MAURO da Leonessa
Stefania Nanni
MAURO da Leonessa (al secolo Vincenzo Nardi).
Nacque il 10 maggio 1883 a San Clemente, frazione di Leonessa nel Reatino, da Sante Nardi e da Maria Ceci.
Sulla scia delle [...] d’Etiopia, esaltando il mandato civilizzatore di «Roma guida e maestra di tanti popoli» perseguito con l’«arma dissertazioni eruditi, devoti, teologici, e la serie di studi su s. Ippolito e il suo sepolcro (duramente criticati dall’archeologo ...
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DE ROSSI (de' Rossi, de Rossi, de Rubeis), Angelo
Helga N. Franz-Duhme
Nacque nel 1671 a Genova da un artigiano di nome Luca; non sono attestate parentele con altri artisti omonimi. Sin da piccolo aveva [...] Pietro Ottoboni, il più munifico cardinale e mecenate diRoma, lo ammise tra gli artisti che aveva raccolto Renaissance, Wien 1921, pp. 635 ss.; R. Cecchetelli Ippolito, La tomba di papa Alessandro VIII nella basilica vaticana, in Il Nuovo Patto, ...
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LANCELLOTTI, Secondo
Emilio Russo
Nacque a Perugia il 19 marzo 1583 da Ortensio e Camilla Sebastiani, secondo di quattro fratelli, e fu battezzato con il nome di Vincenzo. La precoce vocazione religiosa [...] tutta la penisola, da Fabriano a Palermo (ibid., pp. 102 ss.). La nomina diIppolito Borghesi a generale sembrò garantire supporto e sicurezza: il L. lo raggiunse a Roma per ottenere ragguagli per la sua Istoria (nel frattempo progettava anche una ...
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PIO IV, papa
Flavio Rurale
PIO IV, papa. – Giovan Angelo Medici nacque a Milano il 31 marzo 1499, da Bernardino, notaio, e da Cecilia Serbelloni. Seguì gli studi giuridici prima a Pavia poi a Bologna, [...] e storia, XIV (2001), pp. 79-134; F. Rossi, Lo zio di S. Carlo: Pio IV, il papa che ‘scoprì’ Carlo Borromeo, Milano 2001; A. Menniti Ippolito, Il governo dei papi nell’età moderna, Roma 2007; E. Bonora, Morone e Pio IV, in Il cardinale Giovanni ...
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GIAQUINTO, Corrado
Susanne Adina Meyer
Figlio di Francesco, sarto di origine napoletana, e di Angela Fontana di Bari, nacque, quinto di sette figli, l'8 febbr. 1703 a Molfetta, dove venne battezzato [...] inoltre tre grandi tele con il Martirio di s. Marta, i Ss. Ercolano, Taurino e Ippolito e la Morte dis. Antonio abate dall'Accademia di S. Luca diRoma, istituzione dove dovette svolgere un ruolo di primo piano, durante il principato di F. Mancini ...
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GIROLAMI, Raffaello
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze l'8 marzo 1472 da Francesco di Zanobi e dalla prima moglie di questo, Maddalena di Iacopo Mazzinghi, morta prima del 1485.
I Girolami erano un'antichissima [...] sul sacco diRoma e sulla detenzione di Clemente VII la pressione dei principali cittadini, da un lato, e i disordini di piazza, dall'altro, convinsero il Passerini e i due giovani eredi della dinastia Medici, Alessandro e Ippolito, a lasciare ...
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GHERI (Ghieri, Gieri), Gregorio (Goro)
Antonella Giusti
Nacque a Pistoia, da Baronto, intorno al 1470. Studiò all'Ateneo pisano dal novembre 1488 e dopo il conseguimento del dottorato in utroque iure [...] Medici diRoma prima che di quelli di Firenze, Guicciardini chiese con una certa insistenza, dal dicembre 1516, di intercedere quindi, d'inviare a Firenze Ippolito, figlio naturale di Giuliano duca di Nemours, ancora minorenne ma rappresentante ...
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LOTTINI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Volterra nel 1512 da Antonio e da Costanza Giovannini, membri del patriziato cittadino. Sulla sua giovinezza non si hanno molte notizie. Sembra che [...] di S. Paolo e ispiratrice di discusse pratiche religiose. Ma le peregrinazioni del L. non erano ancora finite. Intorno al 1537 fu al servizio del cardinale Ippolito , sotto la presidenza del governatore diRoma, Scipione Rebiba. La posizione del ...
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BORGO (Burgo), Andrea
Gerhard Rill
Appartenente a una famiglia di mercanti residente in Cremona sin dal sec. XII, nacque il 7 o l'8 sett. 1467, verosimilmente in Cremona. Della sua famiglia sono noti [...] di assumerla temporaneamente in custodia fino alla soluzione della vertenza. Fu proprio per l'intervento del B. che il cardinale Ippolito 34 s., 45, 87 s.; A. Luzio, Isabella d'Este e il sacco diRoma, in Arch. stor. lomb., s. 4, X (1908), pp. 106 s ...
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CONTRUCCI, Pietro
Nidia Danelon Vasoli
Nato il 27 genn. 1788 a Calamecca (frazione di Piteglio), nella montagna pistoiese, da Giovannantonio e Maria Pocci, in una famiglia di condizioni economiche assai [...] notizia mentre era coadiutore del pievano di S. Ippolito, lo entusiasmarono e gli parvero l'inizio di una rinascita politica italiana; e alcuni suoi scritti comparvero su La Rivista di Firenze (Sui recenti casi diRoma e per l'attuale nostro stato) e ...
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decuria
decùria s. f. [dal lat. decuria, der. di decem «dieci»]. – Genericam., unità, gruppo, serie di dieci uomini (o più raram. di dieci cose). Il termine è soprattutto riferito a ordinamenti dell’antica Roma, in cui indicò in partic.: ciascuna...
verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...