VIRCHI, famiglia
Licia Mari
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 99 (2020), 2023
Famiglia di liutai attivi a Brescia dagli inizi del XVI sec. agli inizi del sec. XVII.
Bernardino (I), zoccolaio, [...] di paga e doni in denaro (1592 e 1597). Nel 1591 collaborò, con Ippolito Fiorini e Luzzasco Luzzaschi, alla solenne messa didi dedurre l’anno di nascita con una certa sicurezza.
Mandato a Roma nel 1609 per studiare, grazie alla raccomandazione di ...
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MANUZIO, Paolo
Tiziana Sterza
Nacque a Venezia il 12 giugno 1512 da Aldo il Vecchio e da Maria Torresano, figlia di Andrea socio di Aldo.
Il M. trascorse l'infanzia con la madre e i fratelli Manuzio [...] impiantare una tipografia. Altre proposte giunsero dal cardinale Ippolito II d'Este, da Ottone Enrico, principe stampa in Italia nel Cinquecento. Atti del Convegno… 1989, a cura di M. Santoro, I, Roma 1992, pp. 237-253; L. Baldacchini, Il mercato e la ...
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DESIDERI, Ippolito
Giuseppe Toscano
Nacque a Pistoia il 20 dic. 1684 da Iacopo e da Maria Maddalena Cappellini, in una famiglia patrizia del luogo. Il 9 maggio 1700 entrò nella Compagnia di Gesù a Roma [...] de' viaggi e missione ivi fatta dalp. Ippolito Desideri della Compagnia di Gesù dal medesimo scritte e dedicate).
Per G. Castellani, Il p. I. D. S.I. e la sua missione nel Tibet, Roma 1934; H. Hosten, Letters and other papers of fr. I. D. S.I., a ...
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ERRANTE, Vincenzo
Roberta Ascarelli
Nacque a Roma il 12 febbr. 1890 da Celidonio, dei baroni palermitani di Vannella e Calasia, e da Maria Rosmini.
La famiglia paterna poteva vantare accanto ad una [...] frequentava a Roma la facoltà di lettere - e mai pubblicato, La colomba nel turbine, esile storia di una coppia .
Oltre alle opere citate nel testo ricordiamo Ippolito Nievo, Mantova 1911; Il discorso su Ippolito Nievo, ibid. 1919; Novalis e Dehmel ...
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OTTINO, Pasquale, detto Pasqualotto
Sara dell'Antonio
OTTINO (Ottini), Pasquale, detto Pasqualotto. – Figlio di Francesco scutellarius (fabbricante di stoviglie) e di Polissena Orsini, di origini romane, [...] pie donne che gli valse l’apprezzamento diIppolito Pindemonte per la «gran robustezza di pennello, e [per la] gran forza Belviglieri, 1898, p. 64). A conclusione dell’impresa giunsero da Roma le tele per i due altari laterali dipinte dall’Orbetto (I ...
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PACIAUDI, Paolo Maria
Lisa Roscioni
– Nacque a Torino il 23 novembre 1710 da una «honestissima familia» (Fabroni 1789, p. 180).
Il padre Giuseppe era protomedico presso la corte sabauda sotto la reggenza [...] peregrinato tra Bologna e Ravenna fissò la sua residenza a Roma dove consolidò i rapporti con Benedetto XIV, che nel vide tra gli sconfitti Ippolito Pindemonte.
Caduto in disgrazia insieme al Du Tillot nel 1771, nel luglio di quell’anno Paciaudi fu ...
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SEREGNI, Vincenzo
Cristiano Marchegiani
SEREGNI (da Seregno), Vincenzo. – Nacque fra il 1519 e il 1520 da Bernardino di Luigi da Seregno, probabilmente nel paese di origine del padre scalpellino; non [...] dididi ’aumento di responsabilità didi una piazza dididididi quello grande di S. Simpliciano, il cui antiquato motivo benedettino didididi S. Ippolitodididididi duomo di Milano di a cura di M.L. di Corbetta, a cura didi Saronno, a cura di duomo di Milano ...
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RESASCO, Giovanni Battista
Caterina Olcese Spingardi
– Nato a Genova il 4 marzo 1798 da Pietro e da Santa Rosa Penco, a differenza di altri architetti genovesi dell’epoca non frequentò l’Accademia ligustica; [...] l’incarico già barabiniano di direttore della scuola di Architettura.
Tra i candidati vi erano Ippolito Cremona, Angelo Scaniglia, , Genova 1977, ad ind.; E. Poleggi - P. Cevini, Genova, Roma-Bari 1981, ad ind.; F. Balletti - B. Giontoni, Genova 1850 ...
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TOLOMEI, Claudio
Francesco Lucioli
TOLOMEI, Claudio. – Nacque ad Asciano (Siena) tra la fine del 1491 e l’inizio del 1492 da Pieranselmo di Gabrioccio e da Cornelia Sozzini. Ebbe sette fratelli, con [...] , politiche e letterarie ricordate nelle sue lettere, tra cui un’Oratione de la pace (Roma 1534).
Alla morte del cardinale Ippolito, nel 1535, entrò al servizio di Pier Luigi Farnese. Gli anni romani furono l’occasione per raccogliere intorno a sé ...
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GAMBARA, Veronica
Franco Pignatti
, Veronica. - Nacque a Pralboino, presso Brescia, feudo della famiglia Gambara, nella notte tra il 29 e il 30 nov. 1485, dal conte Gianfrancesco e da Alda Pio, della [...] andato perduto su questi temi tra Correggio, la corte di Parma, Roma e i corrispondenti bolognesi della Gambara.
Esauriti i compiti di educare i figli e di gestire durante la minore età diIppolito le sorti della piccola contea, una volta salito il ...
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decuria
decùria s. f. [dal lat. decuria, der. di decem «dieci»]. – Genericam., unità, gruppo, serie di dieci uomini (o più raram. di dieci cose). Il termine è soprattutto riferito a ordinamenti dell’antica Roma, in cui indicò in partic.: ciascuna...
verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...