PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] palazzo a Padova presso gli Eremitani nel 1556 (oggi distrutto). Nello stesso anno, e sempre per un antico committente, IseppodaPorto, diede inizio al cantiere di una grande villa a Molina di Malo, ispirata alla ricostruzione della casa dei greci ...
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Architetto (Padova 1508 - Vicenza 1580). Lavorò prima a Padova, come tagliatore di pietra, nella bottega di B. Cavazza da Sossano (1521), e poi (dal 1524) a Vicenza, nella bottega in Pedemuro dell'architetto e scultore G. di Giacomo da Porlezza e dello scultore G. Pittoni. Nel 1537 era ancora tagliatore ... ...
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Fabrizio Di Marco
L’architetto delle ville venete
L’architetto rinascimentale Andrea Palladio, con i suoi progetti per ville, palazzi e chiese, ha influenzato la storia dell’architettura nel mondo occidentale fino all’Ottocento. Base della sua architettura sono lo studio e la nuova interpretazione ... ...
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Gustavo GIOVANNONI
Architetto, nato a Padova il 30 novembre 1508, morto a Vicenza il 19 agosto 1580. Nel P., dopo il Brunelleschi e il Bramante, si può veramente dire impersonato il pensiero dell'architettura del Rinascimento, anche se la sua vasta produzione architettonica non ha opere di alta monumentalità ... ...
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BRUSASORCI (Brusasorzi), Domenico
Franco Barbieri
Nasce il 1516 circa a Verona da un Agostino pure pittore, ricordato dalle fonti, ma del quale nulla ci è pervenuto (per le origini della famiglia, cfr. [...] dopo è da datare, da Volterra e dagli affreschi della Paolina" (Arslan, 1947). Subito dopo è molto probabile che il B. sia stato a Vicenza, a fare affreschi, assieme a Paolo Veronese e allo Zelotti, nel palazzo palladiano di IseppoPorto ...
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GUARDI, Francesco
Michele Di Monte
Nacque a Venezia il 5 ott. 1712, quinto figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler. Fu battezzato il giorno stesso con il nome di Francesco Lazzaro nella parrocchia [...] delle Tole dove i Guardi dividevano l'affitto con un Iseppo Faggion almeno dal 1712 e dove videro la luce i due i parametri del canone canalettiano dal quale evidentemente dipende da vicino. Ciò porterebbe a far pensare che il G. avesse cominciato ...
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CALDERARI, Ottone Maria
Franco Barbieri
Nato a Vicenza l'8 sett. 1730 da Casimiro, di nobile ma non ricca famiglia - la madre era la veronese Vittoria Serenelli -, soltanto a 25 anni (Diedo, 1811; Magrini) [...] . 5-10, l'Elogio recitato nel teatro Olimpico il 29 genn. 1804 da A. I. Arnaldi Tornieri; II, ibid. 1815, con la dedica al il Corso: l'atrio si modella sul palladiano per IseppoPorto e nel cortile le logge sovrapposte derivano dal palazzo Chiericati ...
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