cabergolina
Farmaco impiegato per inibire o sopprimere la lattazione fisiologica, indicato nelle condizioni di iperproduzione di prolattina e in soggetti che hanno diagnosi di adenoma ipofisario prolattino-secernente. [...] La c. è un agonista dopaminergico che, stimolando i recettori dopaminergici presenti sulle cellule lattotropiche dell’ipofisi, inibisce la secrezione di prolattina con effetto potente e prolungato nel tempo. ...
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Medico (Danzica 1793 - Königsberg 1860), prof. di fisiologia e di patologia generale nell'univ. di Dorpat (1829-35), poi (dal 1835) di zoologia e di anatomia a Königsberg. Ricercatore attivissimo nel campo [...] di R., porzioni di torlo delle uova di Crostacei (uova a segmentazione superficiale) che confluiscono e si fondono al centro dell'embrione; e la tasca di R., l'abbozzo del lobo anteriore dell'ipofisi (adenoipofisi) nell'embrione degli Amnioti. ...
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In citologia e istologia, la proprietà caratteristica di alcune cellule e di alcuni costituenti cellulari, detti perciò basofili, di colorarsi in maniera elettiva con i coloranti basici dell’anilina. [...] Si definisce basofilismo la condizione caratterizzata da eccesso di cellule basofile, peculiare del lobo anteriore dell’ipofisi. Il basofilismo è tra le alterazioni caratteristiche del morbo di Cushing (➔), tanto che il termine designa anche tale ...
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In medicina, ormone c., ormone somatotropo ipofisario (in passato detto anche diabetogeno) con azione antagonista a quella dell’ormone secreto dalle isole di Langherhans del pancreas (insulina). Sistema [...] c. Il complesso neuroendocrino, che tende a contrastare l’azione insulinica; è rappresentato dal lobo anteriore dell’ipofisi, dalle ghiandole surrenali, dalla tiroide e da centri diencefalici che interferiscono nel ricambio degli idrati di carbonio. ...
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Osso derivato da un abbozzo cartilagineo impari e mediano situato nella regione otica del neurocranio subito davanti al basioccipitale. Cranialmente si articola con il presfenoide; lateralmente, mediante [...] le sue ali, con diverse ossa piatte della scatola cranica. In una sua cavità (sella turcica) dà ricetto all’ipofisi. ...
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GUERRINI, Guido
Patologo, nato a Bologna il 15 gennaio 1878. Professore di patologia generale, successivamente, nelle università di Modena e di Padova. Attualmente insegna nella università di Bologna, [...] di cui è Rettore.
I suoi studî vertono sulla fisiopatologia della fatica, sui nucleoproteidi, sulle funzioni dell'ipofisi, sulle degenerazioni muscolari, sulle diete carenzate, sull'anafilassi e sulla oncologia sperimentale. ...
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GLIOMA (dal gr. γλία "colla")
Gaetano Fichera
Tumore che prende origine dalla glia, tessuto costituito da cellule e fibre il quale connette gli elementi proprî dei centri nervosi, che ne sono la sede [...] più frequente, insieme con il nervo ottico, la retina, l'ipofisi, la ghiandola pineale e, assai più di rado, coi nervi periferici, le capsule surrenali, le coane, la lingua. Esso si manifesta di regola nella retina e non di rado in più bambini (a ...
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feed-back
Guido Maria Filippi
Meccanismi fisiologici di feed-back
I sistemi di controllo basati sul feed-back consentono di regolare le più disparate funzioni dell’organismo intervenendo su poche e [...] una spinta, un urto ecc.
Altri meccanismi fisiologici di feed-back, spesso portati ad esempio, sono quelli di regolazione ormonale. L’ipofisi è una ghiandola endocrina i cui ormoni controllano la funzione di numerose altre ghiandole; a sua volta l ...
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ipergonadismo
Condizione morbosa caratterizzata da iperattività delle ghiandole sessuali, e causata da iperproduzione delle gonadotropine o degli ormoni sessuali, dovuta per lo più a tumore, così da [...] accrescimento dei caratteri sessuali secondari. Le ghiandole endocrine responsabili di i. sono: le genitali (testicolo, ovaio), l’ipofisi anteriore, le ghiandole surrenaliche. L’i. è più evidente in età infantile e prepuberale, quando l’aumento di ...
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MAZZI, Valdo
Baccio Baccetti
– Nacque a Torino il 2 sett. 1917 da Adinolfo e da Anna Cristiani. Per l’attività del padre, funzionario pubblico, la famiglia si spostò a Massa, dove il M. compì i primi [...] Dai suoi lavori si ricavano intelligenza e lungimiranza del metodo e alcune ricerche del M. possono essere considerate esemplari: dell’ipofisi del tritone chiarì tutta la citologia normale, ne manovrò il modello per le fasi del ciclo annuo e a varie ...
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ipofisi
ipòfiṡi s. f. [dal gr. ὑπόϕυσις (der. di ὑποϕύω «produrre sotto», ὑποϕύομαι «crescere sotto»), acquisito al sign. anatomico dall’anatomista S. Th. Sömmerring (1755-1830)]. – 1. In anatomia: a. Ghiandola endocrina situata entro una...
ipofisario
ipofiṡàrio agg. [der. di ipofisi]. – In anatomia e medicina, dell’ipofisi, che riguarda l’ipofisi, o è in rapporto con disfunzioni o alterazioni dell’ipofisi: area i., la zona della base del diencefalo dalla quale si diparte il...