Innocenzo III
Werner Maleczek
Lotario nacque nel 1160 o 1161 a Gavignano, nel Lazio meridionale, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una altrimenti sconosciuta [...] il papa dovette investire una profusione di energie e dimezzi senza precedenti in quest'impresa. di Giacomo di Andria, imparentato con I., e di Gualtiero di Brienne, genero francese di Tancredi di Lecce, riuscì a consolidare il suo potere nell'isola ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] intenzione di partecipare alla lotta contro la potenza ottomana, mentre risultò che il Portogallo non disponeva dimezzi realizzò: solo alcune isolate comunità caldee e armene accettarono infatti di pronunciare la professione di fede. L'interesse ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] Pietro l'ordine del persecutore è la decollazione in mezzo ai cespugli perché nessuno potesse ritrovare i loro di s. Ippolito all'Isola Sacra, I, ivi 1983.
Damaso e i martiri di Roma. Anno Damasi saeculari XVI, a cura di A. Ferrua, intr. e comm. di ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] casato nello Stato attraverso la risoluzione di acquisire a livello l'isola d'Orta, con la sua mezzodi san Carlo Borromeo e del Cardinal di Mantova, Reggio Emilia 1937.
L. Castano, Mons. Nicolò Sfondrati vescovo di Cremona al Concilio di ...
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COLOMBANO (Columba, Columbanus), santo
Donald A. Bullough
Nacque, secondo quanto ci è dato stabilire sulla base dei Vitae Columbani abbatis discipulorumque eius libri, nel Leinster, la provincia più [...] davanti agli Angli e ai Sassoni che avevano invaso la loro isola, C. ed i suoi compagni entrarono nella Gallia franca, dove la sua predizione a Teodoberto II per mezzodi una lettera o per il tramite di un messaggero.
Le medesime Vitae ricordano anche ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] i guerrieri mobilitati. Quanti erano sprovvisti dimezzi, dovevano avere almeno scudo e faretra; quanti disponevano dimezzi limitati, faretra con frecce ed arco; i proprietari di almeno 40iugeri di terra, ma non di masserie, cavauo, scudo e lancia ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] per spia pubblica": lettera di P. Giordani del 31 dic. 1817). Isolato, e pentito di avere accettato l'incarico dello alla solitudine ("anche in mezzo alla conversazione, nella quale, per dirlo all'inglese, io sono più absent di […] un cieco e sordo ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] di delusione per Gregorio XIII. Neppure la Francia mostrava di volere dare il suo contributo, e il Portogallo non disponeva dimezzidi G. XIII perseguiva un obiettivo concepito da Pio V: l'invasione dell'isola, la deposizione di Elisabetta ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] del 17 apr. 1599, il D. si mette, di lì ad un mese e mezzo, in viaggio, giungendo - dopo aver fatto tappa a Roma dei papi, Milano 1987, pp. 84, 92; V. Meneghin, S. Michele in Isola…, Venezia 1962, I, pp. 340 s.; II, p. 265; G. Mantese, La ...
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PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] avvio alla costruzione di un palazzo a Vicenza che avrebbe dovuto occupare un intero isolato e si ibid., pp. 131-154; D. Gioseffi, P. e l’antico («Un atrio antico in mezzo Carampane»), in Bollettino del CISA Andrea Palladio, XV (1973), pp. 43-66; K. ...
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isola di calore urbano loc. s.le f. (anche nella variante scorciata isola di calore) In una grande area urbana, zona che, rispetto a quelle circostanti caratterizzate da un maggiore sviluppo di copertura vegetativa del suolo, presenta una temperatura...
isolare
iṡolare v. tr. [der. di isola] (io ìsolo, ecc.). – 1. a. Separare una cosa da tutte quelle che la circondano, in modo che non abbia contatto o comunicazione con esse: i. una casa per impedire che le fiamme la raggiungano, durante un...