MAFFEI, Raffaele
Stefano Benedetti
Nacque, secondo di quattro fratelli, il 17 febbr. 1451 da Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri a Roma, dove il padre era segretario pontificio sotto Callisto III [...] riferisce di una missiva inviatagli da Lorenzo de' Medici, cordiale nonostante il coinvolgimento nella congiura dei Pazzi di Antonio, (Dionisotti, p. 43). La Philologia va intesa nell'accezione di terminologia sistematica concernente i "variarum ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Alfredo Rocco
Giuseppe Speciale
Esponente del nazionalismo italiano e suo principale teorico, Alfredo Rocco fu ministro della Giustizia dal 1925 al 1932, periodo durante il quale organizzò la complessa [...] , forse, con la Chiesa cattolica una, sia pur tacita, intesa, per cui la organizzazione cattolica possa servire alla nazione italiana per cit., p. XI). «Mite e gentile […] autorevole eppur cordiale»: così Giuliano Vassalli (2005, p. 20 nota 10) ...
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MARPICATI, Arturo
Barbara Quagliarini
– Nacque a Ghedi, nella Bassa bresciana, il 9 nov. 1891, da Bortolo e da Matilde Guerreschi, primo di cinque figli.
La famiglia (al M. seguirono, nell’ordine, Edvige, [...] ’ala minoritaria, sfavorevole a una più stretta intesa con la Germania, nel 1934 fu allontanato 412, 480, 568; V. Salierno, D’Annunzio e Mussolini. Storia di una cordiale inimicizia, Milano 1988, ad ind.; M. Isnenghi, Il mito della Grande Guerra, ...
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CUBONI, Giuseppe
Anna Vittoria Agnello Gagnotto
Nacque a Modena da Luigi e da Carolina Camuncoli il 2 febbr. 1852.
Di famiglia originaria della Sardegna trasmigrata a Modena, presso la cui corte ducale [...] per lo studio.
Sorse così tra i due botanici una cordiale intimità scientifica ed una salda amicizia, cementata in seguito da fondare a Bari una stazione sperimentale per l'aridocoltura, intesa a trovare specie e varietà di piante agrarie adatte ...
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Grecia
AAndreas Kiesewetter
Risalgono soltanto alla fine degli anni Venti del sec. XIII i primi rapporti di Federico II sia con gli stati successori bizantini (lo stato d'Epiro e l'Impero di Nicea), [...] con le quali l'imperatore svevo auspicava con espressioni magniloquenti l'intesa fra i due Imperi. Ma quelle lettere (tutt'e tre of Constantinople 1235-1236 and the Breakup of the 'Entente Cordiale' Between John III Ducas Vatatzes and John Asen II in ...
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Landino, Cristoforo
Carlo Dionisotti
Umanista fiorentino (1424 - 1498), autore di un commento della Commedia che per la sua importanza e per la sua fortuna editoriale prevale su ogni altro contributo [...] e dell'opera da Firenze. Di qui la reazione del L., intesa a rivendicare con D. e per D. la tradizione letteraria e Biondo da Forlì e Sigismondo Malatesta, insomma nella presentazione cordiale, vivace, moderna della Commedia sta l'importanza storica ...
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BRESCIANI-TURRONI, Costantino
Amedeo Gambino
Nato a Verona il 26 febbr. 1882, da Alessandro Bresciani ed Erminia Turroni, ebbe i primi insegnamenti di economia politica da G. Ricca-Salerno, di cui seguì [...] poi, pur mantenendo sempre con il Loria rapporti di cordiale amicizia, seguì un diverso orientamento scientifico. Dopo la laurea questo procedimento implicava uno studio approfondito della statistica, intesa come metodo di ricerca. Pertanto il B. a ...
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RAYPER, Ernesto
Silvestra Bietoletti
RAYPER, Ernesto. – Nacque a Genova il 1° novembre 1840 da Giuseppe, agiato imprenditore, e da Angela Prato.
Compiute le scuole elementari presso l’istituto dei padri [...] di artisti formato dai ‘grigi’ di Carcare e dai paesisti piemontesi uniti da una profonda intesa di spirito e di pensiero, e accolto con cordiale familiarità nella villa del cognato di Pittara, il banchiere Carlo Ogliani.
Fin dall’inizio Rayper ...
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BANDI, Giuseppe
Sergio Camerani
Nacque a Gavorrano (Grosseto) il 15 luglio 1834 da Agostino e da Emilia Mazzinghi.
Seguì il padre, avvocato e funzionario granducale, per le varie sedi della Toscana, [...] riconquistando alcune posizioni perdute. La disciplina militare, severamente intesa, non era fatta però per il suo spirito avventuroso Abba, emergeva la figura di uno scrittore aperto e cordiale, tanto impegnato in un intento di avvicinamento alla ...
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Michele Tagliabracci
Nacque a Fano attorno al 1544 da Francesco e Mattea, primogenito di cinque fratelli tra i quali Francesco, sacerdote e letterato; non sono note le circostanze che indussero il D. [...] Latina, ma da donne etiandio potesse esser facilmente intesa», ponendosi in antitesi al citato fratello Francesco che odorifere spirituali, Dialogo della Conversione de' Peccatori e il Cordiale, o Precordiale (Venezia: Domenico Farri, 1592). Allo ...
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intesa
intésa s. f. [femm. sostantivato di inteso, part. pass. di intendere]. – 1. ant. Il tendere l’animo verso qualche cosa per avvertire, conoscere, comprendere; attenzione: Pur a la pegola era la mia ’ntesa, Per veder de la bolgia ogne...
entente
‹ãtã′t› s. f., fr. [der. di entendre «intendere», su un part. pass. lat. *intenditŭs]. – Nel linguaggio polit., e. cordiale ‹... kordiàl›, cioè «intesa cordiale», accordo politico, non tradotto però in alleanza formale, tra due stati,...