Scrittore irlandese (Rathfarnham, Dublino, 1871 - Dublino 1909). Caratterizzato dalla sua tipica mescolanza di realismo, talvolta crudo, e d'immaginazione, S. può forse essere considerato il maggiore drammaturgo [...] . Ma, abbandonata questa ambizione, andò (1895) a Parigi, dove s'incontrò con W. B. Yeats; questi lo persuase a tornare in Irlanda e a scrivere sulla vita dei contadini irlandesi. Dal 1898 al 1902 fece ogni anno un soggiorno nelle isole Aran: dall ...
Leggi Tutto
Predicatore inglese, iniziatore del movimento dei quaccheri (Fenny Drayton, Leicestershire, 1624 - Londra 1691). Di famiglia povera, attraversò nel 1643 una crisi spirituale che lo portò nel 1647 a dedicarsi [...] perseguitato, più volte incarcerato tra il 1649 e il 1673-74, viaggiò continuamente percorrendo l'Inghilterra e la Scozia, l'Irlanda (1669), i Paesi Bassi e la Germania (1677 e 1684), e spingendosi anche in America (1671-72). Mistico, fu irruente ...
Leggi Tutto
Diplomatico e militare inglese (m. 1678); ambasciatore di Carlo I alla corte di Cristina di Svezia (1637), fu incaricato di proporre un'alleanza allo scopo di aiutare l'Elettore Palatino. Durante la guerra [...] di York, combattendo nell'esercito del Turenne contro il Condé e gli Spagnoli (1652-55). Alla restaurazione degli Stuart (1660), divenne consigliere privato e governatore dell'Irlanda. Fu ambasciatore straordinario al congresso di Nimega (1676-77). ...
Leggi Tutto
ZSOLT, Istvan
Angelo Pesciaroli
Ungheria. 1921-8 maggio 1991 • Arbitraggi internazionali: Campionato del Mondo 1954 (Inghilterra-Svizzera; Germania Ovest-Iugoslavia); Campionato del Mondo 1958 (semifinale [...] l'esclusione dell'Italia di Foni dai Mondiali del 1958 per la sconfitta (2-1) riportata nell'eliminatoria contro l'Irlanda del Nord a Belfast, nel corso della quale fu espulso l'italo-uruguayano Ghiggia che vestiva la maglia azzurra. Diresse ...
Leggi Tutto
GIORDANI, Tommaso
Rossella Pelagalli
Nato a Napoli, rimane incerta la data di nascita, che il Fétis indica con il 1744, mentre la maggior parte dei biografi (tra i quali lo Schmidl e il Bossa in Diz. [...] notizie intorno alla famiglia Giordani si perdono in seguito fino al 23 nov. 1764, data in cui la compagnia, trasferitasi in Irlanda, risulta presente allo Smock alley theatre di Dublino con Gl'amanti gelosi, su testo del padre Giuseppe, per la quale ...
Leggi Tutto
Scrittore irlandese (Moore Hall, Mayo, 1852 - Londra 1933). Studiò pittura a Parigi, dove fu in contatto con i grandi movimenti culturali di quegli anni, in particolare con gli impressionisti. Nel 1875 [...] scoperta di R. Wagner, l'opera di J.-K. Huys mans (Evelyn Innes, 1898; Sister Theresa, 1901). Tornato in Irlanda (1901), M. partecipò alla rinascita celtica, collaborò con Yeats all'Irish literary theatre, scrisse la raccolta di racconti The untilled ...
Leggi Tutto
Filologo classico e paleografo di origine scozzese (Pittenweem, Scozia, 1858 - St. Andrews 1937), prof. di latino all'università di Oxford (1884-1901), quindi all'univ. di St. Andrews, ove rimase sino [...] da L. Traube, studiando in particolare il sistema abbreviativo altomedievale (Notae Latinae, 1915) e le scritture minuscole dell'Irlanda e dell'Inghilterra (Early Irish minuscule script, 1910; Early Welsh script, 1912). Fu il promotore e l'animatore ...
Leggi Tutto
BOBOLENO (Bobuleno, Baboleno), santo
Alessandro Pratesi
Quarto abate di Bobbio, governò quel monastero verso la metà del sec. VII.
Nella Vita b. Columbani di Giona se ne ricorda il padre, il prete Winiocus, [...] dedurre che Winiocus era nativo della Burgundia, e non venuto al seguito di Colombano dal monastero di Bangor o dall'Irlanda settentrionale: B. sarebbe quindi di origine franca. Ad ogni modo è certo priva di fondamento - e probabilmente frutto di una ...
Leggi Tutto
Patriota e letterato italiano (Napoli 1813 - ivi 1876). Intrapresi gli studî giuridici, si dedicò in seguito, come allievo di B. Puoti, agli studî letterarî; nel 1835 conseguì la cattedra di eloquenza [...] la pena nell'ergastolo e poi nell'esilio negli USA (1859), riuscì con l'aiuto del figlio a raggiungere l'Irlanda, dove rimase fino al 1860. Stabilitosi definitivamente a Napoli, fu ispettore generale della Luogotenenza e dal 1862 professore di ...
Leggi Tutto
Famiglia nobile inglese di origine normanna, stabilitasi nel Herefordshire e nella "marca" gallese. Geoffrey de T. iniziò la ribellione contro re Stefano (1138) tenendo Hereford Castle. Gilbert fu attivo [...] di), consolidò la fortuna della famiglia. Il figlio John (1413 circa - 1460) ricoprì cariche politiche in Inghilterra e in Irlanda; cadde a Northampton combattendo per i Lancaster. George, 4º conte (1468-1538), servì Enrico VII e Enrico VIII. Francis ...
Leggi Tutto
backstop s. m. inv. 1. Lo strumento o la risorsa finanziaria, che, nell’àmbito delle politiche di sostegno dell’Unione Europea, serve a proteggere e rafforzare il sistema bancario in caso di estrema difficoltà o di dissesto di una banca, in...
irlandese
irlandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Irlanda, grande isola dell’arcipelago britannico, la quale, ad eccezione della regione settentrionale (Irlanda del Nord), costituisce dal punto di vista politico la Repubblica d’Irlanda:...