Shock e stress
Henri Laborit
SOMMARIO: 1. Definizioni: a) stress e aggressione; b) sindrome lesionale e sindrome da reazione; c) i concetti di omeostasi e di mezzo di difesa; d) il concetto di adattamento; [...]
Oggi sono indotto a rivedere l'opinione espressa nel paragrafo precedente. Penso di aver dimostrato (v. Laborit, 1974 e L'inhibition..., 1979 traumatico dovuto, per esempio, a lesioni delle membra. Ma io ho potuto mostrare che, in stato di shock, i ...
Leggi Tutto
CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] me mandate che dovete fare una Pace per la Russia ed io vi mando che fra poco faremo la guerra con questa potenza Già nel partire da Roma per la missione parigina il C. aveva pensato di cogliere l'occasione per una visita a Londra (lett. al Cicognara ...
Leggi Tutto
Psicologia
Leonardo Ancona
di Leonardo Ancona
Psicologia
sommario: 1. Introduzione: a) definizione; b) articolazione. 2. L'osservazione esterna: a) rilevazione psicofisiologica; b) comparazione del [...] nella condotta provoca fenomeni deleteri per l'individuo e per la collettività.
Adler si è dedicato allo studio dell'Io, pensando che Freud avesse trascurato l'argomento, e ha messo l'accento sul processo di ‛compenso', reso principio generale del ...
Leggi Tutto
BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] 1461, in Nogara, pp. 190-193).
Un altro progetto, a cui pensò di applicarsi, fu la storia di Venezia, facendo eccezione ai suoi principi di , imperoché egli è andato a l'altro mondo, et io per adesso non mi curo andarli adietro").
Questa parte, ...
Leggi Tutto
MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] prima esposizione in pubblico di ciò che il maestro pensava da tempo dovessero essere opere di argomento sacro da porre dir poco provocatoria – che quelle ferite se le era procurate da solo: «io me so’ ferito da me con la mia spada, che so’ cascato ...
Leggi Tutto
DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] "Amico, vi sono grato del vostro ricordarvi di me. Penso alla persona che chiedete come centro visibile del Partito: ma d'esserne stato in certo senso il pegno: "è duopo ch'io dica alla Camera che credo di non aver mai assistito neppure una volta ...
Leggi Tutto
Le minoranze linguistiche
Tullio Telmon
Teoria e pratica della minoranza linguistica
Il fatto stesso che la parola minoranza sia costruita sul comparativo ‘minore’ le conferisce un ineliminabile alone [...] seguente intervento:
Io sono d’accordo sull’insegnamento del na-nas […] e non della lingua croata. Penso che le persone 20 milioni di individui» (De Mauro 1970, p. 43). Se si pensa che la sola Napoli, alla stessa epoca, contava quasi 500.000 abitanti ...
Leggi Tutto
Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] ambito dell'universo (anche di dimostrare Dio e quindi di ‛pensare' i pensieri di Dio dopo di lui); essa era anche stessi. Il mio scopo è quindi lungi dall'essere negativo; e io nego solo per affermare [...]. Certo, dalla mia dottrina segue che non ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Ottica
Alan E. Shapiro
Ottica
Nei cento anni intercorsi tra la pubblicazione della principale opera ottica di Johannes Kepler, i Paralipomena (1604), [...] per es., linea AB da cui hanno inizio i lati AI, BK) io la chiamo semplicemente una linea di luce. Tuttavia, ognuna delle linee che due volte il significato dell'experimentum crucis, Newton pensò di pubblicare un'esposizione chiara della sua teoria, ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Dalla Geometrie al calcolo: il problema delle tangenti...
Enrico Giusti
Dalla Géométrie al calcolo: il problema delle tangenti e le origini del [...] si mette il segmento IO con l'estremo sulla tangente, essendo IH⟨IO sarà anche ID:CD⟨IO2:CB2. D'altra parte, poiché IO:CB=IE:CE, , tranne la derivata.
Per comprendere meglio cosa si intenda, pensiamo un momento al modo in cui oggi si calcola il minimo ...
Leggi Tutto
pensare
v. tr. e intr. [dal lat. pensare, intens. di pendĕre «pensare»; cfr. pesare] (io pènso, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. Con uso assol., e sign. generico, esercitare l’attività del pensiero, cioè l’attività psichica per cui l’uomo...
io
(ant. éo; ant. o pop. tosc. 'e’, i’', solo in posizione proclitica) pron. pers. sing. [lat. volg. *ĕo, lat. class. ĕgo]. – 1. È il pronome di 1a persona, usato cioè dalla persona (o cosa personificata) che parla quando si riferisce a sé...