Famiglia di Anellidi Policheti marini dal corpo cilindrico allungato, di colore bianco o rossiccio, con lobo cefalico munito di 2 tentacoli mobili. L’intestino, rettilineo, nel primo tratto presenta un [...] piccolo cieco ventrale. Vivono nelle sabbie o fra i ciottoli. ...
Leggi Tutto
SANGUIFERO, SISTEMA
Primo DORELLO
Antornio CESARIS-DEMEI
Carlo FOA'
Agostino PALMERINI
Antonio SEBASTIANI
Gian Giuseppe PALMIERI
Nino BABONI
Vittorio PUCCINELLI
Risulta dalle formazioni anatomiche [...] anastomizzati, si distribuiscono al digiuno, all'ileo, al cieco, all'appendice, al colon ascendente e alla parte destra opposte, cioè uno sviluppo eccedente del cuore con arterie, fegato, intestino e polmoni, piccoli, e che portò A. De Giovanni a ...
Leggi Tutto
PESCI (lat. scient. Pisces; fr. poissons; sp. peces; ted. Fische; ingl. fishes)
Ugo D'ANDREA
Umberto D'ANCONA
Geremia D'ERASMO
Leonardo MANFREDI
Classe del sottotipo Vertebrati (v.) tipo Cordati [...] generalmente le appendici piloriche (da una a parecchie centinaia), fondi ciechi intestinali che servono all'assorbimento e alla digestione. L' intestino può essere diritto o incurvato. L'intestino terminale o retto è per lo più separato dal medio ...
Leggi Tutto
SERPENTI (lat. scient. Ophidia; fr. serpents; sp. serpientes; ted. Schlangen; ingl. snakes)
Giuseppe SCORTECCI
Leonardo MANFREDI
Agostino PALMERINI
I Serpenti (Ofidî) costituiscono un sottordine [...] che gradatamente o con sensibile trapasso si continua con l'intestino, che è lunghissimo e non di rado molto circonvoluto lunghezza, a volte brevissimo; anteriormente può anche avere un breve cieco. Il fegato, stretto e lungo, un quinto o un quarto ...
Leggi Tutto
RETTO, INTESTINO (lat. sc. intestinum rectum; ted. Mastdarm)
Giuseppe LEVI
Mario DONATI
È la porzione terminale del tubo digerente (v. digerente, apparato).
S'estende dalla 3ª vertebra sacrale all'apertura [...] ani et recti e un cordone unisce alla regione anale il fondo cieco intestinale. Se l'arresto di sviluppo è avvenuto in un'epoca anteriore cute. Ma si può trovare anche così l'estremo dell'intestino troppo lontano dal perineo e fisso; in tal caso si ...
Leggi Tutto
INFUSORÎ
Paolo Enriques
Sono considerati come un sottotipo del tipo dei Protozoi (v.).
Storia. - La scoperta degl'Infusorî si deve ad A. v. Leeuwenhoek (1676) che osservò alcuni animalcula nell'acqua [...] chiamato faringe o citofaringe, o esofago. Esso termina a fondo cieco. L'infusorio introduce nella bocca l'alimento, che è, secondo specie parassite, così il Nyctotherus faba, parassita dell'intestino umano, e due specie di Balantidium, anche nell' ...
Leggi Tutto
OCCLUSIONE INTESTINALE o Ileo (dal gr. εἰλέω "contorco, avvolgo, stringo insieme")
Mario Donati
È una sindrome generalmente acuta, provocata da cause molto varie, che si esplica con i seguenti segni: [...] ileocecale, invaginazione ileo-colica); più rare sono le invaginazioni ileo-cecali, cieco-coliche, colo-coliche.
Non è raro che i polipi o altri tumori dell'intestino, diverticoli inguainati, corpi estranei, ecc. siano causa dell'invaginazione.
Il ...
Leggi Tutto
NEMATELMINTI (dal gr. νῆμα "filo" e ἕλμινς "verme")
Umberto Pierantoni
Animali a simmetria bilaterale non metamerici, privi di appendici, cilindrici, filiformi o fusiformi. Hanno corpo rivestito di una [...] dell'esofago, sbocca nel suo lume. L'esofago si apre liberamente (tranne in Mermis in cui è cieco) nella seconda parte, o intestino, tubo costituito da un solo strato di cellule formanti un epitelio cilindrico con grossi nuclei, limitato dai due ...
Leggi Tutto
TRONCO (lat. truncus; fr. tronc; sp. trunco; ted. Rumpf; ingl. trunk)
Primo DORELLO
Luigi CASTALDI
È quella parte dell'asse del corpo, che allo stato adulto ci presenta i derivati del celoma, rappresentati [...] . La maggior parte dei visceri appartenenti all'apparato digestivo sono intraperitoneali come lo stomaco, l'intestino tenue, meno il duodeno, il cieco con l'appendice, il colon meno la faccia posteriore del colon ascendente e del discendente. Delle ...
Leggi Tutto
SCIMMIE (dal lat. simia; lat. scient. Simiae Haeckel, 1874; fr. singes; sp. monos; ted. Affen; ingl. apes)
Oscar De Beaux
Ordine di Mammiferi che per l'innegabile somiglianza con l'uomo destano spesso [...] Piteci e qualche poco negli Ateli la sua cavità sí complica con speciali diverticoli. L'intestino è da 5 a 8 volte più lungo del tronco. Il cieco è generalmente un diverticolo di modeste dimensioni e semplice; esso è munito di appendice vermiforme ...
Leggi Tutto
cieco
cièco agg. e s. m. (f. -a) [lat. caecus] (pl. m. -chi). – 1. a. Privo della vista, dell’uso degli occhi: diventare c.; essere c. dalla nascita; c. da un occhio; non sono mica c., per affermare che ci si vede bene o che si è certi di...
intestino2
intestino2 s. m. [dal lat. intestinum, neutro sostantivato dall’agg. intestinus: v. la voce prec.] (pl. -i; ant. le intestina e anche le intestine). – 1. In anatomia, tratto del tubo digerente che, nei vertebrati (specie umana compresa),...