BRIATI, Giuseppe
Elena Bassi
Nacque a Murano l'8 genn. 1686 da famiglia iscritta nel Libro d'oro muranese, che da generazioni si tramandava l'arte del vetro. L'8 nov. 1716 venne eletto al Consiglio [...] dal lontano 1271 le fornaci fossero state concentrate d'autorità a Murano per allontanare dalla città il pericolo degli incendi. Il B. aprì la disamore dei Muranesi, il B. beneficò la sua isola facendovi costruire, nel 1752, un oratorio e un ospizio ...
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Karloff, Boris
Leonardo Gandini
Nome d'arte di William Henry Pratt, attore cinematografico inglese, nato a Londra il 23 novembre 1887 e morto a Midhurst (Sussex) il 2 febbraio 1969. Fu uno degli attori [...] dal 1915 proseguì la medesima attività negli Stati Uniti, fino a quando, approdato a popolarità dell'horror ‒ alla metà degli anni Quaranta, fu segnata dalla celebrità the dead, 1945, Il vampiro dell'isola, di Mark Robson) oppure nel torvo sadismo ...
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Cacoyannis, Michael
Silvana Silvestri
Nome anglicizzato di Michalis Kakoghiannis, regista cinematografico e sceneggiatore greco, nato a Limassol (Cipro) l'11 giugno 1922. È stato il primo regista greco [...] efficacia del linguaggio visivo e la padronanza nella direzione degli attori, che gli hanno consentito il controllo di intrecci si isola. In quello stesso anno mise in scena a New York Le Troiane, ancora di Euripide. Dal viaggio negli Stati Uniti ...
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DE MARINI, Ambrogio
Jean A. Cancellieri
Nacque verso la metà del XIV secolo, probabilmente a Genova, nella contrada dei De Marini, potente famiglia di mercanti stabilitisi nel pieno centro cittadino, [...] 'altra il vico del Filo. Nel corso degli anni 1370-1380 i documenti cittadini ce lo governatore fu costretto a emanare nell'isola un decreto in cui dichiarava di d'Aragona; in caso contrario sarebbero stati considerati ribelli contro il potere genovese ...
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BLANDOLISI, Cassio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Narni il 10 ott. 1683, da una nobile e agiata famiglia, entrò nell'Ordine degli scolopi il 20 febbr. 1698. Molto dotto nelle lettere e nella filosofia, [...] ortaggi delle tenute vescovili dell'isola di Lipari.
Nel clima di : passò, quindi, a reggere la casa degli scolopi di Ancona, ove si trovava nel 1718 per mezzo di alcuni scritti che gli erano stati tolti da altri gesuiti prima della sua partenza ...
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CICALA, Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
Difamiglia sarzanege, nacque, pare a Lerici, verso il 1600 dal nobile Antonio, che richiese, anche per il figlio, fede di nobiltà al Senato genovese il [...] questi nel 1644 venne sostituito, rimase ancora due anni nell'isola come commissario generale.
Nel 1646 il C. si trova di l'intervento in suo favore anche degli Anziani di Sarzana venne condannato dagli Inquisitori di Stato, il 2 ag. 1655, a ...
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Boorman, John
Lorenzo Esposito
Regista cinematografico inglese, nato a Londra il 18 gennaio 1933. B. si ricollega alla tradizione, che affonda le radici negli anni del muto, del talento visionario europeo [...] personaggi che si fronteggiano su un'isola sperduta, B. definì l'ampia sguardo dell'autore.
Nel corso degli anni Ottanta, dopo aver incontrato sue ambiguità. Al Festival di Berlino del 2001 è stato presentato The tailor of Panama (Il sarto di Panama ...
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BAILLE, Ludovico
Giancarlo Sorgia
Nacque a Cagliari il 3 febbr. 1764 da Giovanni Cesare, console di Spagna in Sardegna, e da Gerolama Bogliolo. Frequentò l'università della sua città, addottorandosi [...] tutto ciò che riguardava la sua isola, mentre con lo stesso fine compiva . Il B. infatti era stato nominato presidente della Biblioteca Reale lascito.
Fonti e Bibl.: P. Tola, Diz.biogr. degli uomini illustri di Sardegna, III, Torino 1838 [ma 1839], ...
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Siodmak, Robert
Francesco Pitassio
Regista cinematografico tedesco, nato a Dresda l'8 agosto 1900 e morto a Locarno il 10 marzo 1973. Costretto all'emigrazione dal nazismo, fu uno dei nomi più noti [...] scelse la carriera teatrale. Dalla metà degli anni Venti fu a Berlino insieme al pirate (1952; Il corsaro dell'isola verde), interpretato da un acrobatico che crea violenti contrasti, varia con lo stato psicologico dei personaggi (nel primo caso un ...
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FIORENTINI, Domenico
Graziella Sica
Nato a Sermoneta (Latina) il 4 nov. 1747, si trasferì stabilmente a Roma già dal dicembre del 1768, secondo quanto egli stesso dichiara in un documento stilato in [...] nella chiesa romana di S. Bartolomeo all'Isola. Sono state attribuite al F. anche le due tele .A. Guattani, Memorie enciclop. romane, Roma s. d., III, p. 43; IV, Elenco degli artisti; D. Angeli, Le chiese di Roma, Roma 1912, p. 65; G. Matthiae - ...
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isola di calore urbano loc. s.le f. (anche nella variante scorciata isola di calore) In una grande area urbana, zona che, rispetto a quelle circostanti caratterizzate da un maggiore sviluppo di copertura vegetativa del suolo, presenta una temperatura...
isolare
iṡolare v. tr. [der. di isola] (io ìsolo, ecc.). – 1. a. Separare una cosa da tutte quelle che la circondano, in modo che non abbia contatto o comunicazione con esse: i. una casa per impedire che le fiamme la raggiungano, durante un...