GIORGIO d'Antiochia
Fulvio Delle Donne
Mancano notizie precise sui primi anni della sua vita, ma possiamo affermare con una certa sicurezza che proveniva da Antiochia e che nacque, probabilmente nel [...] Iato, in provincia di Palermo), ufficio che non aveva nulla a che fare con quelli di tipo finanziario fino ad risulta essere il corrispettivo del nostro "primo ministro", e l'ipotesi appare avvalorata dalle fonti arabe, che menzionano tutte il nostro ...
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LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] proprietà di cui era entrato in possesso da cardinale.
Le ipotesi di un matrimonio del L. apparvero presto un punto turca in porto alla Canea, ma i preparativi furono troppo lenti e nulla ottennero gli attacchi lanciati il 16 e il 28 sett. 1645. ...
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L'Aquila
AAlessandro Clementi
A metà del sec. XIII si verificò nella vallata amiternino-forconese un fenomeno rilevante di sinecismo per cui un numero cospicuo di castelli diede vita a una civitas nova, [...] e Forcona, venisse fondata una città. Non se ne fece nulla, ma l'idea era nata. Essa si realizzerà durante l' Aquile, a cura di A. Clementi, Roma 1977.
A. Clementi, Ipotesi sulla fondazione di una città, in Id., Momenti del Medioevo abruzzese, ivi ...
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GALBIATI, Enzo (Emilio)
Giuseppe Sircana
Nacque a Monza il 23 maggio 1897 da Giovanni e da Luigia Rolla. Diplomato in ragioneria, dal luglio 1917 prese parte alla prima guerra mondiale come caporale [...] aumentarono, allorché, nell'inverno del 1942, prese consistenza l'ipotesi di un crollo del regime.
Il G. si mostrò preoccupato , dove molti lo ritenevano responsabile di non aver fatto nulla per difendere Mussolini e il fascismo. Alle accuse di ...
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Marino I
Ilaria Bonaccorsi
In alcuni cataloghi di papi il suo nome fu mutato in quello dell'ultimo papa martire: Martino I, e vi risulta, dunque, il secondo con questo nome. Nato a Gallese da un presbitero [...] F. Dvornik e V. Grumel hanno dimostrato l'inconsistenza di questa ipotesi che vorrebbe M. ancora una volta a Costantinopoli intorno all'880 non si lasciarono certo sfuggire l'occasione di dichiarare nulla l'elezione di un personaggio così scomodo.
Non ...
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DE MARSANICH, Augusto
Sandro Setta
Nacque a Roma il 13 apr. 1893 da Enrico e da Adelaide Piccinini. Seguace del sindacalismo di Filippo Corridoni, fu interventista e combattente nella prima guerra mondiale [...] nostre file; l'altra di quelli che credono che nella vita nulla è immutabile, e che si propongono di partecipare all'inevitabile svolgimento avevano aderito alla Repubblica, e a rifiutare ogni ipotesi di accordo con la Destra monarchica e liberale. ...
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Paolo Armaroli
Paralisi Costituente
Piero Calamandrei sosteneva che il presidenzialismo condiziona il sistema dei partiti, mentre il parlamentarismo ne è condizionato. Oggi la nostra Repubblica è di [...] veleggiano in alto mare. È probabile che non se ne faccia nulla per l’ennesima volta. Ecco materializzarsi una volta di più la del 12 ottobre in difesa della Carta. Contrari all’ipotesi di adozione di forme più o meno decise di presidenzialismo ...
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COSTANZI, Giulio Cesare
Umberto D'Aquino
Nacque a Contigliano (Rieti) il 25 apr. 1875 da Francesco (parente del costruttore del teatro dell'Opera di Roma) e Rita Nardi. Laureatosi in ingegneria civile [...] dissertazione sulla genesi di dette anomalie, avanzò l'ipotesi di una loro correlazione con l'esistenza di giacimenti di portanza nulla); la portanza, invece, aumenta con esponente superiore a 2 (in prossimità della portanza nulla l'esponente tende ...
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Stefano Ceccanti
Repubblica, atto terzo
Non basta cambiare il sistema elettorale. Occorrono modifiche strutturali della forma di governo e della Costituzione. Semipresidenzialismo alla francese o elezione [...] ’esecutivo (presidente nel primo caso, premier nel secondo). Nulla di risolutivo potrebbe invece venire, a Costituzione invariata, da e discusso della forma di governo, articolando ipotesi di semipresidenzialismo, parlamentarismo ‘razionalizzato’ e ...
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ANDREA da Bergamo
Margherita Giuliana Bertolini
Vissuto intorno alla seconda metà del sec. IX, A. ha legato il suo nome all'opera con cui, dopo l'877, riprese e continuò fino ai suoi tempi l'Historia [...] Langobardorum di Paolo Diacono.
Nulla si sa di preciso intorno alla sua vita ed alla sua attività, all'infuori di animato A. nella sua cronaca. Per quanto suggestiva questa ipotesi, tuttavia è da rilevare che rimane tuttora dubbia la valutazione ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...