MARTI, Karl
Filologo e storico protestante dell'Antico Testamento, nato a Bubendorf (Basilea) il 25 aprile 1855, morto a Berna il 22 aprile 1925. Fu parroco a Buus (1878) e a Muttenz (1883); libero docente [...] (Friburgo in B. 1897 segg.) e come direttore (1907-23) della Zeitschrift f. alttestamentliche Wissenschaft. Compose commenti a Isaia (Das Buch Jesaia, 1900), Daniele (Das Buch Daniel, 1901), profeti minori (Dodekapropheton erklärt, 1903-04); tra gli ...
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PASSAGLIA, Carlo
Luciano Malusa
PASSAGLIA, Carlo. – Nacque a Pieve di San Carlo (Lucca) il 2 maggio 1812, da Michele Carlo, bottegaio, e Maria Anna Celli.
Compiuti i primi studi in un collegio a Pisa, [...] sacerdotale (15 agosto 1845) cominciò a insegnare teologia dogmatica entro lo stesso ateneo.
Nel 1841 scrisse con Isaia Carminati e Antonio Ballerini (con il comune pseudonimo CBP), il libro Sulla difesa del Chiarissimo Abate Antonio Rosmini ...
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PACIFISMO
Giorgio Del Vecchio
. Nel suo significato teoretico, il pacifismo è quella dottrina che intende dimostrare la possibilità e il dovere di abolire definitivamente la guerra, instaurando una [...] , nel primo senso, s'incontrano sparse anche nelle più antiche religioni e filosofie (v. per es., tra i profeti ebrei, Isaia, II, 4); spesso però in modo alquanto vago, come reazione immediata del sentimento contro i dolori che la guerra cagiona, o ...
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Orientalista americano e pastore presbiteriano, nato a New York il 15 gennaio 1841, morto nel gennaio 1913. Nel 1874 fu nominato professore di ebraico e lingue semitiche nell'Union Theol. Seminary di New [...] la teoria "documentaria" sulla composizione dell'Esateuco e la non autenticità della seconda parte del libro d'Isaia. Più tardi ebbe l'ordinazione presbiteriale nella chiesa protestante episcopale (anglicana). Tra le sue pubblicazioni sono da ...
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SELLIN, Ernst
Alberto Vaccari
Nato il 26 maggio 1867 ad Altschwerin nel Meclemburgo, è uno dei piò eminenti cultori della scienza biblica nell'odierna Germania protestante, specializzato nell'Antico [...] ad ogni dato di fatto e ad ogni idea, cambiò sovente opinione, specialmente intorno al "Servo di Jahvè" in Isaia. Esponente delle sue tendenze di critica piuttosto moderata è il commentario all'Antico Testamento che sotto la sua direzione si va ...
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MOLOC
Giuseppe Ricciotti
. Nome di un idolo a cui gli Ebrei del tempo dei re sacrificavano vittime umane nella Valle di Hinnom (Geenna) presso Gerusalemme (II [IV] Re, XXIII, 10; Geremia, XXXII, 35).
Nome. [...] usarono nel culto di Moloc vittime umane (cfr. i passi biblici citati a principio; inoltre Levitico, XVIII, 21; XX, 2-5; Isaia, XXX, 33), offrendo bruciandoli in olocausto i proprî figli (II [IV] Re, XVII, 16; Geremia, VII, 31; Ezechiele, XXIII, 27 ...
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Termine derivato dal greco (ἀποκαλύπτειν "svelare cose recondite, segrete") col quale si designa una vasta letteratura giudaica, e in minor quantità cristiana, il cui contenuto è formato per la massima [...] il loro stilo non sa più vergare le antiche pagine fresche e potenti, quali di un Osea, di un Amos o di un Isaia, bensì riprende e varia temi già noti, oppure scende nell'artificio, oltre a cedere sempre più campo al tipo della "visione". Dopo questi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della Chiesa cristiana in Europa (mosaici, pitture, sculture, vetrate, pavimenti, libri)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto [...] di Matteo (3, 10; 7, 17-19) e Luca (3, 9; 6, 44).
A questi soggetti si collega l’Albero di Jesse (Isaia 11, 1), tema assai frequente nel repertorio iconografico del XII secolo, in special modo ricorrente su miniature e vetrate, poiché il simbolismo ...
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HITZIG, Ferdinand
Alberto Vaccari
Esegeta biblico, nato a Hauingen nel Baden il 23 giugno 1807, morto a Heidelberg il 22 gennaio 1875. Appassionato discepolo dei due orientalisti W. Gesenius e H. Ewald, [...] modi; nella seconda passa fra i maggiori rappresentanti della scuola protestante liberale del sec. XIX.
Opere: Commenti a Isaia (1833), Salmi (1835-36 e 1863-65), Profeti minori (1838), Geremia (1841), Ezechiele (1847), Ecclesiaste (1847), Daniele ...
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Alessandro Manzoni nacque a Milano nel 1785 dalla figlia di Cesare Beccaria, Giulia, moglie presto separata del ricco possidente Pietro Manzoni. Dopo un decennio trascorso in collegio dai padri somaschi [...] una lingua più corrente e usuale, era riuscito, come riconosceva anche il principale oppositore delle sue teorie, Graziadio Isaia ➔ Ascoli (cfr. Dardano 2010) «a estirpar dalle lettere italiane, o dal cervello dell’Italia, l’antichissimo cancro della ...
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mestruato
mestrüato (ant. menstrüato) agg. [dal lat. tardo, della Vulgata, menstruatus, usato solo al femm. (anche sostantivato)], letter. – 1. Di donna che ha i mestrui, che è nel periodo della mestruazione. La parola è nota per la frequenza...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...