BELZONI, Giovanni Battista
Romain Rainero
Claudio Barocas
Nacque a Padova il 5 nov. 1778 da umile famiglia di origine romana. Giovanissimo, lavorò nella bottega del padre barbiere; ma ben presto, rivelando [...] di Londra. Resta dei B. il materiale portato in Europa (a Kingston Lacy, Dorset: l'obelisco est, proveniente dal tempio di Iside nella isola di File; nella collezione privata John Soane a Londra: un sarcofago di alabastro; al British Museum di Londra ...
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Vedi GRAVISCA dell'anno: 1973 - 1994
GRAVISCA (Gravisca, Graviscae)
M. Torelli
Antico porto di Tarquinia, a circa 7 km dal sito della città etrusca e romana, nel luogo dell'abitato medievale e moderno [...] sacrificio e personificazioni forse di Fortuna e di Concordia, oltre a quattro lastre bronzee con iscrizioni dedicatorie a Iside e Serapide, parti di un altare interamente in bronzo smontate e occultate sotto un pavimento. Malgrado questi trovamenti ...
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La falsificazione in archeologia
Licia Vlad Borrelli
Isabella Damiani
Filippo Salviati
Giovanna Antongini
Tito Spini
Claude-François Baudez
Guido Devoto
I falsi archeologici
di Licia Vlad Borrelli
Per [...] , ma efficace espressione della loro lettura dell'antico. Un falso egizio dello stesso secolo è il cosiddetto "busto di Iside" del Museo Egizio di Torino, proveniente dalle collezioni sabaude. La testa è in stile classicheggiante, con strani segni ...
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Vedi VATICANO, Citta del dell'anno: 1966 - 1997
VATICANO, Città del
H. Speier
S. Bosticco
F. Roncalli
H. Speier
H. Speier
E. Josi
G. Ferrari O. S. B.
F. Roncalli
Lo Stato della Città del V. è [...] che allatta il figlioletto Ḥorus, sia nel canone più recente, stante, attestato in epoca tolemaica, sia nella forma contaminata di Iside-Fortuna, con cornucopia. Osiride appare come la figura di un sovrano; Anubis, a testa canina, con gli attributi ...
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Vedi LUCERNA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCERNA
H. Menzel
J. Elgavish
H. Menzei
H. Menzel
J. Elvagish
La l. (λύχνος, lychnus, lucerna) è un utensile nel quale si brucia, per produrre la luce, [...] incontriamo spesso raffigurazioni di combattimenti di gladiatori - ma ben presto prevalgono le immagini delle divinità popolari, come Iside, Serapide e Arpocrate. A causa del ritorno alle forme ellenistiche si avverte anche un cambiamento della forma ...
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TRONO
F. Canciani
A. Tamburello
Nel presente articolo vengono considerati come t. tutti quei seggi che, distinguendosi spesso per fasto di esecuzione, esprimono di solito o rappresentano l'autorità [...] il t. d'avorio di Salomone (I Re, x, 18 ss.).
2. - Egitto. La stessa parola indica in Egitto il t. e la dea Iside (is.t) che, secondo un'ipotesi di K. Sethe, ne sarebbe la personificazione; di fatto, la dea è rappresentata di solito con un t. sul ...
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Vedi AQUILEIA dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AQUILEIA (Aquileia)
V. Scrinari*
Città della provincia di Udine presso il fiume Natissa, che la congiunge alla laguna di Grado.
1. Storia. - Sorse come colonia [...] ). I ritrovamenti indicano nella zona di Monastero un centro abitato particolarmente da orientali, cenacolo di culti ad Iside e Mithra, a divinità egizie, ai misteri, alle superstizioni, vivissime in A., come attestano innumerevoli documenti. La ...
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GIGANTI (Γίγαντες, Gigantes)
F. Vian
1. In Omero (Od., vii, 58-6o, 206; x, 120) i G. sono esseri selvaggi, simili ai Ciclopi e ai Lestrigoni, che periscono vittime dell'insolenza del loro re Eurimedonte; [...] concedono un posto importante alle divinità locali (Ecate a Lagina, Afrodite a Afrodisiade) o straniere (Serapide e Iside a Leptis), nonché alle personificazioni naturalistiche o morali. Essi evocano volentieri la decorazione con un paesaggio di ...
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Vedi NUBIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
NUBIA (v. vol. v, p. 571 ss.)
I. Baldassarre
Per la definizione geografica, l'inquadramento storico, l'elenco e la definizione stilistica dei principali monumenti [...] popolo barbaro, i Nobadi, ad occupare le guarnigioni romane abbandonate. Ambedue le tribù ebbero comunque accesso al tempio di Iside a File, finché nel 390 Teodosio chiuse il tempio causando ostilità fra i pagani. Nel frattempo il regno meroitico ...
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LENINGRADO
B. Latynin
A. P. Mantsevic
G. Belov
A. Vo¿cinina
M. Bystrikova
A. Bank
L. Belova
B. Ja. Stavisskij
N. D. Diakanova
N. Djakonova
Museo statale dell'ermitage.-
1. Formazione del museo. [...] i monumenti del periodo tolemaico si distinguono la magnifica statua della regina Arsinoe II e la testa marmorea di un sacerdote di Iside.
Bibl.: I. M. Lurie-M. E. Matie, Cultura e arte dell'Antico Egitto, Guida del museo, (in russo), Leningrado 1952 ...
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isidio
iṡìdio s. m. [der. del gr. ἴσις -ιδος, sorta di pianta]. – In botanica, escrescenza semplice o ramificata, che si sviluppa sul tallo di certi licheni, con funzione di propagolo.
iseo
iṡèo s. m. [dal lat. Isēum o Isīum, gr. ᾿Ισεῖον o ᾿Ισιεῖον o ᾿Ισιδεῖον, der. del nome della dea egizia Iside]. – Tempio di Iside, la maggiore divinità femminile dell’antico Egitto.