. Nella storia politica e della civiltà dell'Asia anteriore antica nessuna nazione ha lasciato orma sì profonda e durevole come quella tracciata dai Babilonesi e dagli Assiri. La civiltà babilonese - in [...] , e la città di Carchemish, condivisero la sorte degli altri stati. La campagna continuò per la Siria settentrionale lungo l munite di sette porte doppie. L'opposto dell'inferno è l'isola dei beati, situata alla confluenza dei due fiumi, alla quale ...
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Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia di monti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), [...] il ginnasio detto Ptolemaion (Cic., De fin., V,1) che si vuole fosse stato fondato da Tolomeo Filadelfo (285-247 a. C.). Alcune iscrizioni del sec. I a questo stesso anno si ebbe la catastrofe degli Ateniesi nell'isola di Prosopitide sul Nilo (455). ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] provvedimenti da prendersi per la tutela degli Ordini della giustizia e degliStatuti del popolo (cioè in una di Matelda, dallo sbarco di nuove anime purganti sulla riva dell'isola alla rappresentazione simbolica del paradiso terrestre. Vero è che né ...
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Cattura o uccisione di animali selvatici mediante armi, trappole, reti o animali addestrati. Ha per scopo la difesa del] e persone o degli averi (animali domestici e piante coltivate), la ricerca di alimenti [...] con quella agli uccelli, il genere di caccia più usuale; nell'isola di Creta si trovava anche la capra selvatica. Le armi e premio è versato da enti pubblici, e, nelle leggi degli antichi stati italiani, dall'erario medesimo. Le volpi e le faine ...
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Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] il centralismo dello stato, con il Memorial de greuges (addebiti) o Memoria in difesa degl'interessi morali e materiali si riscontra in alcuni nomi di luogo e in certe parole isolate dei più antichi documenti catalani, e poi è scomparso affatto per ...
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(XXX, p. 836; App. II, II, p. 787; III, II, p. 667; IV, III, p. 268)
Al di sopra della media delle regioni meridionali italiane in base alla crescita dell'indice delle condizioni civili e sociali negli [...] della tendenza a una maggiore dinamicità delle due aree estreme dell'isola. Tra i mutamenti amministrativi minori, ma significativi, degli ultimi venti anni è stata la proliferazione di nuovi comuni lungo la costa, specialmente alle due estremità ...
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Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] è più un'illusione che una realtà. La guerra siciliana era stata proseguita con accanimento, ma senza esito definitivo: il 4 luglio impedimento posto alla venuta degli ecclesiastici al sinodo. Cercò nel tempo stesso di isolarlo e di spingergli contro ...
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PUGLIA
Andrea A. Bissanti
Ettore De Juliis
Tancredi Carunchio
(XXVIII, p. 505; App. II, II, p. 632; III, II, p. 529; IV, III, p. 112)
La P. continua a dare l'impressione, anche nell'ultimo decennio, [...] in tutto il territorio pugliese dalla fine degli anni Settanta sono stati molti e ciò ha permesso di accumulare chiesa di Santa Maria di Siponto a Manfredonia e sul complesso abbaziale nell'isola di San Nicola nelle Tremiti (con G. De Tommasi e N. ...
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Diritto romano. - In un senso generico accessio (il suo contrario è decessio) vale aumento, incremento del patrimonio per effetto di ciò che si aggiunge materialmente o legalmente a una cosa o ad un diritto [...] frequente in talune provincie d'Italia) una proprietà degli alberi (specialmente olivi) distinta da quella del isole fluviali, eccettuato il caso delle isole che si formano nei fiumi o torrenti navigabili e fluitabili, le quali appartengono allo stato ...
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SICILIA (XXXI, p. 654; App. II, 11, p. 821)
Aldo PECORA
Bruno MAVER
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La popolazione residente dell'isola è aumentata da 4.000.078 ab. nel 1936 a 4.462.220 nel 1951, e ha raggiunto i 4.711.783 ab. [...] seme nel 1955-57), e della barbabietola da zucchero. Quest'ultima è stata introdotta da non molti anni, con buone prospettive di produzione e di la Tunisia, le isole Egadi e Pantelleria). Incrementato risulta anche il traffico degli aeroporti, che ...
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isola di calore urbano loc. s.le f. (anche nella variante scorciata isola di calore) In una grande area urbana, zona che, rispetto a quelle circostanti caratterizzate da un maggiore sviluppo di copertura vegetativa del suolo, presenta una temperatura...
isolare
iṡolare v. tr. [der. di isola] (io ìsolo, ecc.). – 1. a. Separare una cosa da tutte quelle che la circondano, in modo che non abbia contatto o comunicazione con esse: i. una casa per impedire che le fiamme la raggiungano, durante un...