PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio
Maria Elisa Soldani
PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio. – Nacque a Firenze, probabilmente nell’ultimo decennio del XIII secolo.
Suo padre Balduccio godeva di una certa [...] l’Europa settentrionale per iniziare una nuova esperienza sull’isoladi Cipro. Stavolta con le lane d’Inghilterra s’ Acri in Siria, Alessandria d’Egitto, Famagosta di Cipro, Rodi, Candia di Creta, la Sicilia, Chiarenza in Grecia, Stiva nei Balcani, ...
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ARCOS, Rodrigo Ponce de León duca d'
Gaspare De Caro
Nato nel 1602, fu IV duca d'Arcos, marchese di Zahara, conte di Bialen e Casares, signore di Marqueña e Carzia. Nominato viceré del Regno di Valenza, [...] e poi una doppia spedizione di rinforzi, per mare, con le galee di Napoli e diSicilia al comando del marchese di Torrecuso, e per terra, Mazarino decise di ritentare la conquista dei Presidi: la flotta francese si presentò di fronte all'isola d'Elba ...
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ASPRONI, Giorgio
Mario Barsali
Nato a Bitti (Nuoro) il 5 giugno 1809, da Giorgio e da Rosalia De Murtas, di povera famiglia, rimase presto orfano del padre, e da uno zio prete fu mantenuto agli studi, [...] 1863, provocata dalle operazioni repressiye del generale Govone in Sicilia, l'A. intervenne nel dibattito dei democratici, specialmente siciliani, tra i quali il proposito di un'insurrezione nell'isola era diffuso e radicato, a difendere il principio ...
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CIPRIANI, Amilcare
Pier Carlo Masini
Nato ad Anzio (Roma) il 18 ott. 1844 da padre riminese, funzionario del dazio, cresciuto in seguito a Rimini, si formò nell'ambiente rivoluzionario romagnolo, fortemente [...] Garibaldi nella spedizione dei Mille e nel corso della campagna diSicilia venne promosso ufficiale. Rientrito, dopo un'amnistia, nei a Creta per sostenere l'insurrezione. poi fallita, dell'isola contro i Turchi. È in questa occasione che si legò ...
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CASTELNUOVO, Carlo Cottone marchese di Villahermosa e principe di
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 30 sett. 1756 dal principe Gaetano e dalla contessa Lucrezia Cedronio. All'interesse sociale [...] il 20 genn. 1812 grazie all'intervento di lord Bentinek, che, ministro plenipotenziario dell'Inghilterra in Sicilia e comandante di tutte le forze britanniche nel Mediterraneo, era giunto nell'isola il 23 luglio.
Il Bentinck si adoperò inoltre ...
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Ebrei
David Abulafia
Il rapporto tra Federico II e gli ebrei può essere considerato sotto diversi aspetti: i suoi rapporti con gli ebrei siciliani dell'Italia meridionale; i suoi rapporti con gli ebrei [...] nel Regno diSicilia. Qui Federico incoraggiò artigiani ebrei alla produzione della seta, offrendo loro una condizione di semimonopolio. Nel 1239-1240, conscio dell'abbandono della produzione dell'indaco e dell'henna dopo la partenza dall'isola degli ...
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TARANTO
CCosimo Damiano Fonseca
La città che Federico II visitò per la prima volta il 1221 era dal punto di vista urbanistico quella racchiusa sull'isola tra Porta Napoli e Porta Lecce alla confluenza [...] di Casalrotto alla porta di S. Benedetto; gli abitanti delle isoledi S. Pietro e di S. Paolo e, in parte, gli "homines Mutulani" e il monastero di dei castelli nel Regno diSicilia sotto Federico II e Carlo I d'Angiò, a cura di H. Houben, Bari 1995 ...
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Amalfi
Gerardo Sangermano
Attestata per la prima volta alla fine del VI sec. come castrum e sede vescovile, Amalfi si emancipò da Napoli, costituendosi in ducato autonomo, intorno alla metà del sec. [...] da Federico l'isoladi Capri, a Matheus de Romania di Scala, dal 1220 al 1229 primo secreto non di origine araba o Sthamer, L'amministrazione dei castelli nel Regno diSicilia sotto Federico II e Carlo I d'Angiò, a cura di H. Houben, Bari 1995; G. ...
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DECIMA
KKristjan Toomaspoeg
Nel periodo successivo alla conquista normanna del Mezzogiorno, quando l'assetto della Chiesa meridionale fu ristabilito e riorganizzato, i duchi e i conti normanni e poi [...] dall'età angioina, le decime furono regolarmente percepite anche nel Regno diSicilia che costituì una collettoria papale, divisa in due parti, corrispondenti alla terraferma e all'isola.
L'esistenza della decima pontificia è quindi più difficile da ...
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AMARI, Emerico
Alberto Aquarone
Nacque il 10 maggio 1810, a Palermo, da Mariano Salvatore, dei conti di S. Adriano, e da Rosalia, dei marchesi Bajardi. Laureatosi in giurisprudenza presso l'università [...] fino all'anno successivo, senza peraltro riuscire a persuadere il duca di Genova, secondogenito di Carlo Alberto, ad accettare il trono siciliano offertogli dal parlamento dell'isola nel luglio 1848.
Subito dopo Novara, volle far ritorno a Palermo ...
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isola
ìṡola s. f. [dal lat. insŭla (che aveva anche il sign. 3), voce di origine incerta; isola è forma semidotta, di fronte alla forma ereditaria ischia che compare come toponimo]. – 1. a. Porzione di terraferma completamente circondata dalle...
isolano
iṡolano agg. [dal lat. insulanus, der. di insŭla «isola»]. – Di un’isola (e s’intende per lo più di una particolare isola): prodotti i.; la gioventù i.; riferito a persona e sostantivato, nativo o abitante dell’isola: gli i. della...