV secolo, era figlio, probabilmente secondogenito, di Ghelfuccio di Arrigo d'Istria e di una sorella di Arrigo [...] ), lo licenziò con lettere commendatizie per gli altri capi corsi e per le autorità aragonesi di Sardegna e diSicilia. Al suo ritorno nell'isola egli trovò però la situazione profondamente mutata. In sua assenza i Genovesi avevano riconquistato gran ...
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PAGLIARA, Gualtiero di
Berardo Pio
PAGLIARA (de Palearia), Gualtiero di. – Nacque presumibilmente poco dopo la metà del XII secolo, da un esponente, del quale ignoriamo il nome, di un ramo della dinastia [...] II d’Altavilla (novembre 1189), nella lotta per la successione al trono diSicilia si schierò contro Tancredi di Lecce e sostenne le operazioni militari di Ruggero d’Andria contro Foggia, città fedele a Tancredi e insofferente della dipendenza ...
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DEL POZZO, Simone
Salvatore Fodale
Nacque nella prima metà del sec. XIV da famiglia messinese, ma abitante a Castroreale. Entrato a Messina nell'Ordine dei frati predicatori, passò in seguito nel convento [...] 'eresia nell'isola; fu poi confermato da Gregorio XI.
Il D. ebbe anche il compito specifico di impedire che 34, 73; App., pp. 26, 34, 73; M. A. Coniglione, La provincia domenicana diSicilia, Catania 1937, pp. 8, 11, 13, 149, 151 s., 292 s., 302; F. ...
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DE MARINIS (De Marino), Ubertino
Salvatore Fodale
Non si hanno notizie sulle sue origini. R soltanto una supposizione che egli abbia fatto parte della omonima famiglia baronale siciliana e abbia avuto [...] gli fu confermato da Bianca il possesso di un feudo, in territorio di Castrogiovanni, appartenente alla Chiesa di Palermo. Nel mese di aprile il governo della Sicilia passo nelle mani dei vicegerenti inviati nell'isola dal nuovo re Ferdinando I: essi ...
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DRAPERIO (Draperius, de Draperio, De Draperiis), Francesco
Laura Balletto
Mercante e imprenditore di famiglia genovese, fu uno dei maggiori esponenti del mondo economico del Vicino Oriente nel sec. [...] Stefano Grillo, appaltatori delle miniere di allume di tutta la Turchia, la Grecia, l'isoladi Mitilene e la Tracia greca, Toscana, impegnandosi a non farlo pervenire a Venezia, in Sicilia, in Catalogna, nelle Fiandre, in Inghilterra né "ad ...
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BARBATO, Nicolò (Nicola)
Massimo Ganci
Nacque a Piana dei Greci (od. Piana degli Albanesi) da Giuseppe e da Antonina Mandalà il 5 ott. 1856. Piccolo centro agricolo dell'entroterra palermitano, circondato [...] Fasci; considerava, però, le rivoluzioni non eventi isolati, ma fattori del processo evolutivo dell'umanità, la l'ottobre 1893 e il gennaio 1894 (cfr. E. La Loggia, I moti diSicilia, in Giorn. degli Economisti, marzo 1894, pp. 230 ss.), appare che, ...
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isola
ìṡola s. f. [dal lat. insŭla (che aveva anche il sign. 3), voce di origine incerta; isola è forma semidotta, di fronte alla forma ereditaria ischia che compare come toponimo]. – 1. a. Porzione di terraferma completamente circondata dalle...
isolano
iṡolano agg. [dal lat. insulanus, der. di insŭla «isola»]. – Di un’isola (e s’intende per lo più di una particolare isola): prodotti i.; la gioventù i.; riferito a persona e sostantivato, nativo o abitante dell’isola: gli i. della...