Amministratore e militare (Londra 1738 - Ghazipur, Uttar Pradesh, 1805). Nel 1760 eletto ai Comuni, passò nel 1763 alla camera dei Lord, schierandosi con i whigs. Durante la guerra d'indipendenza americana, [...] a risanare la situazione amministrativa; occupò il Carnatic, assediò Seringapatam e costrinse Tippū Ṣāḥib alla pace (1792). Viceré dell'Irlanda (1798-1801), vi represse la ribellione del 1798, e collaborò col Castlereagh nel far approvare l'Act of ...
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Viaggiatore e antiquario (Southampton 1704 - Charleville 1765). Dal 1737 al 1740 viaggiò in Egitto, Palestina, Cipro, Asia Minore, Grecia, e pubblicò poi una relazione dei suoi viaggi (A description of [...] morte. In collaborazione con J. Milles compilò il catalogo di iscrizioni e monete: Inscriptionum antiquarum graecarum et latinarum liber, accedit numismatum in Aegypto cusorum catalogus (1752) e scrisse varie memorie di viaggi in Irlanda e in Scozia. ...
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Statista inglese (n. 1690 circa - m. Londra 1756), ambasciatore a Madrid (1720-27); negoziò (1729) il trattato di Siviglia tra Gran Bretagna, Francia e Spagna. Fu segretario di stato per il Nord con R. [...] privato e quindi (1744) tornò al segretariato di stato, dove (1744-45) tentò di limitare la partecipazione inglese alla guerra contro la Francia; ma, perduto il favore reale, si dimise (1746). Fu poi (1747-51) luogotenente generale in Irlanda. ...
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Generale inglese (Sutton Park, Bedfordshire, 1722 - Londra 1792). Segnalatosi come brigadiere generale nella campagna combattuta dagl'Inglesi nel Portogallo durante la guerra dei Sette anni, allo scoppio [...] alla capitolazione nella decisiva battaglia di Saratoga. Privato allora del comando, ne fu reintegrato nel 1782 e inviato in Irlanda. Pubblicò un interessante State of the expedition from Canada (1780) e scrisse numerose opere di poesia e lavori ...
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Rivoluzionario irlandese (Kingstown, Contea di Dublino, 1864 - Pentonville, Londra, 1916); addetto al servizio consolare britannico nel Congo belga dal 1898 al 1905, inviò rapporti sui maltrattamenti degli [...] tentare di indurre, senza successo, i prigionieri irlandesi ad arruolarsi nell'esercito tedesco. Nell'aprile 1916 partì per l'Irlanda a bordo di un sommergibile tedesco di scorta a un piroscafo carico di armi destinate ai rivoluzionarî irlandesi. Il ...
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Uomo politico inglese (Londra 1831 - ivi 1890); autorevole membro conservatore della Camera dei lord, segretario di stato per le Colonie (1866) con il governo Derby, presentò il progetto di legge per la [...] alle proteste dei Boeri. In disaccordo con Disraeli per la questione d'Oriente, si dimise nel 1878. Lord luogotenente d'Irlanda, fu obbligato a ritirarsi nel 1886 a causa della pubblicità data a una sua intervista privata con Ch. S. Parnell ...
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Patriota (Napoli 1803 - Firenze 1867); seguì il padre Giuseppe nell'esilio in Toscana, in Francia, in Inghilterra, e tornato a Napoli (1833) si dedicò all'avvocatura. Liberale moderno, e quindi avverso [...] . Ma dalla reazione del 1849 fu condannato a 24 anni di lavori forzati, e ne scontò dieci, finché, graziato (1859), fu tra gli esiliati in America che riuscirono invece a sbarcare in Irlanda. P. fu poi deputato (dal 1860), sempre nelle file moderate. ...
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Il titolo di conti di H. appartenne dal 1138 al 1314 alla potente famiglia dei Clare. Edward Seymour visconte Beauchamp, cognato di Enrico VIII, fu creato conte di H. (1537), poi duca di Somerset, divenendo [...] da Francis Seymour Conway (1718-1794), che, conte di H. nel 1750, fu ambasciatore in Francia (1763-65), luogotenente d'Irlanda (1765-66), conte di Yarmouth e marchese di H. nel 1793. Il figlio Francis Ingram Seymour Conway, eminente uomo politico ...
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Traduttore e uomo politico inglese (n. 1539 circa - m. Dublino 1608). Nel 1567 pubblicò Certaine tragicall discourses ecc., rifacimento in inglese delle Histoires tragiques extraites des oeuvres italiennes [...] , supplemento alle Epistles of Guevara già tradotte nel 1574 da Hellowes) e della Storia d'Italia del Guicciardini (1579), tradotta dal francese. Nel 1580 fu nominato segretario di stato in Irlanda e tenne questo e altri incarichi fino alla morte. ...
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Saggista, drammaturgo e uomo politico (Milston, Wiltshire, 1672 - Londra 1719). La sua personalità di moralista, psicologo e umorista si espresse pienamente nelle pagine dello Spectator, e nei suoi saggi [...] vari uffici, entrò nella Camera dei Comuni (1708) e divenne (1709-11) primo segretario di lord Wharton, luogotenente d'Irlanda. Tornati i whigs al potere, diresse (1715-16) il giornale politico The reeholder; divenne (1716) lord commissario per il ...
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backstop s. m. inv. 1. Lo strumento o la risorsa finanziaria, che, nell’àmbito delle politiche di sostegno dell’Unione Europea, serve a proteggere e rafforzare il sistema bancario in caso di estrema difficoltà o di dissesto di una banca, in...
irlandese
irlandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Irlanda, grande isola dell’arcipelago britannico, la quale, ad eccezione della regione settentrionale (Irlanda del Nord), costituisce dal punto di vista politico la Repubblica d’Irlanda:...