BENZONE (Benzon, Benzoni), Vittore
Maria Luisa Scauso
Nacque a Venezia l'11 dic. 1779. Ad antica aristocrazia veneziana appartenevano tanto il padre, il conte Pietro, quanto la madre Marina Quirini, [...] a Venezia uno squisito componimento, l'Epistola a Ippolito Pindemonte, in cui al sentimento elegiaco e al gusto ., 16 genn. 1904, pp. 193-216; G. Brognoligo, Studi di storia letter., Milano-Roma 1904, pp. 223 W. M. Simhart, Lord Byrons Einfluss auf ...
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ARIOSTO, Alfonso
Gemma Miani
Nacque a Ferrara verso il 1475, da Bonifacio, figlio di Aldobrandino, che era fratello di Rinaldo, nonno del poeta Ludovico. Legato per tradizione familiare alla corte estense, [...] , a Roma, per giustificare diplomaticamente davanti a Giulio II, staccatosi dalla lega di Cambrai dopo la vittoria di Agnadello alla famiglia del cardinale Ippolito, e fu da lui stipendiato, come risulta dai libri di conti. Durante il soggiorno ...
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CARAVITA, Filippo
Salvatore Fodale
Nacque, probabilmente a Napoli, da Nicolò e da Giulia di Capua, ma se ne ignora la data.
Nel 1707, all'ingresso nel Regno napoletano delle truppe austriache, ricopriva [...] didi funzioni di consultore di un progetto didididi Gaetano Argento, il C. compose dei versi, pubblicati a Napoli a cura di Vincenzo d'Ippolitodi Napoli, Napoli 1924, pp. 443 ss.; F. Nicolini, Uomini dispada di Chiesa di toga di studio ai tempi di ...
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BARGNANI, Alessandro Luigi
Arianna Scolari Sellerio
Nato a Iseo (Brescia) da Ippolito il 9 marzo 1798, laureatosi in legge presso l'università di Pavia, aveva intrapreso la carriera della magistratura [...] G. Prosdocimo, Biografia di L. Mazzoldi, Milano 1860, passim; R. Barbiera, La principessa Belgioioso, Milano 1902, p. 91; Id., Passioni del Risorgimento, Milano 1903, pp. 200, 298, 299; C. Cantù, Cronistoria della libertà italiana, II, Roma 1877, pp ...
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BOLLITO, Oreste
Valerio Castronovo
Nacque a Torino, da Pasquale e da Rosa Truffa, il 17 dic. 1850. Il padre, già direttore della vecchia ditta tipografica Demari, aveva fondato a Torino nel 1842 con [...] a Parigi per apprendere nuove tecniche di fabbricazione presso i costruttori Ippolito Marinoni ed Henry Voirin; poi, , III, Deposizioni orali, Roma 1874, cat. 15, paragrafo 3; S. Landi, L'arte tipografica della Esposizione di Torino, Firenze 1885, pp ...
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CADIOLI, Giovanni
Chiara Tellini Perina
Nato nel 1710 a Mantova, fu una delle personalità promotrici della cultura mantovana settecentesca, nel clima di iniziative favorite dal riformismo asburgico. [...] di s. Ippolito della parrocchiale di Gazoldo degli Ippoliti. Del 1756 sono le pitture della chiesa mantovana di Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, VI, G. Matthiae, Provincia di Mantova, Roma 1935, p. 51; L. Ozzola, Pitture inedite a Mantova, in ...
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FANTUZZI, Ercole
Tiziana Di Zio
Nacque a Bologna intorno al 1550 da Pasotto di Ercole di Pasotto e da Calidonia del senatore Giovanni Maria Bolognini. Corrado Ricci, che nel 1888 pubblicò il diario [...] forte degli appoggi di cui godeva la sua famiglia a Roma, ottenne con breve pontificio di essere rimesso in libertà particolari avvenimenti: di questo periodo rimangono solo contratti notarili, stipulati per lo più con il fratello Ippolito. Forse nel ...
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ALDOBRANDINI, Iacopo
Luigi Firpo
Nacque a Firenze nel 1535 da Francesco (1508-1586) e da Clarice Ardinghelli, da quel ramo di Brunetto Aldobrandini, che, alla caduta della Repubblica, aveva preferito [...] Ippolito Aldobrandini, che gli era cugino in terzo grado, aveva cinto la tiara col nome di . Campanella ne' Castelli di Napoli, in Roma ed in Parigi, Napoli 1887, I, p. 19; G. Milanesi, Le Carte Strozziane del R. Arch. di Stato di Firenze,s. 1, II ...
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CANTELMO, Francesco
Tiziano Ascari
Nacque probabilmente a Ferrara, intorno al 1495 da Sigismondo e da Margherita Maloselli. Dal 1510 ebbe come precettore Lazzaro Bonamico. Nel 1516 si arruolò nell'esercito [...] , incaricato di spiegare al re le ragioni per cui il cardinale Ippolito aveva lasciato l'Ungheria, e per altre minori incombenze. Restò in Francia sino all'agosto e, appena tornato a Ferrara, fu spedito a Roma presso Leone X per questioni relative ...
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BALBI (Baldi), Scipione
Remo Ceserani
Nacque verso l'inizio del sec. XVI a Finale di Modena da una famiglia originaria di Piacenza. Il padre Francesco, che fu anche egli poeta, morì quando il B. era [...] cardinale Ippolito d'Este il Giovane); Bononia, Bononiae 1531 (poemetto in esametri in lode di Bologna); 1889, pp. 128 ss.; E. Narducci, Giunte all'opera "Gli Scrittori d'Italia", Roma 1884, pp. 48 s.; C. Pazzi, Il Belvedere ferrarese nei versi ...
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decuria
decùria s. f. [dal lat. decuria, der. di decem «dieci»]. – Genericam., unità, gruppo, serie di dieci uomini (o più raram. di dieci cose). Il termine è soprattutto riferito a ordinamenti dell’antica Roma, in cui indicò in partic.: ciascuna...
verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...